Oltre 12 milioni di euro per sostenere le famiglie del Friuli-Venezia Giulia nelle spese scolastiche. Da giovedì 8 ottobre 2026 si apre la finestra per richiedere i contributi regionali destinati al diritto allo studio per l’anno scolastico 2026/2027: dote scuola, sostegni per la frequenza delle scuole paritarie e contributi per gli studenti ospitati in strutture convittuali.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 di giovedì 8 ottobre fino alle ore 16 di giovedì 19 novembre 2026, esclusivamente online attraverso la piattaforma dell’Ardis, Agenzia regionale per il diritto allo studio.
Oltre 12 milioni di euro per sostenere le famiglie
La Regione conferma dunque un pacchetto articolato di interventi con l’obiettivo di ridurre l’impatto delle spese scolastiche sui bilanci familiari e favorire l’accesso all’istruzione indipendentemente dalle condizioni economiche.
«Investire nel diritto allo studio significa investire nel futuro dei giovani del Friuli-Venezia Giulia e garantire a tutti le stesse possibilità di accesso all’istruzione», ha sottolineato l’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen.
Per l’anno scolastico 2026/2027 la dotazione complessiva supera i 12 milioni di euro e, secondo quanto annunciato dalla Regione, potrà essere ulteriormente aumentata nel caso in cui le richieste ammissibili superassero le risorse inizialmente disponibili.
Nell’anno scolastico precedente sono stati raggiunti oltre 30mila beneficiari, con contributi assegnati a tutti gli aventi diritto e un investimento complessivo pari a 10,7 milioni di euro.
Isee fino a 35mila euro: chi può presentare domanda
Per accedere alle tre principali misure regionali è previsto, in linea generale, un Isee non superiore a 35mila euro.
Sono tuttavia previste specifiche deroghe per alcune situazioni considerate particolarmente delicate. Rientrano tra queste i genitori in possesso di certificato di stato vedovile, le madri con figli minori a carico inserite in percorsi di protezione e sostegno per l’uscita da situazioni di violenza e le richieste relative a studenti con certificazione di disabilità.
Le caratteristiche dei singoli interventi e i relativi importi variano a seconda del percorso scolastico frequentato.
Dote scuola: contributi da 250 a 400 euro
Una delle misure più rilevanti è la dote scuola, un contributo forfettario destinato a ridurre i costi sostenuti dalle famiglie per la frequenza scolastica.
Possono richiederla i nuclei familiari residenti in Friuli-Venezia Giulia con figli iscritti, nell’anno scolastico 2026/2027, a una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale oppure paritaria.
L’importo previsto è di 250 euro per gli studenti della scuola secondaria di primo grado e per quelli iscritti al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Il contributo sale invece a 400 euro per gli studenti che frequentano il terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori.
Scuole paritarie, contributi fino a 2.145 euro
Un secondo intervento riguarda le famiglie con studenti iscritti e frequentanti scuole paritarie primarie e secondarie.
Gli importi massimi previsti raggiungono 1.420 euro per la scuola primaria, 2.000 euro per la scuola secondaria di primo grado e 2.145 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
Il contributo può essere richiesto anche per gli studenti residenti in Friuli-Venezia Giulia che frequentano una scuola dell’obbligo o secondaria all’estero, a condizione che l’istituto rilasci un titolo di studio con valore legale.
Si tratta quindi della misura economicamente più consistente tra quelle messe a disposizione, con un aiuto che può superare i duemila euro per gli studenti delle scuole superiori.
Convitti, 800 euro per le spese di alloggio
La terza misura riguarda invece gli studenti delle scuole superiori che, per poter frequentare il proprio percorso di studi, devono alloggiare in una struttura convittuale.
Il sostegno è destinato ai nuclei familiari residenti in Friuli-Venezia Giulia con studenti iscritti a una scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, appartenente al sistema scolastico regionale.
In questo caso è previsto un contributo forfettario di 800 euro per sostenere le spese di alloggio.
Domande dal 8 ottobre al 19 novembre: come presentarle
La procedura sarà interamente digitale. Le richieste potranno essere inoltrate attraverso l’applicativo messo a disposizione da Ardis a partire dalle ore 10 dell’8 ottobre e fino alle ore 16 del 19 novembre 2026.
Per accedere alla piattaforma sarà necessario utilizzare una delle identità digitali ammesse: Spid, Carta regionale dei servizi (Crs), Carta nazionale dei servizi (Cns) oppure Carta d’identità elettronica (Cie).
È quindi consigliabile alle famiglie interessate verificare per tempo di disporre delle credenziali necessarie e della documentazione richiesta, a partire dall’Isee quando previsto.
Assistenza Ardis per la compilazione
Informazioni, avvisi e collegamento alla procedura telematica saranno disponibili sul sito dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio.
Per ricevere assistenza durante la compilazione è possibile scrivere all’indirizzo dirittostudioscolastico@ardis.fvg.it oppure contattare i numeri 0432 245750 e 040 3595240.
Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30, mentre il venerdì è disponibile dalle 9.30 alle 12.
Con l’apertura delle domande prende così il via una delle principali misure regionali a sostegno delle famiglie con figli in età scolastica: oltre 12 milioni di euro di risorse e contributi che, a seconda della misura, possono arrivare fino a 2.145 euro per studente.
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