(AGENPARL) – Roma, 10 Ottobre 2026 – *PREMIATI OGGI I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2026 DI START CUP MARCHE*
*Camerino, 9 ottobre 2026* – 8 progetti finalisti, 3 vincitori, 4 menzioni
speciali, 4 Atenei in sinergia, 3 sponsor sostenitori: questi i numeri
dell’edizione 2026 di Start Cup Marche, la Business Plan competition
riservata a studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori che abbiano
brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo, in qualsiasi settore
economico, ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off
universitario. Anche per questa edizione Start Cup Marche è promossa e
organizzata da tutte e quattro le Università della Regione Marche,
Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università di
Macerata e Università di Urbino, dando così modo ai giovani studenti e
laureati di intraprendere un auspicato percorso di autoimprenditorialità,
che porterà benefici sia per il loro futuro lavorativo e professionale, sia
per il territorio.
Start Cup Marche è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Studio
Rubino&Partners, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili di Macerata e Camerino.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “DYN4MICA” che utilizza
intelligenza artificiale, simulazioni molecolari e strumenti di
bioinformatica per accelerare la ricerca farmaceutica con l’obiettivo di
favorire lo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche e individuare nuove
applicazioni per farmaci già esistenti. Secondo classificato il progetto
“Novosap”, che sviluppa una tecnologia innovativa per recuperare e
riutilizzare i polimeri superassorbenti contenuti in prodotti igienici,
come pannolini e assorbenti, con l’obiettivo di trasformare materiali
difficili da riciclare in nuove risorse, riducendo i rifiuti e favorendo
modelli produttivi più sostenibili. Terzo classificato il progetto “Amarea
Cosmetics”, che recupera e valorizza gli scarti agricoli del territorio
marchigiano, trasformandoli in ingredienti attivi per prodotti dedicati
alla cura della pelle. I progetti classificati al primo ed al terzo posto
sono stati proposti da team dell’Università Politecnica delle Marche,
mentre il progetto che ha ottenuto il secondo premio è proposto da un team
dell’Università di Camerino.
Anche per l’edizione 2026 sono state assegnate diverse menzioni speciali:
la menzione speciale ‘Green and Blue’ per il miglior progetto di impresa in
grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione
delle risorse naturali è stata assegnata al progetto “AgroKER”; quella
‘Social Innovation’ per il miglior progetto di innovazione sociale è andata
a “AdHeraCare”, mentre il progetto “AgroKER” si è aggiudicato la menzione
speciale ‘Imprenditoria Femminile’ per il miglior progetto con un team a
maggioranza femminile. Al progetto “Novosap” è andata la menzione speciale
“Intellectual property” assegnata da Rubino&Partners.
“È una grande soddisfazione premiare oggi – ha sottolineato il Rettore
UNICAM, prof. Graziano Leoni – i vincitori di questa nuova edizione di
Start Cup Marche. L’Università di Camerino crede nel talento e nelle idee
di studentesse, studenti, laureate, laureati, ricercatrici e ricercatori e
si impegna a sostenerli nei percorsi di autoimprenditorialità, favorendo
nuove opportunità di occupazione giovanile e valorizzando la creatività e
l’innovazione. Da alcune di queste idee sono già nate imprese di successo,
capaci di generare ricadute positive sul territorio: auspico che anche i
progetti premiati oggi possano intraprendere questo percorso. Un risultato
che si rafforza grazie alla sinergia con gli altri Atenei marchigiani e
alla consolidata collaborazione con i sostenitori dell’iniziativa, ai quali
va il nostro ringraziamento”.
I lavori sono stati aperti dai saluti del Rettore Unicam Graziano Leoni e
del Delegato Unicam ai rapporti con le imprese e Direttore della Start Cup
Marche Andrea Polini; presenti anche la delegata del Rettore Unicam a
Spin-off, brevetti e proprietà intellettuale Serena Gabrielli, i
rappresentanti degli enti promotori Deborah Pacetti dell’Università
Politecnica delle Marche, Annalisa Sentuti dell’Università di Urbino, Laura
Marchegiani dell’Università di Macerata, Claudio Chiti di Intesa Sanpaolo,
Lidia Lebboroni dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili di Macerata e Camerino, Noemi Sgammotta dello Studio
Rubino&Partners – IP Consulting.
Sono seguiti poi gli interventi della dott.ssa Elisa Zambito Marsala,
Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa
Sanpaolo, e del dott. Alfonso Nardi di Invitalia. E’ stata poi la volta
della presentazione dei progetti da parte di tutti i finalisti.
La cerimonia di premiazione dei tre progetti vincitori, ai quali sono stati
assegnati i tre premi da 6.000, 4.500 e 3.000 euro, tutti sotto forma di
contributo per l’innovazione da utilizzare esclusivamente per la
realizzazione del progetto presentato, si è svolta nella mattinata di oggi
in Ateneo presso la Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori “C.
Urbani”.
La Start Cup Marche è l’unica della nostra Regione ad essere accreditata
dal Premio Nazionale dell’Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube,
l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition
accademiche italiane. Le tre idee progettuali vincitrici entreranno dunque
in competizione con i vincitori delle Start Cup di altri atenei italiani,
partecipando di diritto all’edizione 2026 del Premio Nazionale
dell’Innovazione, che si terrà a Bari il 3 e 4 dicembre.
Intesa Sanpaolo sostiene Start Cup Marche nel quadro di una consolidata
collaborazione con università, acceleratori, centri di ricerca e imprese,
contribuendo a rafforzare un ecosistema dell’innovazione che nella regione
si distingue per dinamismo e capacità di sviluppo. L’iniziativa rappresenta
inoltre un’importante occasione per promuovere tra i giovani e i
ricercatori non solo competenze tecnologiche e progettuali, ma anche quelle
soft skill e capacità imprenditoriali sempre più decisive per affrontare le
trasformazioni del mercato del lavoro, favorire la nascita di nuove imprese
e sostenere la competitività del Paese. L’impegno del Gruppo a favore della
nuova imprenditorialità si realizza attraverso un’offerta dedicata alle
startup innovative, facilitandone l’accesso a investitori, aziende e
competenze specialistiche grazie al supporto degli Specialisti Innovazione,
di Intesa Sanpaolo Innovation Center e di programmi di accelerazione e
sviluppo sui mercati internazionali. Un impegno che ha già portato oltre un
terzo delle startup italiane e circa la metà delle PMI innovative a
scegliere le opportunità e i servizi messi a disposizione dal Gruppo.
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