Una nuova ondata di maltempo investe oggi, mercoledì 21 ottobre, gran parte dell’Italia. La perturbazione atlantica, dopo aver colpito il Nord-Ovest, si sposta verso le regioni centrali e meridionali, portando piogge intense, temporali, raffiche di vento e possibili grandinate. La Protezione civile ha diramato l’allerta arancione in sei regioni: Liguria e parte di Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania. Allerta gialla in sedici regioni, dalla Lombardia alla Sicilia. Particolarmente critica la situazione sul versante tirrenico, soprattutto nel Lazio e in Campania, dove si temono nubifragi e allagamenti. A rischio anche le aree prealpine del Nord-Est, mentre in Toscana e Umbria sono previsti temporali diffusi. Piogge e rovesci interesseranno anche Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, con condizioni di instabilità in Sicilia. Numerose le ordinanze di chiusura delle scuole. In Campania lezioni sospese a Napoli e in diversi comuni delle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Alla Spezia scuole e università chiuse fino alle 14, mentre nel Lazio lo stop riguarda anche Anzio. Disposte in alcune località chiusure di parchi, cimiteri e mercati. Secondo il meteorologo del Cnr Giulio Betti, la perturbazione dovrebbe attenuarsi già dalla serata, spostandosi verso i Balcani. Le temperature subiranno una lieve flessione, mantenendosi tuttavia relativamente miti per il periodo.
Migliora meteo in Piemonte, chiude sala operativa Protezione civile
A fronte delle condizioni meteo con maltempo in attenuazione, la sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte ha concluso le attività di monitoraggio avviate nelle scorse ore. La sala operativa era stata attivata dal momento che nel corso della notte precipitazioni da moderate a forti hanno interessato l’intero Piemonte, con effetti più marcati nelle aree meridionali al confine con la Liguria. Le piogge hanno determinato l’aumento dei livelli idrometrici, soprattutto lungo il reticolo secondario, con il torrente Erro a Cartosio che ha superato il livello di pre-soglia e l’Orba a Tiglieto il livello di guardia.
Alle 9 di oggi risultavano aperti 47 centri operativi comunali, di cui 18 in provincia di Alessandria, 24 nel Cuneese, quattro nell’Astigiano e uno nel Biellese e la sala operativa regionale ha ricevuto segnalazioni sull’esondazione del rio Lovassina, la chiusura di alcune scuole nell’alessandrino e l’interruzione della strada provinciale 594 a Quinto Vercellese per verifiche sul ponte del torrente Cervo. Nella stessa fase era stata attivata la pre-allerta per le dighe di Ortiglieto, Riofreddo, Sessera e Quarazza, oltre all’allerta per la diga di Gurzia. Situazioni poi rientrate. I quantitativi di pioggia più elevati hanno superato i 180 millimetri nel Biellese e i 170 nell’Alessandrino. Oltre cento volontari hanno seguito l’evoluzione dell’evento sul campo, mentre i centri operativi comunali hanno avviato la chiusura dalla tarda mattinata.
Liguria, riaperta Aurelia tra Celle Ligure e Albissola
È stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni di marcia con un restringimento di carreggiata la strada statale Aurelia, tra Celle Ligure e Albissola, in provincia di Savona. Anas ha rimosso i detriti dalla carreggiata e installato una rete paramassi ai piedi del versante. Posate, con l’elicottero, otto reti corticali ancorate alla parete mediante chiodature, per il consolidamento delle porzioni più sensibili del versante. Dopo il completamento degli interventi necessari e le verifiche delle condizioni di sicurezza si è decisa la riapertura.
Domani allerta arancione in Trentino Alto Adige, per 5 regioni allerta gialla
L’ondata di maltempo che sta investendo l’Italia farà sentire i suoi effetti anche domani, giovedì, soprattutto al Nord-est: la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per alcune zone del Friuli-Venezia Giulia e gialla per altre cinque regioni. Si tratta di aree dello stesso Friuli-Venezia Giulia e di Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Campania.
Questo il dettaglio:
MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO/ALLERTA ARANCIONE: Friuli Venezia Giulia: Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO/ALLERTA GIALLA: Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento Veneto: Pianura orientale – Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO/ALLERTA GIALLA: Campania: Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia
Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento
Voragine per strada nell’Avellinese, allerta arancione
Il maltempo di queste ore sta provocando danni e disagi a macchia di leopardo in Campania. In provincia di Avellino, nel pomeriggio di oggi, in via Carlo Fiordelisi a Sirignano, a causa della forte pioggia, si è creata una voragine al centro della strada. Non risultano persone coinvolte. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Baiano e i tecnici comunali. Nel Napoletano, invece, vengono segnalati un albero di grosse dimensioni caduto in via Staffetta a Lago Patria di Giugliano e un altro arbusto caduto su due auto in sosta a Pozzuoli. Per la giornata di oggi, in Campania, è in vigore un avviso di allerta meteo di colore ‘arancione’ sulla zona 1 (Piana campana; Napoli; Isole; Area Vesuviana); zona 2 (Alto Volturno e Matese); zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) e zona 4 (Alta Irpinia e Sannio), e di colore ‘giallo’ su tutte le altre zone. Avviso di allerta ‘giallo’ rinnovato anche dalla mezzanotte di oggi e fino alle 16 di domani. Nella giornata odierna, sospensione delle attività nelle scuole in diversi comuni campani, tra cui Avellino, Salerno e Benevento. Stop anche a cimiteri, parchi e giardini pubblici.
Comune di Vicenza: “Migliora il meteo e rientra la fase di preallarme”
Il centro funzionale decentrato della Regione del Veneto, con bollettino emesso oggi alle 12, ha dichiarato conclusa per l’area che riguarda anche Vicenza la fase di preallarme (arancione) per il rischio idrogeologico per temporali, derubricandola in fase di attenzione (giallo) per la giornata di oggi. Lo rende noto il Comune di Vicenza, sottolineando che nel pomeriggio e sera di oggi è previsto tempo a tratti instabile con precipitazioni sparse e intermittenti anche con rovesci e locali temporali tra Prealpi e pianura. Ieri sera, in via precauzionale, la Protezione civile preallertata ha posizionato numerosi sacchi di sabbia in via della Stanga, pronti per l’utilizzo in caso di rischio allagamento. L’Amministrazione comunale aveva inoltre disposto che Amcps fosse pronta a intervenire con una moto pompa mobile da mettere in funzione per fronteggiare le eventuali problematiche idrauliche della strada. Questa soluzione sarà adottata in caso di nuove emergenze in attesa della risoluzione definitiva delle problematiche idrauliche della strada.
Infiltrazioni in terapia intensiva all’ospedale di Anzio, Asl: “Ripristinata completa normalità”
Infiltrazioni d’acqua questa mattina nei locali della terapia intensiva degli Ospedali riuniti di Anzio e Nettuno, a causa della forte ondata di maltempo. La Asl Roma 6 fa sapere che la criticità è rientrata e che già intorno alle 10 tutto era tornato alla normalità. L’infiltrazione, precisa la Asl in una nota, ha interessato un locale di servizio separato dalle postazioni assistenziali del reparto. I pazienti ricoverati non sono mai stati esposti ad alcun rischio e l’attività della terapia intensiva è proseguita regolarmente e in piena sicurezza. L’ufficio tecnico è intervenuto tempestivamente e proseguirà le attività già programmate sulla porzione di copertura interessata. La direzione aziendale, che ha seguito l’evolversi della situazione in stretto raccordo con la direzione del presidio ospedaliero, rassicura i sindaci di Anzio e Nettuno e la cittadinanza: le condizioni di sicurezza di pazienti e operatori sono state garantite in ogni momento.
Caserta, crolla un muro dello stadio del tennis
Allagamenti e cedimenti a Caserta e provincia a causa del maltempo, che ha colpito forte soprattutto nel pomeriggio. In particolare nel capoluogo Caserta le abbondanti piogge hanno provocato il crollo del muro del circolo del tennis in via Laviano, alle spalle degli spalti dell’impianto sportivo; il materiale franato ha travolto un palo della luce e la palina alla fermata degli autobus, coinvolgendo anche un’auto che è stata sfiorata dai detriti. Sul posto, per liberare la carreggiata da mattoni e porzioni di muro, sono sono giunti i vigili del fuoco e i militari del Reggimento 21mo Genio Guastatori della Brigata bersaglieri Garibaldi, che ha la sua caserma proprio di fronte al luogo del crollo.
Tromba d’aria devasta vigneti e tendoni nel Tarantino
Una tromba d’aria ha sradicato ettari di vigneti e tendoni a Ginosa, nel Tarantino, colpito insieme ad altre aree della Puglia da nubifragi improvvisi e forti raffiche di vento. È il bilancio dell’ondata di maltempo segnalato da Coldiretti Puglia, i cui tecnici stanno raccogliendo le segnalazioni per avviare le verifiche direttamente nelle campagne. Il rischio, evidenzia l’organizzazione agricola, è che le precipitazioni intense provochino ristagni, ruscellamenti ed erosione del terreno, senza permettere all’acqua di infiltrarsi nel suolo. “La pioggia utile è quella che cade con regolarità e viene trattenuta dal terreno, non quella che in poche ore mette in difficoltà aziende agricole, cittadini e infrastrutture”, sottolinea Coldiretti. L’associazione richiama inoltre l’attenzione sul consumo di suolo e sull’abbandono delle aree rurali, fattori che aggravano la vulnerabilità del territorio agli eventi meteorologici estremi. In Puglia risultano consumati 23.747 ettari di suolo nella provincia di Taranto, su un totale regionale di circa 160mila ettari. Secondo Coldiretti, negli ultimi 50 anni in Italia è scomparso quasi un terreno agricolo su tre, con una riduzione del 30% della superficie agricola utilizzabile. L’organizzazione sollecita quindi la tutela del patrimonio agricolo e della terra fertile, considerati essenziali per salvaguardare le produzioni e il futuro delle comunità rurali.
In Toscana codice giallo per vento e mareggiate
Un’allerta gialla per vento forte e mareggiate che interesserà fino alle 8 di domani, giovedì 22 ottobre, le isole e le zone costiere centrali della Toscana è stata emessa dalla Sala operativa della Protezione civile regionale.
In Toscana spiegano ancora dalla Sala operativa il tempo è in miglioramento in Toscana, con residue condizioni di instabilità. Ancora possibili nella giornata di oggi, rovesci e temporali, soprattutto sulle zone centro-meridionali. Forti venti di libeccio-ponente, con raffiche fino a 80-100 km/h, sono invece previsti su arcipelago e costa livornese.
Militare morto a Jesolo, Crosetto: “Profonda tristezza”
Era Matteo Ambu, 46 anni, 1° Graduato dell’Esercito, l’uomo morto questa mattina a Jesolo, in provincia di Venezia, dopo che a causa del maltempo un platano è caduto sull’auto sulla quale stava viaggiando. Il militare si stava recando al lavoro quando, intorno alle 6, l’albero è crollato sulla sua vettura in via Roma Destra. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio pubblicato su X: “Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del 1° Graduato Matteo Ambu, deceduto a seguito di un tragico incidente nei pressi di Jesolo, mentre si recava al lavoro. A nome mio e di tutta la Difesa, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, al Capo di Stato Maggiore, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e a tutti i colleghi dell’Esercito”.
Disagi post temporale all’Isola d’Elba, crolla un albero su due auto a Pisa
Disagi sulle strade, danni alle spiagge e protezione civile all’opera nel Comune di Marciana dopo le violente piogge che si sono abbattute su tutto il territorio dell’Isola d’Elba, provincia di Livorno. “Abbiamo passato una brutta tarda serata e una terribile nottata nel Comune di Marciana – afferma il sindaco di Marciana Simone Barbi – con danni per fortuna solo alle cose e non alle persone, per quanto risulta fino a questo momento. I danni sono ingenti in tutte le frazioni occidentali del Comune: Pomonte, Chiessi, Sant’Andrea, Patresi”. Da questa mattina è stato disposto un intervento dei tecnici del Comune di Marciana Marinain zona Campitini sopra il campo sportivo in seguito al cedimento dell’argine del fosso di Marciana. Sempre in Toscana ma a Pisa, stamani alle 6 in piazza San Silvestro, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per un albero crollato sulla sede stradale. Due le autovetture colpite e danneggiate, ma non risultano persone ferite.
Strade allagate da Galati a Ganzirri e auto bloccate a Messina
La pioggia battente provoca allagamenti e disagi alla viabilità in diverse zone di Messina. Tra le situazioni più critiche quella registrata a Galati, dove un’auto è rimasta bloccata nel sottopasso che collega il villaggio alla strada statale, rapidamente invaso dall’acqua. Nessuna conseguenza per il conducente, grazie all’intervento del personale di una vicina officina, che ha recuperato il veicolo utilizzando una fune. Segnalazioni di allagamenti sono arrivate anche da Tremestieri, dalla zona nord della città, dalla litoranea e da Ganzirri. Disagi pure a Gazzi, dove un’auto è rimasta bloccata con una ruota all’interno di un tombino saltato. Gli episodi hanno provocato ripercussioni sulla circolazione stradale.
Domani sulla Campania allerta gialla
La protezione civile della regione Campania ha emanato un’allerta meteo di colore “giallo” valida dalla mezzanotte alle 16 di domani, giovedì 22 ottobre. Si prevedono, si legge nell’avviso, precipitazioni isolate, anche a possibile carattere di rovescio o temporale, che sulle zone piana campana, Napoli, isole, area vesuviana, alto Volturno e Matese, alta Irpinia e Sannio tenderanno a esaurirsi nel corso della mattinata. Resta però un rischio idrogeologico localizzato: acque sulle strade, fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche e allagamenti delle aree depresse. Sono possibili anche innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, e ruscellamenti superficiali con trasporto di materiale. Ma anche cadute di massi e occasionali fenomeni franosi nelle aree caratterizzate da condizioni idrogeologiche fragili, anche per effetto della saturazione dei suoli e degli incendi boschivi verificatisi sul territorio.
Il 46enne morto per la caduta di un albero è Matteo Ambu
Sull’incidente che ha visto questa mattina la morte di Matteo Ambu, 46 anni, originario di Cagliari, primo graduato dell’Esercito Italiano in servizio presso il Comando territoriale Nord di Padova e residente a Cavallino-Treporti, è intervenuto il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia. “Il pensiero di un papà che esce di casa per andare al lavoro e non torna più dai suoi bambini ci colpisce profondamente. La morte di Matteo lascia un vuoto immenso nella sua famiglia e in tutte le persone che gli volevano bene. Alla moglie e ai suoi due bambini rivolgo un abbraccio commosso, a nome mio e dell’intero Consiglio regionale del Veneto”, ha spiegato. “Un abbraccio va anche a tutti i suoi colleghi, a chi condivideva con lui le giornate di servizio e oggi ne piange la scomparsa. Ci stringiamo a loro, ai familiari, agli amici e alla comunità di Cavallino-Treporti, con affetto e rispetto per un dolore così grande. Ringrazio i sanitari, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine intervenuti sul posto e tutti coloro che hanno cercato di salvargli la vita” ha poi aggiunto.
Oltre 180 mm di pioggia caduti in 6 ore a Marciana su Isola d’Elba
“Oltre 180 mm di pioggia sono caduti in 6 ore a Marciana, sull’isola d’Elba, molto più della pioggia che cade in media in un mese intero. Nella notte è stato attivato il sistema di Protezione civile per una serie di allagamenti localizzati”. Lo rende noto sui social Eugenio Giani, presidente della Toscana.
Allagato per la pioggia il nuovo reparto di Terapia intensiva all’ospedale di Anzio
Il maltempo delle scorse ore e la copiosa pioggia caduta ha colpito l’ospedale di Anzio (Rm). Completamente allagato nella notte il nuovo reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale della località del litorale a sud di Roma con l’acqua che è entrata copiosamente su tutto il perimetro della struttura e che è caduta anche dall’interno delle nuove lampade, hanno riferito i testimoni presenti, con il rischio concreto di causare un cortocircuito e coinvolgere il personale al lavoro e i pazienti ricoverati. Il personale sanitario di turno ha cercato di arginare l’acqua con tutta la biancheria disponibile. Non è la prima volta che accade. Già nella precedente ondata di maltempo si era verificato un fatto simile, anche se più contenuto.
Crolla controsoffitto scuola infanzia a Sassari
I pannelli fonoassorbenti, completamente impregnati d’acqua a causa delle forti piogge di ieri, hanno ceduto provocando il crollo di una parte del controsoffitto in una scuola dell’infanzia nel quartiere Luna e Sole a Sassari. L’episodio si è verificato nella notte, quando la struttura era chiusa e non erano presenti bambini. Le infiltrazioni hanno interessato diverse aree dell’edificio, tra cui un’aula, i servizi igienici e gli spazi dedicati alle attività ricreative. Sul posto sono intervenuti la polizia locale e i vigili del fuoco per verificare le condizioni di sicurezza dei locali.
Latina, coppia di anziani chiusi in casa per allagamento
Spavento e forti disagi per una coppia di anziani a Latina svegliati in piena notte dal temporale che si è abbattuto sul capoluogo pontino. L’acqua entrata dal garage ha invaso l’abitazione, in zona Isonzo verso il lago di Fogliano, rendendola in gran parte inagibile con stop della corrente elettrica fino alle prime ore del giorno. “Abbiamo avuto paura, abbiamo visto entrare l’acqua dalle finestre ma anche sotto il portoncino d’ingresso, dovevo ritirare dei farmaci importanti questa mattina in farmacia ma ancora non sono riuscito ad uscire di casa in attesa di poter prendere la linea con i vigili del Fuoco. Siamo stanchi e provati, speriamo di poter ricevere la giusta assistenza ma sappiamo che in tutta la città persistono criticità e ci sarà da aspettare per l’intervento. Credo che sarò costretto a pagare una ditta privata per drenare l’acqua, purtroppo, ma ho contattato 3 ditte di spurgo in provincia e sono piene di interventi. Prima di domani o venerdì non possono venire. Che disastro”, ha dichiarato all’agenzia Dire il proprietario dell’appartamento.
Latina, disagi all’ospedale Goretti: sospesi i servizi
Disagi a Latina a causa del nubifrago che nella notte ha colpito il capoluogo pontino e il territorio limitrofo. In particolare, sono stati sospesi alcuni servizi essenziali erogati dall’ospedale Santa Maria Goretti, dove sono al lavoro i vigili del Fuoco per ripristinare quanto prima la normalità. Anche la casa di comunità in piazza Celli è inagibile per allagamento: la pioggia si è infiltrata nel quadro elettrico provocando blackout e impossibilità di accesso al cup e a tutti i servizi per i pazienti.
Militare travolto da un albero, disposto il sequestro dell’area
Sono stati disposti la rimozione e il sequestro dell’intero albero che, a causa probabilmente del maltempo, questa mattina ha provocato la morte di un militare 46enne a Jesolo, nel Veneziano. Secondo quanto emerso in seguito, non tutto il tronco del platano si sarebbe abbattuto sul tettuccio del veicolo, ma solo una parte: il lato guida dove il soldato, originario della provincia di Cagliari e residente a Cavallino Treporti (Venezia), era al volante, risulta infatti sfondato. L’auto, successivamente, si sarebbe scontrata anche con un altro albero più avanti. Via Roma Destra, dove è avvenuto l’incidente, è una strada la cui gestione è della Città metropolitana di Venezia. Dalle prime informazioni, il militare stava percorrendo il tragitto da Cavallino-Treporti verso Jesolo per raggiungere Padova, dove presta servizio, e iniziare il turno di lavoro. Sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per la ricostruzione del drammatico incidente: lavora la polizia del commissariato di Jesolo e i primi rilievi sono a cura della polizia stradale di Mestre. Per stabilire correttamente la dinamica dei fatti, e se il decesso sia stato effettivamente causato dall’impatto contro l’albero, c’è un’indagine disposta dalla procura di Venezia. Il militare era sposato con figli.
A Genova Protezione Civile, volontari, Amiu e Aster al lavoro per tutta la notte
Il Comune di Genova, tramite la Protezione Civile, i reparti operativi, i volontari, Amiu e Aster, ha lavorato ininterrottamente per tutta la notte per rispondere alle numerose chiamate dei cittadini, relative principalmente a rami pericolanti e allagamenti circoscritti. Nessun danno è stato registrato ai servizi essenziali o alle infrastrutture primarie della città. Nelle ultime 24 ore i pluviometri hanno registrato accumuli compresi tra gli 80 e i 150 mm in alcune zone di Genova, con alcuni corsi d’acqua nell’entroterra del ponente genovese che hanno fatto registrare gli innalzamenti più significativi.
In Piemonte situazione in miglioramento
È proseguita tutta la notte scorsa l’ondata di maltempo che ha colpito il Piemonte. Oggi, scuole chiuse in via precauzionale in sette Comuni dell’Alessandrino. La situazione però è in miglioramento: sul Sud della regione le precipitazioni sono già cessate su quasi tutti i settori, a eccezione dell’Appennino al confine tra Emilia Romagna e Liguria, e sulle Alpi Cozie Meridionali. I valori massimi di precipitazione registrati nelle ultime 12 ore sono stati: 123 mm a Camparient (Biella), 115 mm a Oropa (Biella) e di 112 mm a Piano Audi (Torino). Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno determinato incrementi dei livelli idrometrici, soprattutto sul reticolo secondario della regione. Gli aumenti più rilevanti si sono registrati nel settore meridionale e nord-orientale. In particolare, il Torrente Erro a Cartosio (Alessandria) ha superato il livello di pre-soglia. Nelle sezioni di monte dei bacini dell’Orba, della Bormida e del Sesia, i livelli idrometrici risultano in diminuzione mentre risultano in crescita nelle sezioni di valle. Lungo le aste del Po e del Tanaro si osserva una crescita dei livelli idrometrici, che rimangono tuttavia inferiori alla pre-soglia. Le precipitazioni si attenueranno in giornata, fino a esaurirsi sull’intera regione in serata, con gli ultimi fenomeni sui settori orientali della regione.
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In Liguria è finita l’allerta arancione
Si è chiusa l’allerta arancione che ha interessato il Centro Levante della Liguria e i versanti padani di Ponente, mentre rimane in vigore l’allerta gialla sul Levante Ligure fino alle 14. Ancora chiusa la statale Aurelia tra Celle Ligure e Albissola (Savona), in attesa delle verifiche da parte dei tecnici di Anas. Sempre nel savonese, è chiusa anche la provinciale 27 tra Finale Ligure e Orco Feglino per un distacco di massi al chilometro 2. Un piccolo smottamento interessa la sede stradale della provinciale 29 del Colle di Cadibona, dove sono in corso le verifiche da parte dei tecnici. Riaperta ieri sera la provinciale 334 del Sassello, risolti gli allagamenti sulla provinciale 2 da Albissola superiore verso Ellera e Stella San Giovanni, regolarmente percorribile. Per stamattina prevista instabilità diffusa con la possibilità di rovesci soprattutto nel Levante Ligure, dal pomeriggio schiarite su tutto il territorio; mareggiate lungo la costa, con mare molto mosso.
Venezia, primo sollevamento del Mose della stagione
A Venezia le paratoie del Mose si sono alzate oggi per il primo sollevamento della stagione. Le previsioni avevano infatti annunciato un picco di marea di 110 cm alle 9.20 in mare aperto (90 cm in laguna). Nuovi picchi, sempre di 90 cm in laguna, sono previsti domani alle 9.35 e venerdì alle 9.55.
Aurelia ancora chiusa tra Celle Ligure e Albissola
Sono ripresi questa mattina, non appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito, gli interventi di anas per fronteggiare la situazione di criticità sulla strada statale 1 Aurelia, tra Celle Ligure e Albissola, in provincia di Savona, chiusa da ieri pomeriggio a causa di una frana. Gli escavatori sono impegnati nella rimozione del materiale franoso, con l’obiettivo di risolvere la parte più consistente dei detriti e ripristinare quanto prima la circolazione. Al termine di questa fase interverrà personale specializzato, con rocciatori impegnati nella perlustrazione e nella messa in sicurezza della parete, oltre che nella verifica delle condizioni del versante e dell’eventuale presenza di elementi instabili. La riapertura al traffico, inizialmente con senso unico alternato, sarà valutata sulla base dell’esito delle verifiche tecniche e del ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza. Anas continua a operare sul posto in coordinamento con gli enti competenti, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione.
Per il maltempo crolla un albero su un’auto a Jesolo, morto militare 46enne
Un militare 46enne è morto questa mattina, travolto da un albero mentre si trovava in auto in via Roma Destra a Jesolo, nel Veneziano. L’uomo stava andando al lavoro quando, a causa del maltempo, il tronco ha ceduto e si è abbattuto sul tetto della sua macchina. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, tra cui anche i vigili del fuoco, per il 46enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Jesolo e ci sono accertamenti in corso.
Savona, cede una strada in via Famagosta
La squadra dei vigili del Fuoco della sede centrale di Savona è intervenuta nella notte per il cedimento del manto stradale di via Famagosta coinvolgendo un mezzo della Sea-S rimasto in bilico. L’autista è uscito dal mezzo da solo. Sul posto sono intervenuti anche il funzionario di servizio dei vigili del Fuoco e la polizia locale.
Il meteo
Dopo l’allerta, avviso mareggiate. Ancora allagamenti nella notte a Chiavari e frane a Savona
Nel Lazio alberi caduti e allagamenti
Nel Lazio le forti piogge hanno interessato in particolare le province di Roma e Latina, dove i vigili del fuoco sono al lavoro per la messa in sicurezza di alberi caduti, allagamenti e per la rimozione di ostacoli pericolanti.
Toscana e Sardegna: evacuata famiglia di 5 persone
In Toscana, le squadre sono intervenute sull’isola d’Elba e sul litorale livornese per far fronte ai danni causati delle intense precipitazioni. In Sardegna, il maltempo ha interessato soprattutto le province di Nuoro, Oristano e Sassari. Effettuati circa 170 interventi per allagamenti, alberi caduti e soccorso ad automobilisti in difficoltà. A Siniscola (Nuoro), ieri sera, è stata evacuata una famiglia di 5 persone che era rimasta bloccata nella propria abitazione dall’innalzamento del livello dell’acqua.
In Liguria alberi caduti e allagamenti
In Liguria, tra le province di Genova e Savona, sono stati effettuati 100 interventi per alberi caduti, messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici e allagamenti. A Celle Ligure, la caduta di un masso sulla carreggiata della SS1 Aurelia ha comportato la chiusura della strada in entrambe le direzioni.
Strade interrotte e auto in panne nel Crotonese
L’ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla Calabria, oltre a provocare la chiusura al traffico della strada statale 107 che collega Crotone a Cosenza, sta creando disagi anche nel territorio del comune di Strongoli, nel Crotonese, dove le strade provinciali 53 e 16 e la strada statale 106 versano in condizioni critiche a causa dei detriti accumulati sull’asfalto. Disagi significativi vengono segnalati anche nei territori di San Giovanni in Fiore, Cotronei e Cerenzia, a cavallo tra le province di Crotone e Cosenza, dove si registra la presenza di moltissima acqua piovana che rende la circolazione estremamente insidiosa. Particolare apprensione si vive ad Altilia, nel comune di Santa Severina, dove l’ingrossamento delle acque ha portato all’esondazione di un affluente del fiume Neto. Il corso d’acqua ha superato gli argini naturali invadendo rapidamente sia la strada provinciale adiacente sia la statale 107, amplificando i problemi di viabilità nell’intera area. Sul posto mezzi dei vigili del fuoco, Anas e Polizia stradale.
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