di Saverio Di Giorno
Le giravolte contabili del duo Succurro-Ambrogio sono ormai risapute eppure c’è un filone di tutta questa storia che lega San Giovanni in Fiore all’Alto Tirreno. Una storia a specchio che parte dal Tirreno, si inerpica sulle montagne e torna sulle due coste. E il passaggio sono gli immobili, le case, gli acquisti e poi hotel e perfino le sfilate. In mezzo ingegneri pigliatutto e holding. In questo gioco di specchi emerge il fondato sospetto che Succurro-Ambrogio si siano pagati da soli. Il famigerato immobile non è solo stato stravenduto: quello che ancora non è emerso è che a comprare e vendere ci sono le stesse persone. Ed esce una nuova società.
Dicevamo: parte dal Tirreno. Un piccolo prologo. Da una strada mezza franata che arriva a Verbicaro. Ne avevamo scritto già il 1° maggio. Il Comune rischiava di rimanere isolato e c’era un grande progetto finanziato dalla Provincia di Cosenza. Poi viene definanziato (intendiamoci: non si cotruisce più la strada) perchè la Provincia deve attingere alla stessa cassa (Cassa Depositi e Prestiti) per finanziare un Polo Sportivo. Intanto le alluvioni ricordano che le priorità sono altre e i soldi tornano sulla viabilità. (Qui i dettagli: https://www.iacchite.blog/provincia-di-cosenza-i-soldi-per-le-strade-no-ma-per-il-polo-della-succurro-si/ ). Questo è solo il prologo. Intanto il Polo e le altre operazioni immobiliari del duo sono troppo strane e sputtanate per passare inosservate e infatti da Crotone (ormai l’unica procura attiva in Calabria) se ne accorgono al punto che l’indagine passa alla Dda di Catanzaro e arriva alla Provincia.
E ora passiamo agli immobili, a Lorica e alla Romansofra.srl. Qui, a poca distanza l’uno dall’altro, si trovano due immobili. Parliamo dell’ormai famoso ex Hotel (ma all’epoca si chiamava albergo) Lucanto. Ora attenzione alle date: il 9 gennaio 2023 la Romansofra.srl acquista un immobile in Via Nazionale a Lorica. La compravendita è documentata dalla visura catastale storica, che riporta anche gli estremi del rogito notarile (particella 94). Il 30 settembre 2024 il Consiglio provinciale di Cosenza approva una deliberazione che autorizza l’acquisto di un fabbricato a Lorica, destinato alla realizzazione di un liceo sportivo (il Polo di cui sopra). L’operazione ormai famosissima prevede una spesa complessiva di 710 mila euro. La presidente partecipa alla votazione ed esprime voto favorevole. Per essere precisi questo è catasto particella 95, ma da uno sguardo sono situati a brevissima distanza e probabilmente è stata la stessa proprietà. Ma qui viene la parte divertente: di chi è la società? Appartiene a Rosaria Succurro e Marco Ambrogio (dati Cerved).

Capiamoci. Due immobili vicinissimi vengono prima acquistati da una società appartenente alla Succurro e Ambrogio e l’altro poi viene acquistato dalla Provincia sempre presieduta dalla Succurro. Sicuramente le autorità stanno verificando che di fatto i due immobili ricadano nella stessa recinzione come pare. Acquistano e se lo ricomprano. Per una migliiore comprensione dei fatti: la presidente della Provincia, che autorizza l’acquisto pubblico di un immobile a Lorica, risulta anche socia di una società proprietaria della particella adiacente.
La storia, però, non finisce con i due immobili: torna sul Tirreno. Nel giugno 2025, sulla stessa Via Nazionale, compare un’altra società: la Tourist Club S.r.l., che dichiara l’apertura di un’unità locale destinata ad attività ricettive al numero civico 50. La società è amministrata da Gianfranco Crudo, imprenditore e professionista attivo da anni sul Tirreno e in altri comuni della provincia di Cosenza. Un professionista di successo che ha ruoli e compartecipazioni in diverse aziende: da costruzioni a aziende ricettive. Tourist Club presenta una struttura proprietaria precisa: il 50% appartiene a Cattleya S.r.l., società nella quale Crudo detiene una quota del 52%, mentre l’altro 50% appartiene a Meridiana Domus S.r.l., Da qui una ragnatela di società che si muove tra Maierà, Bonifati e Cetraro, fino ad altri progetti turistici in Sila. Crudo è molto vicino ai nomi che contano a Belvedere secondo quanto riferiscono le fonti locali confermate dai documenti delle amministrazioni e degli studi. Ma essere imprenditori e professionisti di successo non è certo un problema e questo ramo qui si ferma.
Ma torniamo a Lorica. Il 3 giugno 2025 viene registrata una modifica della distribuzione interna dei locali di uno degli immobili intestati a Romansofra. Appena dieci giorni dopo, il 13 giugno 2025, Tourist Club dichiara l’apertura della propria unità locale in Via Nazionale 50. La coincidenza delle date è verificabile. Ciò che non è ancora dimostrato è che i lavori di Romansofra siano collegati all’attività di Tourist Club. Come premesso, i soldi sono tornati sul Tirreno. I soldi che la Provincia aveva preso dalla cassa sottraendoli alla strada sono tornati ma in attività private.
A ben vedere non è l’unico caso. Perchè se uno va a curiosare di società in società tra le altre partecipazioni c’è anche la CurliFashion – questa volta di Carmelo Ambrogio – che quest’anno ha curato la proposta artistica del Teatro dei Ruderi di Diamante e anche sfilate di moda che oltre che a Diamante si sono tenute anche a … San Giovanni in Fiore, con sponsorizzazioni pubbliche dall’amministrazione Ambrogio… Insomma il vizio di non far allontanare troppo i soldi non passa. Ma queste sono solo curiosità che esulano dal fatto principale.
Resta una domanda centrale: ma di tutti questi affari immobiliari e queste operazioni amministrative e finanziarie quantomeno sospette, perchè se ne interessa Crotone? E soprattutto perchè la Dda? Bisogna forse guardare altrove, a cognati e parenti, ad altre partecipazioni del duo. E da queste si arriva dritti dritti ad holding ben più grandi, hotel sulla costa e società assicurative. Tempo al tempo e capiremo.
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