Non è soltanto una questione di capacità produttiva. Il percorso intrapreso da TECNECOFILTRATION negli ultimi tre anni riguarda il modo stesso di progettare, realizzare e distribuire i componenti filtranti.
L’azienda salentina sta consolidando un modello industriale che affianca alla tradizionale attività nell’aftermarket automotive nuove competenze nella filtrazione per veicoli industriali, applicazioni specialistiche e settori tecnologicamente più complessi.
Al centro della strategia ci sono investimenti produttivi, automazione, ricerca e sviluppo, insieme a una maggiore integrazione dei processi e al rafforzamento delle attività rivolte ai mercati europei.
TECNECOFILTRATION: due stabilimenti e un hub logistico a Collepasso
Il centro delle attività industriali rimane Collepasso, in provincia di Lecce, dove TECNECOFILTRATION dispone di due impianti produttivi specializzati e di una struttura logistica.
L’Air & Advance Filtration Plant è dedicato principalmente ai filtri aria motore e abitacolo, compresi elementi a pannello e radiali. L’introduzione di processi automatizzati permette di aumentare la ripetibilità delle lavorazioni e il controllo delle caratteristiche produttive.
Il Liquid Filtration Plant concentra invece le lavorazioni dedicate alla filtrazione di olio e carburante, comprendendo filtri spin-on, cartucce ed elementi ecologici.
A supporto opera un hub logistico che gestisce una disponibilità di prodotto nell’ordine di milioni di pezzi.
La produzione supera oggi 4 milioni di filtri all’anno, mentre il catalogo comprende oltre 4.500 referenze.
Dall’automotive all’Heavy Duty: una gamma sempre più diversificata
L’aftermarket automobilistico genera circa il 70% del fatturato di TECNECOFILTRATION, ma il perimetro operativo dell’azienda si è progressivamente ampliato.
Le attività sono organizzate in quattro aree: Automotive, Recreational, Heavy Duty e Industrial & HighTech.
Nel comparto automobilistico, accanto ai filtri tradizionali trovano spazio prodotti per trasmissioni automatiche, gestione termica e qualità dell’aria. La gamma comprende inoltre oltre 80 referenze destinate ai veicoli elettrici, con applicazioni per diversi costruttori europei e asiatici.
Attraverso il progetto TECNECO-RE, l’azienda opera anche nella filtrazione per motociclette, powersport, nautica, kart, motoslitte e ultraleggeri.
Particolarmente rilevante è l’espansione nell’Heavy Duty, con soluzioni rivolte a camion, autobus, macchine agricole, movimento terra, mezzi forestali e applicazioni speciali.
Filtrazione avanzata: le tecnologie proprietarie TECNECOFILTRATION
La maggiore complessità dei sistemi meccanici richiede filtri progettati per rispondere a condizioni operative sempre più impegnative.
TECNECOFILTRATION sta sviluppando diverse famiglie tecnologiche, tra cui RADIALCORE™, AXIALCORE™, TECNOCORE®, FUELTEC™, WATERCATCH™, HYDROGUARD™, TECNOMAX™ e HydroSep™.
Un esempio riguarda i moderni sistemi di alimentazione diesel Common Rail, che possono raggiungere pressioni superiori a 2.500 bar.
In queste applicazioni diventano fondamentali la capacità di separare l’acqua dal carburante, la stabilità dei materiali filtranti e il controllo delle particelle contaminanti.
Esigenze analoghe interessano i mezzi Heavy Duty, dove i sistemi di filtrazione devono combinare capacità di accumulo, resistenza meccanica e durata anche in condizioni particolarmente gravose.
Technical Center: prove di laboratorio e simulazioni FEM
Uno degli investimenti strategici riguarda il Technical Center, struttura dedicata alla progettazione e alla validazione dei prodotti.
Il laboratorio dispone di apparecchiature per prove di pressione, impulso, scoppio, vibrazione e capacità di accumulo, oltre a strumenti per il Bubble Test e per la misurazione della pressione differenziale.
Le attività comprendono anche la simulazione FEM, utilizzata per analizzare il comportamento dei componenti durante lo sviluppo.
Particolarmente importante è il banco prova per filtri aria conforme alla norma ISO 5011, che permette di valutare efficienza di filtrazione, capacità di trattenere la polvere e perdita di carico.
La ricerca coinvolge inoltre materiali come cellulosa trattata, PET, microglass, nanofibre e strutture multistrato, selezionati in funzione delle prestazioni richieste dalle diverse applicazioni.
Questa capacità di verifica interna assume un ruolo centrale soprattutto nei rapporti con i clienti industriali e con i costruttori OE/OES.
Certificazione IATF 16949 e qualità dei dati TecDoc
Nel giugno 2026 TECNECOFILTRATION ha ottenuto la certificazione IATF 16949 per la progettazione e produzione di filtri aria, olio, carburante e abitacolo destinati al primo equipaggiamento e all’aftermarket.
Il riconoscimento si aggiunge alle certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e UNI/PdR 125.
Parallelamente, l’azienda ha rafforzato la gestione delle informazioni di prodotto, ottenendo il riconoscimento TecDoc Premier Data Supplier.
Per il mercato della distribuzione ricambi, la qualità dei dati applicativi è infatti determinante per identificare correttamente i componenti e renderli disponibili attraverso i sistemi digitali utilizzati dagli operatori.
Mercati europei e strategia TECNECOFILTRATION verso il 2030
L’espansione commerciale interessa diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Irlanda e mercati dell’Europa centrale e orientale.
L’obiettivo è consolidare la presenza internazionale mantenendo l’indipendenza industriale e sviluppando rapporti diretti con distributori e clienti professionali.
La strategia verso il 2030 si articola attorno a otto priorità: formazione, produzione interna, ricerca e sviluppo, ampliamento della gamma, logistica, rafforzamento dell’Independent Aftermarket, crescita nei canali OE/OES e Private Label e posizionamento premium del marchio.
Un percorso che punta a trasformare gli investimenti degli ultimi anni in una maggiore capacità di competere nei mercati della filtrazione, non soltanto per ampiezza di catalogo, ma anche per competenze tecniche, controllo dei processi e qualità del prodotto.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






