#Finsubito news dalla rete – focus su fondi post-alluvione, sanità e aeroporto


Centinaia di interventi per la ricostruzione post-alluvione, riorganizzazione della sanità territoriale per dare una risposta sempre più efficiente e integrata alle esigenze di cura e di assistenza di cittadine e cittadini, importante riqualificazione della costa e dei porti, con la rigenerazione del waterfront di cinque Comuni costieri per aumentare l’attrattività turistica e allo stesso tempo la vivibilità e il potenziamento dello scalo “Fellini”, all’interno dello sviluppo organico del sistema aeroportuale regionale. E il via libera al progetto di Hub digitale territoriale della Provincia, pensato per rafforzare la capacità amministrativa di Comuni e Unioni e accompagnarli nei processi di trasformazione digitale. Un investimento complessivo di 510mila euro che rientra nel percorso di riordino territoriale, voluto dalla Regione.

È a Rimini, la prima tappa di “Incontro ai territori”, progetto itinerante in nove appuntamenti, uno per ogni provincia dell’Emilia-Romagna, che porta il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sua giunta a confrontarsi con gli amministratori locali e a visitare diverse realtà, imprese, cantieri, scuole, presidi sanitari e socio-assistenziali, associazioni, luoghi della cultura e dello sport. La giunta, che si riunisce ogni lunedì pomeriggio nella sua sede istituzionale di viale Aldo Moro 52 a Bologna, sceglie così di spostarsi concretamente, per una seduta, in ogni provincia dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di ampliare il proprio sguardo, cogliere direttamente da chi amministra, vive, lavora e studia sul posto i bisogni, le criticità, le eccellenze e allo stesso tempo rendicontare quanto la Regione abbia fatto finora, illustrando le progettualità in corso e gli impegni del prossimo futuro.

Dopo l’appuntamento del mattino con la giunta comunale del capoluogo e l’assemblea che ha coinvolto sindaci e sindache dei comuni del Riminese, la giornata prosegue con la seduta della giunta regionale nella sede della Provincia, e poi con il tour di presidente, vicepresidente, sottosegretaria, assessore e assessori nel territorio.

“Abbiamo scelto di portare la giunta nei territori perché crediamo che le decisioni migliori nascano dall’ascolto diretto delle comunità, delle amministrazioni locali, delle imprese, del mondo sociale e del volontariato – dichiara il presidente de Pascale -. Uscire dalla Torre della Regione per andare incontro ai territori non è solo un gesto simbolico, ma una modalità di fare politica e di amministrare questa regione che vogliamo ci contraddistingua sempre più, per farci sentire presenti, conoscere da vicino, ascoltare davvero bisogni e opportunità, che spesso proprio dall’incontro di persona rivelano sfumature e dettagli non trascurabili”.

“Iniziamo questo cammino di confronto da Rimini, per poi toccare tutte le altre otto province, valorizzando le specificità di ognuna, dentro una visione comune di sviluppo, crescita e coesione – prosegue il presidente -. Rimini è una realtà molto dinamica e strategica per l’Emilia-Romagna: capitale dell’accoglienza e dell’innovazione turistica, forte per la sua economia del mare, il vasto patrimonio culturale e la capacità di attrarre investimenti. L’impegno della Regione per questo territorio è stato considerevole, a partire dalla ricostruzione post alluvione, dagli interventi per una sanità integrata e sempre più capace di rispondere ai bisogni di cura; è aumentata anche l’attrattività turistica, all’interno di una nuova visione organica del sistema aeroportuale regionale, e grazie a progetti di riqualificazione esemplari che hanno dato respiro, modernizzato e reso più bello il lungomare. Sono alcuni dei filoni d’intervento chiave sui quali continueremo a lavorare insieme – promette de Pascale -. E dalla giornata di oggi ripartiamo per raccogliere esperienze e idee che possano contribuire ulteriormente alla crescita del territorio e dell’intera regione”.

L’Hub digitale territoriale Provincia di Rimini

È l’atto approvato oggi dalla giunta regionale e dedicato al territorio riminese. Prende avvio dall’esperienza già maturata dalla Provincia di Rimini nel supporto agli enti locali, il progetto “Hub Digitale Territoriale Provincia di Rimini”, pensato per rafforzare la capacità amministrativa di Comuni e Unioni e accompagnarli nei processi di trasformazione digitale. L’investimento complessivo ammonta a 510 mila euro, di cui 400 mila destinati al potenziamento delle infrastrutture e dei sistemi digitali necessari al funzionamento dell’Hub. L’iniziativa punta a costruire un modello strutturato di coordinamento e supporto agli enti del territorio, sostenendoli nell’analisi dei fabbisogni e nell’adozione di strumenti e servizi innovativi. Il progetto si articolerà in due fasi: una prima dedicata al rafforzamento del nucleo operativo e alla realizzazione di assessment organizzativi e digitali, e una seconda incentrata sul confronto tra Provincia, Comuni, Unioni e Regione per definire in modo condiviso il modello di Hub e il relativo protocollo d’intesa. Tra i risultati attesi, la predisposizione di piani di accompagnamento per gli enti coinvolti, la definizione di metodologie comuni e la costruzione di un modello di governance territoriale per la transizione digitale replicabile anche in altri territori regionali.

L’Hub è uno dei tre progetti ammessi a finanziamento (insieme a quello di Upi Emilia-Romagna per 1,260 milioni e della Provincia di Parma per 90.800 euro), con delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, nell’ambito dei progetti pilota di sperimentazione di forme di integrazione territoriale, legate al processo di riordino in atto.

L’impegno della Regione sul territorio di Rimini

La tappa riminese è stata anche l’occasione per fare il punto su quanto realizzato e in corso d’opera nella provincia, a quasi due anni dall’insediamento della giunta regionale guidata dal presidente de Pascale; a partire dall’impegno per la ricostruzione post-alluvione, che conta 530 interventi finanziati dal Commissario straordinario per quasi 150 milioni di euro (149.828.849,38), di cui 36 per oltre 11 milioni nell’ultima rimodulazione del Piano (“Fase I”).

Dopo il raddoppio da parte della Regione delle risorse destinate alla manutenzione dei corsi d’acqua, la difesa della costa e il contrasto al dissesto idrogeologico, passate da circa 24 milioni a 50 milioni di euro all’anno, per la provincia di Rimini sono previsti 11,8 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel 2026; 3,7 milioni nel 2027 e 4 milioni nel 2028). Per la mitigazione del rischio idrogeologico, sono in corso di esecuzione interventi finanziati dal Mase con 13,7 milioni di euro: tra questi, la messa in sicurezza idraulica del centro storico di San Giovanni in Marignano lungo il torrente Ventena, il primo lotto del consolidamento della Rupe di Perticara a difesa dell’abitato, il secondo stralcio del consolidamento della parete sud della Rupe di San Leo e il ripascimento e la manutenzione delle opere di difesa del litorale. A protezione dell’abitato di Pennabilli, lotti 2 e 3, interessato da fenomeni franosi, la Regione ha inoltre richiesto al ministero 3,6 milioni di euro. Si aggiungono 6,1 milioni di euro (Fondi Fesr e Pnrr) per interventi sulle difese e sui presìdi idraulici nei tratti urbani e non urbani, l’ottimizzazione del funzionamento delle casse di espansione e il miglioramento dell’officiosità idraulica dei corsi d’acqua.

Un capitolo centrale è dedicato alle politiche per la salute. Il quadro territoriale delle Case della Comunità comprende 7 strutture complessive: a luglio 2026 è stata inaugurata la Casa della Comunità di Bellaria Igea Marina ed è stata implementata la Piazza della Salute in quella di Santarcangelo di Romagna (in funzione dal 2023), dal 19 maggio è attiva la Casa della Comunità di Riccione (con il completamento degli esterni previsto entro fine autunno), mentre quella di Rimini è in fase di realizzazione per un investimento complessivo di 13,2 milioni di euro (di cui 622.500 euro di risorse regionali). Completano la rete, le strutture già attive di Morciano di Romagna e Coriano, oltre a quella di Novafeltria. A Rimini, è al momento in fase di programmazione la realizzazione di altre due Case della Comunità, una a Miramare per la zona sud e una da costruire a Viserba per la zona nord. Sono inoltre attivi otto nodi territoriali di salute sui 12 previsti, luoghi di integrazione tra servizi sociali e sanitari per offrire assistenza di prossimità nei quartieri della città. A questa rete, si affiancano tre Ospedali di Comunità (OsCo): a Rimini, con apertura il prossimo 1^ novembre e taglio del nastro ufficiale il 27 novembre, a Cattolica, attivo dal 14 maggio e la cui inaugurazione ufficiale si terrà entro l’anno, a Novafeltria, anch’esso operativo da maggio, con inaugurazione prevista a breve. Sono poi 3.300 i pazienti presi in carico nel corso del 2025 dalle tre Centrali operative territoriali, oltre 10mila i pazienti assistiti dalla rete delle Cure domiciliari, dei quali più di 9.200 nella fascia over 65. Si sta completando l’inserimento e la formazione degli Infermieri di famiglia e comunità, che stanno prendendo in carico gradualmente la popolazione di riferimento, riservando un’attenzione particolare ai pazienti cronici, fragili e anziani.

Oltre 6 milioni di euro di risorse (in gran parte Pnrr) destinate, inoltre, alla digitalizzazione e allo sviluppo dei sistemi informativi dei Dea (Dipartimento emergenza e accettazione) degli ospedali di Riccione e Rimini.

In forte crescita l’impegno sul Fondo per la non autosufficienza a favore dell’Ausl Romagna con 146 milioni di euro nel 2025, di cui decine di milioni destinati proprio alla provincia di Rimini, al fine di sostenere la domiciliarità, i posti letto nelle Cra e, in generale, i servizi per le persone anziane e con disabilità. Grazie alla legge regionale sui caregiver sono stati destinati oltre 226mila euro a sostegno di chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili. E sono oltre 2,2 i milioni liquidati nel 2025 a 69 enti del Terzo settore che vede la forte partecipazione del mondo del volontariato.

Un altro capitolo strategico per il territorio è quello che riguarda il turismo a partire dalla capacità di attrarre visitatori. In questo ambito è di particolare rilevanza l’impatto della legge regionale n. 1 del 2026, che per la prima volta definisce una cornice organica di sviluppo del sistema aeroportuale, dando attuazione alla disapplicazione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, la cosiddetta ‘council tax’, anche per l’aeroporto “Fellini” di Rimini, dove sono in corso diversi interventi di potenziamento per 12 milioni di euro. Lo scalo ha ottenuto quest’anno dati molto buoni: ad agosto ha registrato 114.315 passeggeri, il +64,4% rispetto allo stesso mese del 2025, portando il dato progressivo gennaio-agosto a +44,8%.

Restando sempre all’attrattività per i visitatori, sono da segnalare gli oltre 40 milioni di euro di investimenti per waterfront, hub urbani, porti, impiantistica sportiva, connettività e promozione turistica: la riqualificazione del lungomare ha previsto l’investimento di 22,8 milioni dei quali 16,4 di contributo regionale per i 5 Comuni costieri di Rimini, Riccione, Cattolica, Bellaria Igea Marina e Misano Adriatico. Per il miglioramento dei porti di Cattolica, Bellaria Igea Marina e Riccione stanziati 2,5 milioni di euro. E 1,68 milioni di contributi regionali per gli hub urbani a Rimini, Riccione e Cattolica.

Oltre 2 milioni per l’impiantistica sportiva e i grandi eventi sportivi che hanno concentrato 795mila euro di investimento, in particolare per la promozione di Superbike e MotoGp al Misano World Circuit.

In ambito culturale, sono 3,6 milioni di euro i contributi che la Regione ha destinato a musei, biblioteche, patrimonio e memoria; in primo piano il sostegno agli spettacoli dal vivo con 2,4 milioni nel biennio 2025-26.

Interventi strategici sono stati realizzati per la rigenerazione urbana (quasi 12 milioni di euro, tra fondi regionali, Pnrr e Fsc), molti dei quali riguardano il recupero e il riuso di edifici e spazi pubblici, infrastrutture e luoghi culturali. A San Giovanni in Marignano, operazione di bonifica di un sito contaminato su oltre 4mila metri quadrati per un impegno di più di 890mila euro.

Dentro il grande capitolo della programmazione strategica territoriale, nella provincia di Rimini si contano 35 progetti per 27,44 milioni di euro di investimenti e 21,15 milioni concessi; tra questi, il Boulevard blu urbano nell’area portuale-fluviale (4 milioni) e il completamento del Parco del Mare a San Giuliano (1,49 milioni). Inoltre, i contributi assegnati ai territori montani ammontano a quasi 2 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’economia, gli strumenti finanziari regionali hanno mobilitato 113 milioni di euro di investimenti per lo sviluppo economico e la green economy, coinvolgendo più di 550 imprese e professionisti; 1,7 milioni per la gestione e il potenziamento del Tecnopolo di Rimini. Nell’ambito del Programma regionale Fesr, si contano 19 linee di intervento e 400 imprese sostenute: il bando per l’innovazione nel turismo, per esempio, ne ha interessate 131 con 58,5 milioni di spesa annessa e 20,3 milioni di contributi. L’internazionalizzazione ricopre un ruolo strategico e, quest’anno, la prima edizione di Bex- Beyond Exploration Expo, fiera internazionale dell’aerospazio, si è svolta proprio alla Fiera di Rimini.

Di rilievo anche il ruolo dell’agroalimentare e il sostegno della Regione. Sono 33,2 milioni le risorse erogate da Agrea alle imprese agricole e agroalimentari per un totale di 1.790 aziende interessate. Il Riminese vanta una flotta peschereccia di 148 imbarcazioni nei porti della provincia e il mercato ittico di Rimini in vetta per volumi di vendita in regione (oltre 10,4 milioni di euro), affiancato da una rilevante produzione di mitili nel compartimento marittimo. Grazie al Feampa sono stati erogati nel territorio oltre 1,6 milioni di contributi, tra cui figura l’impianto per la produzione di ghiaccio nel porto di Rimini (693.290 euro). Il quadro sarà approfondito nel corso della terza e ultima tappa a Rimini, il 27 novembre, della prima edizione degli Stati generali della pesca e dell’acquacoltura dell’Emilia-Romagna voluti dalla Regione.

Cospicuo il capitolo Fondi europei – programmazione Fesr e Fse+ 2021-2027. Fronte Fesr, si contano 509 progetti attivi per 133,3 milioni di euro di investimenti, pari al 9,2% del totale regionale. Nell’ambito del Fondo sociale europeo, sono 418 le operazioni finanziate per 77,4 milioni di euro e 37.509 destinatari. La formazione professionale assorbe 28,5 milioni, con 169 operazioni e 3.181 giovani coinvolti; le politiche attive per l’inserimento e il reinserimento lavorativo 19,12 milioni e raggiungono 24.481 persone, circa due terzi dei destinatari complessivi. Altri 9,78 milioni finanziano l’inclusione attiva, 8,58 milioni il rafforzamento dei servizi 0-3 anni, 7,22 milioni la formazione terziaria professionalizzante e 2,35 milioni gli interventi contro le povertà educative. Nel Riminese l’offerta IeFP comprende 16 corsi di qualifica per 277 allieve e allievi e 4 corsi di quarto anno per il diploma professionale con 82 iscritti. Per gli Its Academy l’offerta potenziale è di 7 corsi, con sedi a Rimini e Misano Adriatico, nei settori del turismo e dei beni culturali, della meccanica, meccatronica, motoristica, packaging e dell’innovazione digitale.

Per la qualità dell’aria, finanziata con quasi 2 milioni di euro la sostituzione di 751 impianti di riscaldamento a biomassa. Cresce la ciclabilità e l’utilizzo del trasporto pubblico: son ben 9.300 gli studenti riminesi che lo scelgono attraverso il progetto regionale “Salta su”; nell’estate 2026, si sono registrati più di 7,3 milioni di passeggeri sui treni regionali (+2,2% rispetto a luglio e agosto 2025) e per il rinnovo della flotta dei bus (92 nuovi) sono impiegati 16,6 milioni di euro. Dal 2026, inoltre è attivo il nuovo collegamento ferroviario internazionale Zurigo-Rimini.

Per quanto riguarda i più giovani, viale Aldo Moro ha messo a disposizione stanziamenti record (2,3 milioni all’anno) sull’abbattimento delle rette dei nidi; 212mila euro destinati all’avvio sperimentale di ‘Settembre insieme’, il progetto di riapertura anticipata delle scuole con l’offerta di attività alternative alla didattica tradizionale, che ha coinvolto già 315 bambini e bambine. Nel 2025, oltre 178mila euro per ‘Scuole aperte’, volto ad ampliare il tempo educativo nelle secondarie di primo grado all’interno degli edifici scolastici. Due milioni di euro sono serviti per la riqualificazione energetica e sismica di una scuola primaria e di una dell’infanzia.

Tra le altre misure sostenute dalla Regione, sono diverse le progettualità per il diritto alla casa, con la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale, ad esempio a Torre Pedrera e a Rimini nord, Habitat Rio Re, con più di 2,1 milioni di euro di contributi regionali.

Sono conclusi i lavori sulle sedi dei Centri per l’impiego di Rimini (ampliata e riqualificata) e di Riccione (nuova e di prossima inaugurazione): più di 17mila le persone prese in carico e più di 34.600 i programmi di politica attiva.

In corso forti investimenti per l’estensione della fibra Ftth e l’implementazione del Wi-Fi pubblico, a partire dalle scuole connesse in banda ultralarga (nel Comune di Rimini 106 plessi di cui l’88% connesso e nella provincia 206 istituti di cui l’80% connesso) e dai 1035 Access point distribuiti sul territorio del capoluogo e della provincia.

Costante il sostegno ai progetti dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata (coordinati dal Comune di Bellaria Igea Marina) per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose nell’economia legale, la formazione e la diffusione della cultura della legalità tra i giovani.

Massima attenzione per le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere: alla rete territoriale, che conta tre centri antiviolenza, nove case rifugio e due centri per uomini autori di violenza, nel 2026 sono stati assegnati oltre 584mila euro.

L’agenda del pomeriggio

La giornata prosegue con il tour nella provincia. Nel pomeriggio, alle 14,45, il presidente Michele de Pascale si reca al palazzo del Turismo a Cattolica per un incontro pubblico sugli hub urbani e alle ore 16 a Riccione, in viale Ceccarini, per un sopralluogo sui lavori di rigenerazione urbana. Il vicepresidente Vincenzo Colla è in visita all’azienda Teddy Group S.p.a. di Rimini. La sottosegretaria Manuela Rontini va in sopralluogo al cantiere (lotti 1 e 2) della cassa d’espansione Torrente Ventena a S. Giovanni in Marignano e Cattolica (ore 15 circa, aperto alla stampa in via Longlaville a San Giovanni in Marignano). Le assessore e gli assessori sono impegnati in numerosi sopralluoghi, incontri e visite in diverse realtà sul territorio riminese, ovviamente significative in relazione alle deleghe di ciascuno.


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