Le azioni MPS (BMPS) partono lunedì 12 ottobre 2026 da 11,00 euro, la chiusura di venerdì 9 ottobre (+1,29%) su Borsa Italiana. Con Intesa Sanpaolo a 6,116 euro, l’Opas di Intesa vale 11,04 euro per azione MPS: appena 3,6 centesimi sopra il prezzo di Borsa, un premio dello 0,3%, il più basso da quando Intesa ha alzato la parte in contanti il 3 ottobre. Il mercato tratta ormai MPS quasi come un “pezzo” di Intesa. Il fronte degli azionisti contrari al piano di Luigi Lovaglio supera un terzo del capitale e il 10 ottobre il consulente di voto ISS si è espresso a favore della fusione con Mediobanca.
Per i dettagli dell’offerta leggi la guida Opas Intesa Sanpaolo su MPS: cosa cambia. Per un’analisi di fondo sul titolo c’è Azioni MPS: previsioni e analisi tecnica 2026.
Quotazione aggiornata di MPS (il riquadro mostra il prezzo in tempo reale):
Quotazione MPS oggi e valore dell’Opas Intesa
MPS ha chiuso venerdì a 11,00 euro, in rialzo dell’1,29%, dopo un giovedì a 10,86 euro. Nella settimana il titolo ha perso il 2,5% rispetto agli 11,278 euro di venerdì 2 ottobre. Intesa Sanpaolo (ISP) ha chiuso a 6,116 euro (+0,92%).
| Indicatore | Valore |
| Chiusura MPS 9 ottobre | 11,00 euro (+1,29%) |
| Chiusura Intesa Sanpaolo 9 ottobre | 6,116 euro (+0,92%) |
| Valore dell’Opas (1,6 x 6,116 + 1,25) | 11,036 euro |
| Premio rispetto al prezzo MPS | +0,32% |
| Prezzo di Intesa che azzera il premio | 6,094 euro (-0,4%) |
| Capitalizzazione MPS (circa 3,04 miliardi di azioni) | circa 33,4 miliardi di euro |
Fonti: Borsa Italiana (chiusure del 9 ottobre), Teleborsa e Ad-hoc News per la verifica di MPS. Valore dell’offerta, premio e capitalizzazione calcolati da Economia Italiacom.
Il premio si è ristretto allo 0,3%: cosa ci dice il mercato
Più il premio si avvicina a zero, più il mercato considera l’Opas di Intesa quasi certa. Il prezzo di MPS non sconta più il rischio che l’offerta salti, e neppure la possibilità di un’alternativa più ricca. Abbiamo ricalcolato il premio implicito per ogni seduta dal rilancio:
| Seduta | Intesa | MPS | Valore Opas | Premio |
| 2 ottobre* | 6,328 | 11,278 | 11,375 | +0,86% |
| 5 ottobre | 6,426 | 11,368 | 11,532 | +1,44% |
| 7 ottobre | 6,244 | 11,182 | 11,240 | +0,52% |
| 8 ottobre** | 6,060 | 10,860 | 10,946 | +0,80% |
| 9 ottobre | 6,116 | 11,000 | 11,036 | +0,32% |
*Calcolato con i nuovi termini (1,25 euro in contanti) annunciati il giorno dopo. **Prezzi dell’8 ottobre ricavati dalle variazioni del 9 ottobre. Elaborazione Economia Italiacom.
La serie è chiara: il premio è salito all’1,44% subito dopo il rilancio e da allora si è più che dimezzato, mentre il fronte del no a Lovaglio cresceva. In altre parole, chi possiede MPS oggi riceve con l’Opas quasi esattamente quello che otterrebbe vendendo in Borsa. Il valore dell’offerta resta legato al titolo Intesa: la parte in contanti pesa solo l’11% del totale, il resto si muove con Ca’ de Sass. Simul stabunt, simul cadent, “insieme staranno, insieme cadranno”: oggi MPS e Intesa si muovono come due vagoni dello stesso treno.
Il fronte del no supera un terzo del capitale
Tra il 5 e il 9 ottobre i principali soci privati di MPS si sono schierati contro il piano di Lovaglio. Per le delibere della parte straordinaria del 29 ottobre servono i due terzi del capitale presente: chi controlla più di un terzo dei voti in assemblea può bloccarle.
| Socio | Quota MPS | Posizione |
| Delfin | 17,6% | Impegno ad aderire all’Opas e a votare in linea con le condizioni di Intesa |
| Gruppo Caltagirone (FGC) | 10,2%-13,5% | Voto contrario a tutti e cinque i punti straordinari |
| Edizione (Benetton) | 1,45% | Aderirà all’Opas |
| Praude Asset Management | 0,72% | Voto contrario e adesione all’Opas |
La quota di Caltagirone varia tra il 10,2% (Reuters) e il 13,5% (Milano Finanza) a seconda del perimetro considerato.
La lettera di impegno di Delfin, resa pubblica il 9 ottobre, contiene un dettaglio interessante: la holding aderirà entro l’ultimo giorno del periodo d’offerta e resterà libera di aderire a un’eventuale offerta concorrente. Se quest’ultima fallisse, l’adesione a Intesa scatterebbe automaticamente. Dal lato di Banco BPM, l’8 ottobre Crédit Agricole ha confermato che non porterà le sue azioni all’offerta di scambio di MPS.
ISS dice sì alla fusione con Mediobanca, ma avverte sul concambio
Il 10 ottobre il consulente di voto ISS ha raccomandato ai soci di Mediobanca di approvare la fusione per incorporazione in MPS. MPS controlla già circa l’86,3% di Mediobanca, quindi il voto di Piazzetta Cuccia è scontato; il giudizio pesa soprattutto come segnale per i fondi che votano anche in MPS. I dettagli dell’integrazione sono nella nostra guida alla fusione MPS-Mediobanca.
- Sinergie: MPS le ha alzate da 700 a 800 milioni di euro l’anno, contro circa 600 milioni di costi una tantum.
- Concambio: 2,45 azioni MPS per ogni azione Mediobanca, con fino a circa 272 milioni di nuove azioni. I soci terzi di Mediobanca avrebbero l’8,2% del gruppo combinato.
- Riserva di ISS: il premio implicito del 7,3%, calcolato sui prezzi del 16 febbraio, si applica a una Mediobanca che allora valeva il 14% in meno dei concorrenti per multiplo degli utili.
- Rapporto con Intesa: secondo ISS la fusione da sola “non compromette l’Opas di Intesa”. Un sì riguarda solo la fusione, non la strategia complessiva di Lovaglio.
Il nostro calcolo: con MPS a 11,00 euro, il concambio vale 26,95 euro per azione Mediobanca, mentre venerdì Mediobanca ha chiuso a 25,24 euro (+1,82%). Lo sconto è del 6,3%: il mercato continua a dubitare che la fusione si faccia nei tempi previsti, perché Intesa preferirebbe rinviarla a dopo la propria offerta.
Le mosse possibili di Lovaglio
Lovaglio sta studiando con i suoi consulenti una risposta al rilancio di Intesa, ma le opzioni sono poche. Le ipotesi circolate sulla stampa sono tre, nessuna confermata:
- Una cedola straordinaria più alta dei 4 miliardi già proposti, finanziata soprattutto con azioni Generali. Secondo il Quotidiano Nazionale servirebbe però una nuova assemblea, non basterebbe rinviare quella del 29 ottobre.
- Il rinvio dell’assemblea per guadagnare tempo con i fondi.
- Il ritiro delle offerte su Banco BPM e Banca Generali, modificando l’ordine del giorno.
Il consiglio di amministrazione di MPS era atteso nella prima metà di ottobre. Lovaglio conta anche sui tempi delle autorizzazioni: l’istruttoria dell’Antitrust sull’Opas non dovrebbe concludersi prima di metà novembre. Per i termini tecnici di questa partita c’è il nostro glossario del risiko bancario.
Il calendario dei prossimi giorni
| Data | Evento |
| 12 ottobre | Parte l’aumento di capitale Unipol da 2,5 miliardi per le filiali MPS |
| Seconda metà di ottobre | Raccomandazioni di ISS e Glass Lewis sui punti dell’assemblea MPS |
| 20 ottobre | Record date: chi è socio in questa data può votare |
| 27 ottobre | Termine per le deleghe di voto |
| 29 ottobre | Assemblee straordinarie di MPS e Mediobanca |
| 30 ottobre | Conti del terzo trimestre di Intesa Sanpaolo |
| 5 novembre | Conti del terzo trimestre di MPS |
Rating Metodo Biagetti su MPS
Applicando il Metodo Biagetti confermiamo il giudizio delle settimane precedenti.
| ★★★★★ HOLD (3 su 5) |
Perché 3 stelle: con un premio dello 0,3% sull’Opas, chi compra MPS oggi compra di fatto azioni Intesa con un piccolo margine. Il rischio di ribasso è limitato finché l’offerta resta in piedi, ma lo è anche il potenziale di rialzo, salvo sorprese da Lovaglio come una cedola straordinaria più ricca. Per chi ha già il titolo, la scelta vera arriverà con il periodo di adesione all’Opas, tra novembre e dicembre.
Domande frequenti sulle azioni MPS
Quanto valgono le azioni MPS oggi?
Venerdì 9 ottobre MPS ha chiuso a 11,00 euro, in rialzo dell’1,29%. Nella settimana il titolo ha perso il 2,5%. Il prezzo in tempo reale è nel riquadro all’inizio dell’articolo.
Quanto vale l’offerta di Intesa per un azionista MPS?
Circa 11,04 euro ai prezzi di venerdì: 1,6 azioni Intesa a 6,116 euro più 1,25 euro in contanti. È lo 0,3% sopra la quotazione di MPS.
Il piano di Lovaglio può ancora passare il 29 ottobre?
È molto difficile: i soci contrari dichiarati superano un terzo del capitale. Delfin, Caltagirone, Edizione e Praude bastano a bloccare le delibere che richiedono i due terzi dei voti presenti.
Cosa ha detto ISS sulla fusione MPS-Mediobanca?
ISS ha raccomandato ai soci di Mediobanca di votare a favore della fusione, ma ha segnalato che il premio si applica a una valutazione già compressa e che il sì non riguarda la strategia complessiva di MPS.
Quando si vota sulle offerte di MPS?
Il 29 ottobre 2026 nell’assemblea straordinaria di Siena. Possono votare i soci registrati alla record date del 20 ottobre, con deleghe entro il 27 ottobre.
Fonti e avvertenze
Prezzi di chiusura del 9 ottobre 2026 da Borsa Italiana, verificati con Teleborsa e Ad-hoc News; notizie da Milano Finanza (10 ottobre), Quotidiano Nazionale, SoldiOnline, La Notizia e iMille. I calcoli indicati come “nostro calcolo” e la serie del premio implicito sono elaborazioni della redazione. Le ipotesi sulle mosse di MPS sono indiscrezioni di stampa non confermate. Le persone citate sono menzionate per il loro ruolo pubblico.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Prima di qualsiasi decisione consulta il documento di offerta, la documentazione societaria, i comunicati price-sensitive e i fattori di rischio pubblicati da MPS e Intesa Sanpaolo, oltre alle informazioni di Consob, Banca d’Italia e Vigilanza bancaria BCE. Per una consulenza personalizzata rivolgiti a un professionista iscritto all’Albo dell’Organismo di Vigilanza e Tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF).
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