La definizione della Legge di Bilancio 2027 entra nella sua fase decisiva. L’assenza di ampi margini finanziari e l’attesa dei passaggi formali a Bruxelles costringono l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni a una stretta selezione delle misure da finanziare.
Dopo il via libera allo scostamento di bilancio da 28,8 miliardi di euro per il biennio 2027-2028 — legato all’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale per spese energetiche e di difesa — il Governo attende l’Eurogruppo del 9 novembre per il via libera definitivo. Di conseguenza, i tempi slittano: il Consiglio dei Ministri ha approvato l’ossatura del Documento Programmatico di Bilancio (DPB), ma la trasmissione del testo finale al Parlamento avverrà a fine ottobre.
Le risorse sul tavolo: banche, enti locali e settore giochi
Per recuperare le coperture necessarie senza gravare sui cittadini – riporta SkyTG24 -, il Governo punta a un contributo da parte dei settori ad alta redditività. Una fetta della coperture, circa cinque miliardi su sette, potrebbe arrivare da contributi chiesti a banche, assicurazioni, società energetiche, giochi e tabacchi.
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Banche e assicurazioni: l’obiettivo, indicato da Matteo Salvini, è raccogliere un contributo straordinario di almeno 5 miliardi di euro tramite accordi volti a evitare un’imposta diretta sugli extraprofitti (in aggiunta all’intesa triennale ABI già siglata da 10,5 miliardi). Per gli istituti di credito si valutano interventi sui crediti fiscali (DTA), avviamenti e svalutazione crediti.
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Settore giochi: stimato un prelievo di circa 1 miliardo di euro. Sui giochi, in particolare, l’intervento potrebbe concentrarsi sul mercato dell’online o in alternativa rivedere le modalità di prelievo sulle vincite. Un’altra via potrebbe essere quella della proroga onerosa delle concessioni. Potrebbe anche entrare nel pacchetto la gara per il Gratta e Vinci.
- Settore Energetico e tabacchi
- Enti locali: l’ANCI chiede circa 1 miliardo per coprire i costi crescenti legati all’assistenza scolastica disabili, all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati e alla polizia locale.
Fisco e IRPEF: le misure per ceto medio, contratti e partite IVA
Il pacchetto fiscale rappresenta il cuore del dibattito interno alla maggioranza, ma diversi interventi rischiano il ridimensionamento per mancanza di risorse.
Taglio IRPEF e detassazione
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Ceto medio in bilico: la proposta di estendere l’aliquota IRPEF del 33% fino ai 60 mila euro di reddito (rispetto ai 50 mila attuali) richiederebbe circa 2,6 miliardi di euro. L’Ufficio Parlamentare di Bilancio ne sottolinea la limitata efficacia (circa 3 milioni di beneficiari), motivo per cui la misura resta in dubbio.
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Tredicesime e contratti: sembra esclusa la detassazione della tredicesima, mentre si va verso la conferma della tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali, sui premi di produttività e sul lavoro notturno/festivo per tutelare il potere d’acquisto.
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Flat tax per Partite IVA: Repubblica riporta l’ipotesi (sostenuta dalla Lega) di innalzare la soglia di ricavi per il regime forfettario da 85 mila a 100 mila euro. La misura richiederà tuttavia il benestare della Commissione UE sui profili IVA.
Casa e auto
Tra le altre conferme allo studio figurano l’abolizione strutturale del bollo auto per determinate categorie di veicoli (con copertura PNRR per il 2027), l’estensione della cedolare secca agli immobili commerciali e un’ipotesi di cedolare al 5% per gli affitti a lungo termine.
Giovani, famiglie e capitolo pensioni
Sostegni alle famiglie e no-tax area
Per contrastare la denatalità e sostenere i giovani, Forza Italia propone una no-tax area per gli under 30 fino a 35 mila euro. In ambito sanitario si valuta un contributo per le spese private non coperte dal SSN (es. cure odontoiatriche) destinate ad anziani e nuclei con figli a carico.
Pensioni e spesa previdenziale
Con la spesa previdenziale destinata ad aumentare di oltre 14,7 miliardi di euro nel 2027, il quadro resta complesso:
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Quota 64: la Lega insiste sulla possibilità di uscire dal lavoro a 64 anni con ricalcolo interamente contributivo.
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Minime: Forza Italia punta al rafforzamento dei trattamenti per i pensionati a basso reddito.
Misure per le imprese ed energia
Per il tessuto produttivo si va verso il rafforzamento delle agevolazioni per la transizione ecologica e digitale: il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti valuta l’estensione dell’iperammortamento a software e servizi cloud, oltre all’ampliamento della ZES (Zona Economica Speciale). Sul fronte energetico, si studiano sostegni contro il caro-bollette e la proroga fino al 65% del bonus per l’efficientamento energetico degli immobili.
Il percorso parlamentare del Disegno di Legge di Bilancio potrebbe subire lievi slittamenti oltre il termine del 20 ottobre. I tempi di stesura dipendono in parte dalle decisioni dell’Unione Europea.
Documento Programmatico di Bilancio
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) 2027.
Il Documento conferma tutti gli obiettivi programmatici indicati nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP), come approvato dalle Camere, e, in particolare, il tasso di crescita dell’indicatore della spesa netta. Tale tasso, inclusivo dell’utilizzo degli spazi di bilancio connessi all’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale in materia di difesa ed energia, è pari al 3,3 per cento nel 2027 e all’1,7 per cento nel 2028. Nel 2029, l’indicatore è previsto allo 0,2 per cento. Al netto degli impieghi derivanti dall’utilizzo della suddetta clausola, il tasso di crescita annuo della spesa netta è previsto all’1,9 per cento nel 2027, all’1,7 per cento nel 2028 e all’1,5 per cento nel 2029, rispettando i limiti previsti dalla raccomandazione del Consiglio. cdn/AGIMEG
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