Se vivi in provincia di Treviso e stai pensando di installare un impianto fotovoltaico, questo può essere il momento giusto per farlo.
La Provincia di Treviso ha pubblicato un nuovo bando destinato ai privati per sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo sulle abitazioni, mettendo a disposizione complessivamente 1 milione di euro di contributi a fondo perduto.
Per una casa unifamiliare il contributo può arrivare fino a 3.600 € per il fotovoltaico, ai quali possono aggiungersi fino a 1.200 € per l’installazione di un sistema di accumulo.
In altre parole, chi installa un nuovo impianto fotovoltaico con batteria può ottenere fino a 4.800 € di contributo a fondo perduto, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.
Vediamo chi può richiederlo, quali interventi sono finanziati e quali sono le scadenze da ricordare.
Bando fotovoltaico Provincia di Treviso: a chi è rivolto?
Il bando è rivolto alle persone fisiche residenti nel territorio della provincia di Treviso che intendono realizzare un nuovo impianto al servizio di un immobile residenziale situato nella stessa provincia.
- proprietari o comproprietari dell’immobile;
- locatari;
- usufruttuari;
- condomìni residenziali, per interventi sulle parti comuni.
Gli immobili interessati devono essere a uso residenziale e rientrare nelle categorie catastali previste dal bando. Possono inoltre essere interessate alcune pertinenze, come autorimesse, depositi e tettoie. Gli edifici devono naturalmente essere in regola sotto il profilo edilizio e urbanistico.
Il contributo riguarda quindi anche chi desidera installare il fotovoltaico su una casa in provincia di Treviso, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti.
Quanto finanzia il bando fotovoltaico Treviso 2026?
Per le abitazioni unifamiliari, il contributo previsto per un nuovo impianto fotovoltaico è pari al 30% del costo totale dell’intervento e con un contributo massimo di 3.600 €.
Se insieme al nuovo impianto fotovoltaico viene installato anche un sistema di accumulo, è previsto un ulteriore contributo pari al 30% del costo dell’intervento, con un massimo di 1.200 €.
Quanto si può ottenere complessivamente?
Per una casa unifamiliare, installando contemporaneamente fotovoltaico e batteria di accumulo, il contributo può quindi arrivare complessivamente fino a 4.800 € a fondo perduto.
È proprio la combinazione tra produzione fotovoltaica e accumulo a rendere particolarmente interessante questa opportunità: l’energia prodotta durante il giorno può essere immagazzinata e utilizzata anche nelle ore in cui l’impianto produce meno o non produce.
Il bando prevede condizioni specifiche anche per gli interventi condominiali.
Per un nuovo impianto fotovoltaico a servizio dell’utenza condominiale è previsto un contributo del 50% della spesa, con un massimo di 10.000 €. Per il sistema di accumulo abbinato al nuovo impianto il contributo è invece pari al 30% della spesa, con un massimo di 2.400 €.
Per un condominio, pertanto, l’agevolazione può arrivare complessivamente fino a 12.400 €.
Quali spese sono ammesse?
Uno degli aspetti più interessanti del Bando Fotovoltaico Treviso 2026 è l’ampiezza delle spese che possono essere considerate ammissibili.
- acquisto e installazione del nuovo impianto fotovoltaico;
- inverter;
- quadri elettrici;
- sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;
- opere necessarie all’installazione;
- alcune opere accessorie, compresa la messa a norma dell’impianto elettrico generale;
- progettazione, sopralluoghi, direzione lavori e altre prestazioni professionali;
- certificazioni e relazioni tecniche;
- pratiche necessarie all’installazione e alla connessione alla rete;
- oneri di sicurezza.
Gli importi previsti dal bando sono considerati comprensivi di IVA.
Attenzione: l’impianto deve essere nuovo
Questo è un punto particolarmente importante.
Il bando non finanzia l’ampliamento o la sostituzione di un impianto fotovoltaico già esistente e non consente di richiedere il contributo per installare solamente una batteria su un impianto già presente.
Il sistema di accumulo è ammesso soltanto se viene installato insieme a un nuovo impianto fotovoltaico.
Sono inoltre esclusi gli impianti fotovoltaici portatili, mobili o rimovibili: l’impianto deve essere installato sulla copertura dell’abitazione o delle relative pertinenze.
Posso iniziare i lavori prima di presentare la domanda?
No.
Gli interventi e le relative fatture devono essere successivi alla presentazione della domanda di ammissione al contributo. Il bando considera come data di effettuazione dei lavori quella riportata nella dichiarazione di conformità.
Per questo motivo, chi sta valutando oggi un impianto fotovoltaico in provincia di Treviso dovrebbe verificare preventivamente requisiti, caratteristiche dell’impianto e documentazione necessaria prima di avviare i lavori.
Quando si può presentare la domanda?
Le richieste potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 26 ottobre 2026 fino alle ore 23:59 del 26 novembre 2026.
La Provincia di Treviso ha previsto una dotazione complessiva iniziale di 1.000.000 €.
Le domande possono essere trasmesse tramite PEC, consegnate a mano oppure inviate tramite raccomandata A/R secondo le modalità indicate nel bando ufficiale.
Serve già un preventivo per presentare la domanda?
Sì.
Tra i documenti richiesti per accedere al contributo è previsto anche un preventivo redatto da un’impresa abilitata e iscritta alla Camera di Commercio.
Il preventivo deve descrivere le opere previste e riportare in maniera distinta gli importi unitari, parziali e complessivi dell’intervento, oltre agli oneri per la sicurezza.
Questo significa che è importante arrivare alla data di apertura del bando avendo già definito almeno la potenza dell’impianto fotovoltaico, l’eventuale sistema di accumulo, la configurazione tecnica e il costo dell’intervento.
Come viene stabilita la graduatoria?
Il contributo non viene assegnato semplicemente in base all’ordine di arrivo.
Il bando prevede infatti alcuni criteri di priorità.
Vengono attribuiti punti aggiuntivi agli impianti destinati a essere messi a disposizione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) e agli interventi che prevedono l’installazione del fotovoltaico su una copertura realizzata in sostituzione di una precedente copertura in cemento amianto.
Nella graduatoria avranno quindi precedenza gli interventi con il punteggio più alto; all’interno delle diverse fasce conterà anche l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Il contributo è cumulabile con le detrazioni fiscali?
Sì, con una precisazione importante.
Il bando stabilisce che il contributo può essere cumulato con le detrazioni fiscali, purché queste siano concesse per un massimo del 50% del costo totale dell’intervento.
Non è invece cumulabile con altri incentivi o contributi pubblici locali, regionali o nazionali concessi per lo stesso intervento.
Questa possibilità rende particolarmente interessante valutare l’investimento complessivo prima di scegliere come finanziare l’impianto.
Facciamo un esempio semplice.
Supponiamo un prezzo di 15.000 € per un nuovo impianto fotovoltaico con accumulo.
Dal bando si potrebbero ottenere, ipotizziamo, 4.000 € di contributo a fondo perduto.
In parallelo, se l’intervento possiede i requisiti per una detrazione fiscale ammessa dalla normativa vigente, il bando non vieta di utilizzare anche quella detrazione, purché si tratti di una detrazione che non superi il 50% del costo dell’intervento.
Quindi, schematicamente:
- Costo impianto: 15.000 €
- Contributo Provincia: 4.000 €
- a cui si aggiunge la possibilità di usufruire della detrazione fiscale prevista dalla normativa, nei limiti indicati dal bando..
Quanto tempo c’è per installare l’impianto?
Una volta ammessi al contributo, gli interventi dovranno essere completati entro 18 mesi dalla pubblicazione della graduatoria.
Il contributo verrà poi erogato dopo la realizzazione dell’intervento e la presentazione della documentazione necessaria alla rendicontazione.
Stai pensando a un impianto fotovoltaico a Treviso? Conviene muoversi prima dell’apertura del bando
La finestra per presentare le domande è relativamente breve e, soprattutto, per partecipare è necessario disporre già di un preventivo dettagliato dell’intervento.
- la fattibilità dell’installazione;
- la potenza più adatta ai tuoi consumi;
- la possibilità di inserire un sistema di accumulo;
- il costo complessivo dell’intervento.
Valore Solare può affiancarti nella progettazione di una soluzione fotovoltaica su misura e nella predisposizione del preventivo necessario per valutare l’accesso al bando.
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