Il peggioramento sulla Toscana prenderà consistenza dalla serata di oggi, mercoledì 7 ottobre, con temporali localmente forti, e proseguirà verso una giornata di giovedì 8 con maltempo più diffuso su tutta la regione. Le prime avvisaglie arriveranno già nel primo pomeriggio dal nord-ovest; successivamente potranno attivarsi anche nuclei in ingresso dal mare, capaci di raggiungere la costa e avanzare nell’entroterra. Tra stasera e domani l’attenzione riguarderà sia l’intensità delle precipitazioni sia la loro possibile persistenza sulle stesse zone non si escludono nubifragi e piogge pesanti.
Stasera più esposti nord-ovest e costa tra Versilia e Livornese
Le prime precipitazioni cominceranno ad affacciarsi sulle zone nord-occidentali durante il pomeriggio, diventando più organizzate e incisive dalla serata. Saranno inizialmente più coinvolti i territori di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia, con estensione verso Pisa, Prato, Firenze e Livorno. La progressione potrà essere articolata: contemporaneamente ai fenomeni sul nord-ovest, altri temporali potranno entrare dalla costa e interessare le pianure e le zone interne. Anche questi nuclei potranno raggiungere forte intensità, con differenze sensibili fra località vicine.
Oggi saremo ancora nella fase prefrontale, caratterizzata dal richiamo di correnti meridionali e sciroccali, nella quale potranno già verificarsi precipitazioni importanti prima dell’arrivo della parte principale della perturbazione. Entro la mezzanotte gli accumuli maggiori sono attesi soprattutto sull’Arcipelago e sui settori costieri, con particolare attenzione alla fascia fra Versilia e costa livornese. Saranno coinvolti anche l’area apuana e l’entroterra appenninico, dove l’interazione delle correnti umide con i rilievi potrà accentuare le piogge. Nel corso delle ore i fenomeni tenderanno comunque a raggiungere una porzione crescente della regione.
Giovedì il maltempo si estende anche alla Toscana interna
Durante la notte il peggioramento entrerà in una fase più estesa, destinata a proseguire nella giornata di giovedì. Piogge e temporali potranno interessare tutta la Toscana, con nuclei intensi sul centro-nord, nelle pianure e lungo il settore orientale, soprattutto a ridosso dell’Appennino. Il coinvolgimento dell’interno sarà quindi più ampio rispetto all’avvio di oggi, quando i massimi precipitativi più probabili rimarranno concentrati soprattutto sul centro nord della Regione e le aree interne in genere.
Con il procedere della giornata crescerà anche la possibilità di temporali forti sulle zone interne del Grossetano, sul Senese e sull’Aretino. Anche in questi territori potranno verificarsi accumuli localmente elevati, legati al passaggio dei nuclei più attivi. Il peggioramento avrà dunque un’estensione regionale, con distribuzione e intensità delle piogge che cambieranno nel corso delle ore: alle precipitazioni più continue potranno sovrapporsi rovesci temporaleschi capaci di aumentare rapidamente i quantitativi locali.
Fra le evoluzioni possibili rientrano anche temporali autorigeneranti, eventualmente con struttura a V, innescati sul mare e capaci di indirizzare precipitazioni ripetute verso l’entroterra. Se la zona di formazione dei nuovi nuclei rimarrà quasi ferma, una stessa fascia di territorio potrà ricevere piogge forti e durature. L’incertezza riguarda soprattutto dove si stabiliranno queste aree di innesco e per quanto tempo resteranno attive: da questo dipenderà la posizione dei massimi pluviometrici. Alcuni settori centro-meridionali potrebbero ricevere quantitativi piovosi complessivamente inferiori, ma anche qui la traiettoria di un temporale organizzato potrà modificare sensibilmente il bilancio delle precipitazioni.
Il vento ruota a libeccio, venerdì il miglioramento resta parziale
Giovedì cambierà anche la ventilazione, con la progressiva rotazione delle correnti verso sud-ovest e l’ingresso del libeccio. Sono attesi rinforzi soprattutto lungo la costa e sull’Arcipelago, accompagnati da un aumento del moto ondoso: il mare diventerà molto mosso e localmente agitato, con possibili mareggiate sui tratti più esposti. Il calo delle temperature sarà più evidente nelle massime, per effetto della minore insolazione, delle precipitazioni e del successivo ingresso di aria più fresca.
Per un’attenuazione più apprezzabile del maltempo occorrerà attendere venerdì 9 ottobre, quando resteranno comunque possibili rovesci sparsi e locali temporali. Gli ultimi strascichi della fase più organizzata potranno insistere soprattutto sul centro-sud, mentre altri rovesci potranno ancora attraversare la regione durante la giornata. Con la temporanea rotazione della ventilazione verso nord-est, le schiarite dovrebbero diventare più ampie a partire dalla Toscana settentrionale. La prospettiva per il fine settimana è complessivamente più favorevole, soprattutto per sabato.
La sostanza è dunque la seguente: arriverà anche in Toscana la prima perturbazione equinoziale ovvero la prima perturbazione che segnerà davvero lo stacco stagionale tra estate ed autunno. Le piogge ed i temporali forti saranno possibili su tutto il territorio della Regione anche se, nella somma totale è probabile che essi potranno risultare più elevati sul centro nord. Attenzione, oltre alle elevate potenzialità precipitative, anche ai venti forti ed al mare che prenderanno forza soprattutto domani.
Analisi e fonti
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