Gli sforzi dei mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno prodotto scarsi progressi questa settimana, con nessuna delle due parti disposta a cedere. Lo riferisce Axios, citando tre fonti a conoscenza dei colloqui. Lo stallo rafforza su entrambi i fronti la convinzione che una ripresa del conflitto militare stia diventando più probabile. Secondo il sito, funzionari statunitensi ritengono che il presidente Donald Trump potrebbe ordinare il ritorno a operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di metà mandato.
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Terrore nei cieli del Medio Oriente, con Israele che denuncia “un tentativo di attacco jihadista in stile 11 settembre”. Un aereo di linea della Flydubai (FZ 1073) in volo da Dubai a Tel Aviv ha segnalato un’emergenza trasmettendo per breve tempo un codice indicante un dirottamento, è sceso a una quota sospetta e ha deviato la rotta verso l’Arabia Saudita. Diverse le ricostruzioni di quanto accaduto. Il copilota del volo FlyDubai avrebbe accoltellato il comandante emiratino e tentato di far schiantare il Boeing sul quale viaggiavano 174 persone, tra cui 166 israeliani. Panico a bordo quando l’aereo ha subito una brusca perdita di quota andando in picchiata per 5mila metri. La situazione sarebbe tornata sotto controllo solo grazie ad alcuni passeggeri che hanno fatto irruzione in cabina di pilotaggio, neutralizzato l’assalitore e portato in salvo il volo in Arabia Saudita. Netanyahu ha convocato il gabinetto di crisi. Secondo Axios, Netanyahu parlerà con Trump nelle prossime ore di quanto accaduto sul FlyDubai.
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Per tutti gli aggiornamenti segui il liveblog di giovedì 1 ottobre
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Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, gli ha raccontato che un idraulico israeliano ha preso il controllo dell’aereo e ha salvato il volo Flydubai dallo schianto, alzando una leva. \”Non so se sia vero, ma questa è la storia che mi ha raccontato Bibi\”, ha aggiunto.
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Israele segue la pista terroristica per quanto successo su un aereo di FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv: il copilota avrebbe accoltellato il pilota durante il volo. Il mezzo è atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita. Il ministro israeliano Ben Gvir: \”L’ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo\”.
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Gli Stati Uniti stanno pianificando una risposta contro l’Iran per il ruolo avuto nel presunto piano di attacco alla base della Raf di Fairford. \”Ci stiamo lavorando proprio ora. Stiamo esaminando la questione. La stiamo analizzando a fondo\”, ha detto Donald Trump nello Studio Ovale.
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\”Magari li faccio saltare in aria. Devo prendere questa decisione, il tempo sta scadendo\”. Così Donald Trump ha risposto nello Studio Ovale ad una domanda sull’Iran.
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Donald Trump continua a sostenere che la guerra in Iran finirà \”molto presto\” senza fornire ulteriori dettagli. \”I prezzi della benzina caleranno appena finirà la guerra e questo accadrà molto presto\”, ha detto il presidnete nello Studio Ovale.
“,”postId”:”ada08746-f1a4-4424-b801-65b7a2be7651″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T21:00:00.563Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T23:00:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Cisgiordania, decine di coloni attaccano Jalud. Netanyahu: Facinorosi”,”content”:”
Oltre 100 rivoltosi israeliani hanno partecipato alle violenze nel villaggio palestinese di Jalud, vicino a Nablus, dando fuoco a edifici e veicoli, bloccando strade e lanciando pietre contro le forze di sicurezza. Condanna del premier e del presidente Herzog.
“,”postId”:”57489b8e-68d9-4630-982a-d6f2577976bd”,”postLink”:{“title”:”Cisgiordania, decine di coloni attaccano Jalud. Netanyahu: Facinorosi”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/29/cisgiordania-aggressioni-jalud”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/c296506e15463a92d20d07510eac6a81ead57805/skytg24/it/mondo/2026/09/29/cisgiordania-aggressioni-jalud/attacco-jalud-cisgiordania-ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-30T20:59:25.050Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T22:59:25+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: colono spruzza spray al peperoncino a palestinese di 90 anni”,”content”:”
Un colono israeliano è stato ripreso mentre spruzzava spray al peperoncino contro un palestinese di 90 anni durante un raid nel villaggio di al-Mughayyir, nella Cisgiordania centrale. Lo riporta il Times of Israel. Secondo quanto riportato dai media palestinesi, Jameel Al-Na’asan, che possiede la cittadinanza americana, è stato trasportato in un ospedale vicino per ricevere cure. Non ci sono notizie di arresti.
“,”postId”:”a16c0166-5948-4302-aefe-237ab131cb48″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T20:42:35.805Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T22:42:35+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Hegseth: ‘I nostri media fanno apparire quelli iraniani ragionevoli'”,”content”:”
Il segretario alla Difesa americana Pete Hegseth ha duramente criticato i media Usa accusandoli di \”tradimento. \”La nostra cosiddetta stampa fa apparire ragionevoli i media di stato iraniani\”, ha attaccato nel discorso sullo stato delle forze armate nella base di Quantico in Virginia. \”L’attivismo di parte che mira deliberatamente a screditare le truppe e la storica missione che stanno compiendo è fondamentalmente antiamericano. È una cosa malata. È un tradimento della nazione. Anzi, è vero e proprio tradimento\”, ha insistito.
“,”postId”:”0e3d50c1-30aa-41d9-b8ca-b860290cb41c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T20:30:00.052Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T22:30:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Flydubai, la compagnia aerea low cost degli Emirati: cosa sapere”,”content”:”
L’incidente sul volo diretto da Dubai a Tel Aviv, deviato verso l’Arabia Saudita dopo un’emergenza a bordo, si è verificato su un aereo Flydubai. Fondata nel 2008 per iniziativa dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, la compagnia è nata come modello low-cost ma negli anni ha ampliato la propria rete: oggi collega Dubai con diverse destinazioni in Medio Oriente, Africa, Asia ed Europa.
“,”postId”:”1d307e8f-d515-4ea4-ac68-fa126f113125″,”postLink”:{“title”:”Flydubai, la compagnia aerea low cost degli Emirati: cosa sapere”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/30/flydubai-compagnia-aerea-low-cost-emirati-arabi”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/4b952d19c432e59120705d16eb17d9e20f76dc75/skytg24/it/mondo/2026/09/30/flydubai-compagnia-aerea-low-cost-emirati-arabi/IPA86132813.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-30T20:00:00.574Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T22:00:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Volo Dubai-Tel Aviv, cosa sappiamo della lite tra piloti sull’aereo”,”content”:”
Non è ancora del tutto chiaro ma è in fase di investigazione cosa sia successo a bordo dell’aereo di linea di FlyDubai (FZ 1073), che da Dubai sarebbe dovuto atterrare a Tel Aviv, ma che, a causa di una violenta lite con accoltellamento tra il pilota e il copilota ha perso rapidamente quota e ha deviato la rotta verso l’Arabia Saudita, facendo scoppiare il panico tra i circa 180 passeggeri a bordo.
“,”postId”:”300fcdda-b494-476d-841b-52f3623a8324″,”postLink”:{“title”:”Volo Dubai-Tel Aviv, cosa sappiamo della lite tra piloti sull’aereo”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/30/volo-dirottato-dubai-cosa-e-successo”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/a172df659e04a1df429ff2d2c87f0699063c944a/skytg24/it/mondo/2026/09/30/volo-dirottato-dubai-cosa-e-successo/volo_flydubai_ansa_flighradar_x.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:45:53.854Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:45:53+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Yemen, Onu: \”Grundberg in Egitto per discutere di Houthi\””,”content”:”
L’inviato speciale Onu per lo Yemen, Hans\nGrundberg, ha concluso una visita al Cairo nell’ambito degli sforzi per\nevitare una nuova escalation del conflitto. In Egitto Grundberg ha\nincontrato il ministro degli Esteri Badr Abdelatty e il Segretario\ngenerale della Lega Araba Nabil Fahmy, discutendo anche delle\nripercussioni sul Mar Rosso. Grundberg aveva gia’ visitato Riad e Muscat,\nincontrando rappresentanti del governo yemenita, degli Houthi e delle\nautorita’ saudite e omanite. Ma intanto la situazione umanitaria resta\ngrave: oltre 148 mila persone sono state costrette a lasciare le proprie\ncase, mentre piu’ di 125 mila sfollati hanno ricevuto assistenza\nd’emergenza.
“,”postId”:”36b1bdaf-a446-4687-912f-49a134c257f1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:45:26.477Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:45:26+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Onu: \”Nuovi siti per affrontare emergenza piogge a Gaza\””,”content”:”
L’Onu sta preparando a Gaza possibili aree di\nricollocamento temporaneo in vista della stagione delle piogge. Lo ha\ndichiarato il portavoce, Stephane Dujarric. \”Da lunedi’ sono stati\nvalutati tre siti per accogliere le persone che vivono in zone a rischio\nallagamento o in edifici danneggiati pericolanti. Sono inoltre oltre 450 i\nsiti per sfollati considerati ad alto rischio di inondazione, nei quali\nvive circa un quinto della popolazione di Gaza\”, ha aggiunto. Prima di\neventuali trasferimenti su larga scala, pero’, Dujarric ha spiegato che\nsara’ necessario rimuovere gli ordigni inesplosi, predisporre sistemi di\ndrenaggio, acqua, illuminazione e strade di accesso. L’Onu segnala che il\nprincipale ostacolo resta l’accesso limitato al 65% del territorio, mentre\nil restante 35% e’ gia’ sovraffollato.
“,”postId”:”e6b38972-e8ba-489f-a035-26e86b671b12″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:44:56.254Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:44:56+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Esplosione in un gasdotto vicino a Damasco”,”content”:”
Questa sera si è verificata un’esplosione in un gasdotto nei pressi di una delle principali centrali elettriche del Paese, vicino a Damasco; lo hanno riferito i media di Stato, a due giorni di distanza dal sabotaggio di un altro gasdotto nella Siria orientale. \”Una detonazione udita nella Ghouta orientale, vicino a Damasco, è stata causata dall’esplosione di un gasdotto che alimenta la centrale (…) di Tichrine\”, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Sana. Una fonte governativa, che ha chiesto di rimanere anonima, ha precisato all’Afp che l’esplosione ha provocato un \”enorme incendio\”. L’esplosione ha messo fuori servizio tre centrali elettriche, ha reso noto la Società siriana per l’elettricità in un comunicato. \”Lo stop di queste centrali comporterà una riduzione della produzione di energia elettrica e un aumento temporaneo delle ore di razionamento\”, ha aggiunto la società. \”Finora l’esplosione non ha causato danni nelle aree circostanti il sito\”, ha riferito l’emittente pubblica Al-Ikhbariya, dopo l’arrivo sul posto delle squadre della protezione civile per domare le fiamme. Lunedì, un’esplosione dovuta a un \”sabotaggio\” ai danni di un gasdotto nella Siria orientale aveva già causato l’interruzione della fornitura di gas alle centrali elettriche.
“,”postId”:”6d2c67ea-5820-40bb-9e59-0273621f85eb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:44:00.018Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:44:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele: \”L’incidente aereo è un attacco agli Accordi di Abramo con gli Emirati\””,”content”:”
Il ministero degli Esteri israeliano ha comunicato ai propri diplomatici che l’incidente verificatosi su un volo FlyDubai diretto dagli Emirati Arabi Uniti a Tel Aviv – che ha reso necessario un atterraggio di emergenza – è stato un attacco volto a minare i legami tra i due alleati. Il direttore generale del ministero, Eden Bar Tal, ha informato \”tutti gli ambasciatori e i capi delle rappresentanze israeliane nel mondo\”, sottolineando che si è trattato di \”un tentativo di attacco terroristico contro cittadini israeliani, gli Emirati Arabi Uniti e gli Accordi di Abramo\”, si legge in una nota del dicastero, con riferimento all’accordo di normalizzazione siglato dai due Paesi nel 2020.
“,”postId”:”3a812673-cbb5-41bd-bbdb-3ffa2eddfc81″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:43:32.774Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:43:32+0200″,”altBackground”:false,”title”:”India: stabili condizioni pilota Fly Dubai”,”content”:”
L’ambasciata indiana in Arabia Saudita ha riferito\nche il pilota indiano Sumit Machechar, accoltellato nella cabina di\npilotaggio dal copilota omanita, e’ ricoverato in un ospedale di Tabuk e\nle sue condizioni sono definite stabili. L’ambasciata ha aggiunto di\nessere in attesa di un aggiornamento completo sulle sue condizioni mediche\ne di essere in contatto con la famiglia.
“,”postId”:”c56ef012-6b42-4333-b98f-f59e604dc7ed”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:37:55.929Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:37:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, Usa: bene Bahrein in coalizione per droni”,”content”:”
Il Bahrein si e’ unito alla Task Force Falcon\nStrike degli Stati Uniti, un’unita’ multinazionale di droni d’attacco,\nsecondo quanto riportato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM).\n\”Siamo entusiasti di dare il benvenuto al Bahrein nella Task Force Falcon\nStrike, dopo che il regno ha confermato il suo impegno a unirsi al CENTCOM\nnella creazione della prima unita’ multinazionale di droni d’attacco al\nmondo\”, ha dichiarato l’ammiraglio Brad Cooper, comandante del CENTCOM, in\nuna dichiarazione pubblicata su X. \”Il Bahrein e’ un partner affidabile\nnel rafforzamento della sicurezza e della stabilita’ regionale\”, si legge\nnella dichiarazione. Il CENTCOM ha annunciato per la prima volta la task\nforce il 13 agosto, affermando che avrebbe impiegato droni d’attacco\nunidirezionali, operati sopra, sopra e sotto il mare da personale militare\nstatunitense e di partner regionali. Si basa sulla Task Force Scorpion\nStrike, il primo squadrone di droni d’attacco unidirezionali dell’esercito\nstatunitense impiegato in Medio Oriente, utilizzato negli attacchi contro\nle infrastrutture portuali iraniane a luglio.
“,”postId”:”0b88f8f6-3509-41d1-aee6-4534a11822d7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:37:30.956Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:37:30+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Il pilota-eroe ha 15 anni di esperienza e oltre 10.000 ore di volo alle spalle”,”content”:”
Il pilota-eroe Smith Machachar, originario dell’India, è entrato a far parte di FlyDubai quattro anni fa, dopo 11 anni trascorsi presso Low Cost India e un’esperienza di 15 anni. L’uomo, che oggi ha lottato per bloccare il copilota che tentava di rompere i comandi e nonostante le ferite ha aperto la porta della cabina, ha ricoperto il ruolo di \”comandante-istruttore\” e a quanto pare ha accumulato più di 10.000 ore di volo. Lo riporta Ynet.
“,”postId”:”4a10cc59-719b-4aa6-ba9f-6b9bef7ce7c0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:30:00.574Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:30:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Guerra in Iran e rincari, settori più colpiti e impatto su famiglie”,”content”:”
Il Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), in collaborazione con Assoutenti, ha analizzato – sulla base dei dati ufficiali Istat – l’andamento di prezzi e tariffe di beni e servizi dallo scoppio del conflitto in Iran fino a oggi. Dallo studio emerge che i rincari non riguardano solo carburanti ed energia e che l’impatto sulle famiglie italiane, a fine anno, potrebbe essere di 24,6 miliardi di euro.
“,”postId”:”d62ef0c2-b5e0-445a-a7c5-7ffe86fa393f”,”postLink”:{“title”:”Guerra in Iran e rincari, settori più colpiti e impatto su famiglie”,”url”:”https://tg24.sky.it/economia/2026/09/20/aumenti-prezzi-guerra-iran-settori-impatto-famiglie”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/922085f3ca80b51f0803dc739c682cabfd2e76a8/skytg24/it/economia/2026/06/24/previdenza-complementare-arbitro-fondi-pensione-regole-2026/ipa_foto_generica_banconote_euro_calcolatrice.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:24:33.982Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:24:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Yemen, bin Salman: \”Sì a coalizione per protezione navigazione\””,”content”:”
Il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, ha dichiarato che il regno non esitera’ a rispondere con fermezza a qualsiasi minaccia o attacco volto a minarne l’autorita’. Bin Salman ha inoltre ribadito il suo sostegno al governo yemenita riconosciuto a livello internazionale affinche’ estenda la propria autorita’ in tutto il Paese, ripristini la stabilita’ e contrasti gli attacchi degli Houthi, accusando il gruppo di aver scelto \”il caos e la distruzione\”. Il principe ereditario ha condannato i continui attacchi israeliani contro i territori palestinesi, nonche’ le \”ripetute violazioni\” della moschea di Al-Aqsa nella Gerusalemme Est occupata. Nel suo discorso annuale in occasione dell’apertura del Consiglio della Shura, il Re ha osservato che la creazione del \”Patto di Difesa della Mecca\” tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan mira a proteggere la regione dall’escalation del conflitto. Il regno ha inoltre avviato la creazione di una \”coalizione marittima difensiva multinazionale\” per proteggere le vie navigabili internazionali, ha affermato bin Salman, respingendo al contempo il suo utilizzo come strumento di pressione politica o economica.
“,”postId”:”45715e1f-fd0e-4c7c-9627-6a488e54af64″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:18:27.705Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:18:27+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Petrolio, chiude in rialzo per stallo negoziati Usa-Iran “,”content”:”
Chiusura in rialzo per il greggio a causa dello\nstallo dei negoziati tra Iran e Stati Uniti. Il Brent sale dello 0,92% a\n103,53 dollari al barile, il Wti avanza dell’1,16% a 90,42 dollari.
“,”postId”:”b32be8c0-b53a-4f29-8a9d-7d815a943a48″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:18:10.309Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:18:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu al passeggero con la t-shirt insanguinata: \”Sei un eroe, meriti una medaglia\””,”content”:”
\”Sei un eroe. Meriti una medaglia al valore a livello mondiale\”. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu a Yaniv Hayon, incontrandolo all’aeroporto di Tel Aviv, uno dei passeggeri che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio durante il volo da Dubai a Israele di questa mattina. Lo riferisce l’ufficio del primo ministro.
“,”postId”:”b8e9739f-ff30-43a4-bb0d-491c6a5f2417″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:17:04.670Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:17:04+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Collega pilota omanita: \”È un estremista religioso, prega tutto il giorno\””,”content”:”
Il pilota omanita che oggi avrebbe tentato di far schiantare un aereo della Flydubai carico di passeggeri israeliani è stato descritto da un collega come un estremista religioso. Il pilota ha dichiarato al canale televisivo israeliano Channel 16 che il cittadino omanita si era unito alla compagnia flydubai solo otto mesi fa. \”Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne\”, ha dichiarato. Le affermazioni sono state rilanciate dal Times of Israel.
“,”postId”:”3d3152d1-71da-4a1a-bdd5-688d94451409″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:16:31.582Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:16:31+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: sospesi per 6 giorni i voli di FlyDubai per Israele”,”content”:”
Dopo la conversazione tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed, è stato deciso che i voli FlyDubai per Israele saranno sospesi a partire da domani mattina per sei giorni. Lo scrive Channel 12. In loro sostituzione, saranno operati voli di rimpatrio da compagnie aeree israeliane, con misure di sicurezza rafforzate. La decisione, promossa dal ministro dei Trasporti Miri Regev, è stata approvata durante la conversazione dei due leader.
“,”postId”:”a3f2c978-ea9e-4be5-a898-d9dea1ece93b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T19:00:00.199Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T21:00:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza”,”content”:”
A New York il Consiglio di Pace ha presentato un piano da 2,45 miliardi per la ricostruzione della Striscia, frutto di un anno di lavoro con il governo tecnocratico palestinese. Previsti 66 progetti, una base Isf a Rafah e fondi per la polizia e la gestione dei valichi, mentre resta irrisolto il nodo del disarmo di Hamas. Israele ha dato un assenso di principio ma rinvia l’attuazione per la campagna elettorale del 27 ottobre.
“,”postId”:”4372e9a6-17a0-43bb-adb8-812220c23071″,”postLink”:{“title”:”Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/23/board-of-peace-gaza”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/b6ebfec178fdc1b57e991b76d2cfb797b29e16f8/skytg24/it/mondo/video/2026/07/17/1112542_1784296722597_thumb_494.0000001_1784297648921.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:57:47.324Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:57:47+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu al passeggero con la t-shirt insanguinata: \”Sei un eroe, meriti una medaglia\””,”content”:”
\”Sei un eroe. Meriti una medaglia al valore a livello mondiale\”. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu a Yaniv Hayon, incontrandolo all’aeroporto di Tel Aviv, uno dei passeggeri che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio durante il volo da Dubai a Israele di questa mattina. Lo riferisce l’ufficio del primo ministro.
“,”postId”:”46d3b0bf-2379-4c7c-824a-43dfc68ea559″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:57:18.076Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:57:18+0200″,”altBackground”:false,”title”:”La compagnia israeliana El Al riprenderà i voli per Dubai a novembre”,”content”:”
La compagnia di bandiera israeliana El Al ha dichiarato di prepararsi a riprendere i voli per Dubai, in seguito a un incidente che ha coinvolto un volo della compagnia low-cost emiratina FlyDubai tra i due Paesi. \”El Al annuncia i preparativi per riprendere le operazioni sulla tratta Tel Aviv-Dubai nel corso del mese di novembre\”, ha scritto la compagnia in una nota, precisando che la sospensione di otto mesi era dovuta alla guerra lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran alla fine di febbraio.
“,”postId”:”60c4cb0a-323e-4b91-92db-9d35235583d5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:53:43.388Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:53:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Sospesi per 6 giorni voli Fly Dubai verso Israele “,”content”:”
I voli Fly Dubai verso Israele sono stati sospesi per sei giorni. La restrizione potrebbe essere prorogata in base all’esito delle indagini. In precedenza, le compagnie aeree israeliane avevano ricevuto un’autorizzazione temporanea dallo Shin Bet per operare voli verso gli Emirati Arabi Uniti esclusivamente con aeromobili noleggiati.
“,”postId”:”7ae851ce-f1db-46e9-abd9-388024d683e1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:45:55.172Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:45:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Isis completamente annientato, vittoria per Usa e Baghdad\””,”content”:”
\”È una vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l’Iraq e una vittoria decisiva sull’Isis, che è stato completamente annientato\”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, parlando alla Casa Bianca durante un evento per l’Hispanic Heritage Month del ritiro delle forze statunitensi dall’Iraq. \”Li ho annientati, li ho eliminati durante la mia prima amministrazione\”, ha aggiunto Trump, affermando che la partenza delle truppe americane \”segna la fine di un’escursione all’inferno\”. Trump ha quindi contrapposto il ritiro dall’Iraq a quello dall’Afghanistan del 2021, ricordando che allora \”molto equipaggiamento militare fu lasciato indietro\” e morirono 13 militari americani. Il presidente ha assicurato di aver ordinato che questa volta non venga abbandonato nulla: \”Ho detto: voglio che venga portata via ogni singola vite. Se c’è una vite a terra, prendetela. Se c’è una tenda di tela, prendetela\”.
\n”,”postId”:”cbc5aec3-8466-4a9f-95b4-4ae8667a9f17″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:42:43.868Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:42:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Compagnia israeliana El Al annuncia ripresa voli Tel Aviv-Dubai”,”content”:”
La compagnia di bandiera israeliana El Al ha annunciato di essere al lavoro per riprendere a novembre i collegamenti tra Tel Aviv e Dubai, dopo otto mesi di sospensione. L’annuncio arriva poche ore dopo l’incidente che ha coinvolto sulla stessa tratta un volo della compagnia emiratina low cost Flydubai. \”El Al annuncia i preparativi per riprendere le operazioni sulla rotta Tel Aviv-Dubai nel corso del mese di novembre\”, ha riferito la compagnia in una nota, ricordando che i collegamenti erano stati sospesi dopo l’inizio della guerra con l’Iran lo scorso febbraio.
\n”,”postId”:”ab2dd892-8f55-41d5-9d06-4ee5f590a239″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:36:00.428Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:36:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Idf uccide comandante di Hamas che rapì Noa Argamani il 7 ottobre”,”content”:”
L’esercito di Tel Aviv ha annunciato di aver eliminato a Gaza Saher Nidal Latfi Sakr, descritto come un membro di organizzazioni jihadiste internazionali attive nella Striscia. Secondo i militari, avrebbe partecipato all’attacco contro Israele tre anni fa, entrando nel Paese e guidando la motocicletta utilizzata per portare nella Striscia Noa Argamani e Avinatan Or, rapiti dal festival musicale Nova. Ucciso anche un altro leader di Hamas, Ghabain: sarebbe stato coinvolto nel sequestro di nove israeliani.
“,”postId”:”75c22fce-920e-461a-bf7a-267f3f72f7d0″,”postLink”:{“title”:”Idf uccide comandante di Hamas che rapì Noa Argamani il 7 ottobre”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/27/idf-uccide-comandante-hamas-rapimento-noa-argamani”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/c433ce32afe5333e8a811fdbe96df9f9888d0498/skytg24/it/mondo/2026/09/27/idf-uccide-comandante-hamas-rapimento-noa-argamani/rapimento_noa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:27:55.448Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:27:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Sa’ar a omologo Eau: \”Più cooperazione contro estremisti\””,”content”:”
Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno\nconcordato di rafforzare la cooperazione \”contro gli elementi estremisti\”\nche minacciano entrambi i Paesi, in seguito a un apparente tentativo di\nattentato suicida su un volo Abu Dhabi-Tel Aviv. Lo ha dichiarato il\nministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, dopo una telefonata con il\nsuo omologo emiratino Abdullah bin Zayed Al Nahyan. \”Abbiamo espresso la\nnostra reciproca determinazione a rafforzare le relazioni tra i nostri due\nPaesi a tutti i livelli e a cooperare contro gli elementi estremisti che\ncercano di minare la sicurezza\”, ha affermato il ministro israeliano in\nuna nota.
“,”postId”:”03e6f398-0ca5-48cd-836a-92de5c16ba5a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:10:40.943Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:10:40+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iraq, Trump: \”Abbiamo imparato da stupidità azioni predecessori\””,”content”:”
L’attuale amministrazione statunitense ha\n\”imparato dalla stupidita’ di quello che hanno fatto in Iraq\”. Lo ha\ndichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a un evento\ncelebrativo del mese dell’eredita’ ispanica. \”Avevano buttato fuori tutti\nin Iraq: i soldati, i generali, la polizia. Non c’era nessuno che guidava\nl’Iraq e si formo’ l’Isis\”, ha sottolineato Trump, \”noi facciamo in modo\nmolto differente\”.
“,”postId”:”8aecc445-34fa-4b7b-bee5-c2c6cb5671b6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:05:24.975Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:05:24+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele aumenta i controlli di sicurezza sui piloti anche delle compagnie straniere”,”content”:”
\”Verificheremo l’identità di ogni pilota che volerà in Israele e lo sottoporremo a controlli di sicurezza\”, ha affermato Doron Spielman, portavoce dell’ufficio del primo ministro israeliano, in una intervista alla Reuters ripresa dai media israeliani. Secondo Spielman, Netanyahu ha dato istruzioni alle autorità di ”rafforzare la sicurezza sui voli diretti in Israele operati anche da compagnie aeree non israeliane”. ”Dobbiamo garantire che le procedure di sicurezza siano molto più rigorose”, ha affermato Spielman
“,”postId”:”86e33adf-74c0-4215-b648-13cfb80d9c41″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:05:03.707Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:05:03+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: Netanyahu parla con bin Zayed dell’incidente FlyDubai”,”content”:”
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, in seguito all’episodio sul volo FlyDubai oggi. Lo riferiscono i media israeliani.
“,”postId”:”822c93ca-dff0-4fe4-92b9-cf983394212a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T18:00:53.654Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T20:00:53+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Molto presto accadranno delle cose in Iran\””,”content”:”
\”Molto presto accadranno delle cose in Iran, vedrete\”. Lo ha detto Donald Trump durante un evento alla Casa Bianca con la comunità ispanica. Il presidente ha poi paragonato la durata dell’operazione in Venezuela e della guerra contro Teheran con quella in Iraq. \”23 anni. 4.500 soldati morti. 31.000 gravemente feriti. E questo senza contare gli appaltatori rimasti uccisi. In confronto, nella nostra guerra contro il Venezuela non abbiamo perso nemmeno un soldato, è durata esattamente 148 minuti. Le fake news non ne parlano!\”. \”In Iran siamo li da sei mesi con 18 caduti\” e \”vedrete che molto presto accadranno delle cose\”, ha insistito.
“,”postId”:”aec026eb-5f1b-4a0a-97ed-82ee286f24ee”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:58:18.301Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:58:18+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, Trump: \”Controlliamo quasi totalmente Stretto di Hormuz\””,”content”:”
\”Abbiamo quasi il controllo totale dello Stretto di Hormuz\”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, durante il suo intervento per celebrare il mese della ‘Hispanic Heritage’. \”Direi che abbiamo il controllo totale, ma ogni tanto gettano qualche mina per disturbare – ha aggiunto – ma abbiamo virtualmente il controllo totale dello Stretto di Hormuz\”.
“,”postId”:”21f7c5ce-8edd-4ff2-b129-ee9fe61631c1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:57:46.580Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:57:46+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Racconto testimone: \”Così ho fermato copilota Fly Dubai\””,”content”:”
Yaniv Hayon, uno dei passeggeri che hanno\ncontribuito a immobilizzare il copilota omanita del volo Fly Dubai, ha\nraccontato ai media israeliani come e’ riuscito ad averne ragione prima\nche portasse a termine il suo presunto piano di far schiantare\nl’apparecchio. \”Ho afferrato l’aggressore, l’ho preso alla gola e l’ho\ntirato fuori\”, ha dichiarato Hayon, accolto come un eroe all’aeroporto di\nTel Aviv dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. \”Ho chiamato i\nragazzi israeliani che erano con noi, sono saltato di nuovo dentro e ho\ntirato le cloche\”, ha proseguito l’uomo, \”ho iniziato a tirarle indietro.\nHo avvertito un segnale dal radar di terra. L’aereo ha iniziato a\nstabilizzarsi e poi il pilota mi ha detto che stava riprendendo il\ncontrollo\”.
“,”postId”:”529f2ec9-e496-49db-927b-fc10b1cf2e73″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:40:48.968Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:40:48+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu incontra passeggeri Fly Dubai dopo atterraggio “,”content”:”
Il primo ministro israeliano Benjamin\nNetanyahu ha incontrato i passeggeri del volo Fly Dubai costretti a un\natterraggio di emergenza in Arabia Saudita a causa di un apparente\ntentativo di attentato suicida. Un video diffuso dall’ufficio di Netanyahu\nmostra il primo ministro all’aeroporto di Tel Aviv mentre incontra uno dei\npasseggeri che sarebbero riusciti a entrare nella cabina di pilotaggio\ndell’aereo per fermare il presunto terrorista. \”Vedo un leone, vedo un\ngrande eroe\”, ha detto Netanyahu dopo aver abbracciato l’uomo, che si e’\nidentificato con la stampa come Yuval Hayun. \”E’ opera sua\n(dell’aggressore, nda)?\”, ha chiesto poi Netanyahu, indicando le macchie\ndi sangue sulla camicia bianca dell’uomo. \”Si’, purtroppo non siamo\nriusciti a ucciderlo, ma ci vorra’ un po’ di tempo prima che si riprenda\”,\nha risposto Hayun. I passeggeri hanno fornito un resoconto agghiacciante\ndella lotta a bordo dell’aereo, che aveva perso circa 5.200 metri di quota\nin un minuto, secondo il sito web Flightradar24. Fly Dubai ha dichiarato\nche tutti i passeggeri – di cui 166 su 174 erano israeliani – sono sani e\nsalvi e ha sottolineato che le ragioni della \”lite\” in cabina di\npilotaggio sono ancora sconosciute.
“,”postId”:”bd6b7293-1706-4b97-8497-fd027000c9ee”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:38:33.613Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:38:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Passeggero a Netanyahu: \”Ho bloccato terrorista, ho preso i comandi e iniziato a tirarli\””,”content”:”
\”Quando sono entrato ho visto il terrorista che era ai comandi, tra i due sedili, non c’erano piloti seduti, ho afferrato il terrorista, l’ho bloccato ed ho iniziato a trascinarlo fuori\”. E’ quanto ha detto durante l’incontro oggi all’aeroporto Ben Gurion con Benjamin Netanyahu il passeggero del volo Flydubai che per primo ha fatto irruzione nella cabina di pilotaggio dell’aereo che stava precipitato dopo che il pilota era stato ferito. \nSecondo quanto riporta Times of Israel, il premier allora gli chiesto cosa stava facendo l’aggressore: \”Stava cercando di distruggere i comandi per poter disabilitare l’aereo\”, ha risposto il passeggero, spiegando di aver chiesto poi ad altri israeliani a bordo dell’aereo di aiutarlo a bloccare l’uomo per tornare nella cabina di pilotaggio, mentre l’aereo si stava inclinando bruscamente. \”Sono rientrato ed ho afferrato i comandi ed ho iniziato a tirarlo\”, ha detto ancora, aggiungendo di aver imparato a farlo grazie \”I watch Mayday\”, un documentario sui disastri aerei. \n\”L’aereo ha iniziato a raddrizzarsi un po’ ed a questo punto il pilota mi ha detto che avrebbe preso il controllo da quel momento in poi\”, ha concluso.
“,”postId”:”2b53e298-6b42-484b-a612-24036853add9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:37:24.883Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:37:24+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Mo, Trump: \”Mia amministrazione ha annientato l’Isis\””,”content”:”
\”Avviata nel 2003 sotto la presidenza di George W.\nBush e proseguita sotto l’amministrazione di Barack Hussein Obama nel 2014\ne di Joe Biden, l’Operazione Inherent Resolve si concludera’ nel 2026\nsotto la guida del Presidente Donald J. Trump. Questa giornata rappresenta\nuna vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l’Iraq e una vittoria\ndecisiva sull’ISIS, completamente annientato dall’amministrazione Trump,\ndurante il suo primo mandato, insieme ad altri attori molto pericolosi\”.\nLo scrive su ‘Truth’ il Presidente degli Stati UNiti, Donald Trump. \”A\ndifferenza dell’Afghanistan – prosegue Trump – dove gran parte\ndell’equipaggiamento militare e di tutto il resto e’ stato abbandonato, e\n13 soldati giacciono morti, con molti altri gravemente feriti, questa\npartenza ordinata delle forze e dei mezzi della Coalizione dalla base\naerea di Erbil segna la fine di una costosissima spedizione all’inferno.\nHo definito una missione chiara, ho fornito ai nostri comandanti gli\nstrumenti per portarla a termine e mi sono rifiutato di permettere che una\npresenza temporanea diventasse permanente. Avevo la possibilita’ di\nrestare o andarmene, e ho ritenuto, senza alcun dubbio, che fosse giunto\nil momento per l’America di tornare a casa! Il Primo Ministro al-Zaidi e’\neccezionale e spero che sapra’ gestire la situazione al meglio. Siamo\nvenuti a combattere un califfato. Non esiste piu’ un califfato. Stiamo\ntornando a casa!\”.
“,”postId”:”994e6ef4-3f8d-4071-8b86-13db130e5eb4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:29:07.541Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:29:07+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Le nostre ultime truppe stanno lasciando l’Iraq, è una vittoria\””,”content”:”
\”Ho il piacere di annunciare che le ultime forze americane stanno lasciando l’Iraq\”. Lo annuncia Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che a differenza di quanto accaduto in Afghanistan \”questo ritiro ordinato delle forze e dei mezzi della coalizione dalla base aerea di Erbil segna la fine di una costosissima incursione nell’inferno\”. \”Questa giornata rappresenta una vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l’Iraq e una vittoria decisiva sull’Isis, completamente decimato dall’amministrazione Trump durante il primo mandato, insieme ad altri attori pericolosi e nefasti\”, ha aggiunto Trump. \”Questo ritiro ordinato delle forze e dei mezzi della Coalizione dalla base aerea di Erbil segna la fine di una costosissima incursione nell’inferno. L’America lascia l’Iraq con un nuovo, straordinario premier, Ali al-Zaidi: una figura che ho sostenuto fin dall’inizio e che ho appoggiato\”, ha messo in evidenza.
“,”postId”:”e351dddc-697d-46ca-a350-31dc131a0eae”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:26:04.223Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:26:04+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ambasciatore Israele: \”Il volo FlydDubai poteva trasformarsi in un 11/9 per Israele\””,”content”:”
\”Quanto accaduto oggi a bordo del volo FlyDubai diretto a Tel Aviv avrebbe potuto trasformarsi in un 11 settembre per Israele. Fortunatamente, grazie al coraggio dell’altro pilota, dell’equipaggio e dei passeggeri intervenuti, una tragedia è stata evitata e l’aereo è atterrato in sicurezza in Arabia Saudita\”. Lo ha riferito su X, l’ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled. \”Questo episodio conferma ancora una volta la realtà con cui Israele vive ogni giorno: la costante minaccia del terrorismo, una minaccia senza confini, che richiede massima vigilanza e determinazione in tutto il mondo\”, conclude.
“,”postId”:”a60ca65e-c416-4efc-8a74-4dbb139e13aa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:19:26.437Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:19:26+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Il racconto di un medico a bordo di FlyDudai: \”Se non fossi intervenuto non sarei qui\””,”content”:”
Nuova drammatica testimonianza di un medico israeliano che era a bordo del volo FlyDubai. Musaev Shota, di professione dentista, ha raccontato a Ynet di essersi precipitato verso la cabina di pilotaggio dopo aver sentito le urla, e di aver aiutato a immobilizzare il presunto aggressore. \”Ci sono andato per colpirlo\”, ha spiegato il medico, precisando di aver prestato soccorso al capitano che sanguinava copiosamente: \”Se non fossimo intervenuti, non staremmo parlando con voi – ha aggiunto -. Non ho aspettato. Ho capito che qualcosa non andava e poi sono scattato\”. Il dentista israeliano è infatti stato uno dei tre passeggeri che si sono precipitati verso la cabina di pilotaggio del volo quando il copilota avrebbe tentato di far schiantare l’aereo. Dopo aver contribuito a immobilizzare e bloccare il presunto aggressore, Shota si è rivolto al comandante gravemente ferito e gli ha prestato i primi soccorsi, che a suo dire gli hanno salvato la vita.
“,”postId”:”0fdc397a-87c2-4925-bd36-4274dbbdad92″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:15:43.804Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:15:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Axios: Netanyahu parlerà con Trump nelle prossime ore di quanto accaduto sul FlyDubai”,”content”:”
Il premier israeliano Benjamin Netanyhau parlerà nelle prossime ore con Donald Trump. Lo riporta Axios, sottolineando che il colloquio riguarderà quanto accaduto sul volo FlyDubai dagli Emirati Arabi Uniti a Israele.
“,”postId”:”00dd050c-02eb-4db3-8d60-e91476dee6f5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T17:15:16.411Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T19:15:16+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Colloquio Netanyahu-bin Zayed”,”content”:”
Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu,\nha parlato con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin\nZayed, dopo il tentato attentato all’aereo della Flydubai. Tra circa\nun’ora, Netanyahu dovrebbe parlare con il Presidente degli Stati Uniti\nDonald Trump.
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Benjamin Netanyahu è andato ad accogliere all’aeroporto i passeggeri del volo Flydubai che oggi ha fatto un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita dopo che il copilota ha accoltellato il pilota in quello che appare essere un tentativo di far precipitare l’aereo. Lo ha detto un portavoce del premier israeliano. In video diffuso dall’ufficio del premier, si vede Netanyahu che abbraccia un uomo di nome Yaniv, descrivendolo come la persona che è riuscita ad entrare nella cabina di pilotaggio, riuscendo poi, secondo la ricostruzione del premier e di testimoni, insieme ad altri passeggeri a bloccare il copilota.
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Le esportazioni di petrolio dal Golfo sono tornate negli ultimi giorni ai livelli precedenti alla guerra. Ma questo, tuttavia, non ha contribuito a far scendere i prezzi del petrolio in modo significativo. E’ quanto scrive il ‘Wall Street Journal’. Secondo gli analisti di Goldman Sachs, i mercati sono ancora preoccupati per il progressivo esaurimento delle scorte di petrolio e per la possibilità che un’ulteriore escalation della guerra provochi danni a lungo termine alle infrastrutture energetiche. Questo, osserva il quotidiano economico Usa, mantiene elevati i prezzi del petrolio, soprattutto per i contratti che prevedono una consegna rapida: ad esempio, il greggio Brent con consegna a ottobre viene scambiato intorno ai 120 dollari al barile. Gli analisti di Goldman Sachs prevedono comunque un calo dei prezzi entro la fine dell’anno, citando il \”notevole adattamento\” del mercato petrolifero.\nLe ultime stime della banca mostrano che le esportazioni di petrolio dal Golfo sono salite a circa 23,3 milioni di barili al giorno nell’ultima settimana, al di sopra della media del 2025, pari a 23,1 milioni di barili al giorno. I dati includono anche i cosiddetti dark transit, ovvero i trasporti effettuati da petroliere che spengono i transponder per attraversare lo Stretto di Hormuz. Secondo Goldman, le esportazioni sia dell’Arabia Saudita sia degli Emirati Arabi Uniti hanno superato le rispettive medie del 2025. Le spedizioni di prodotti raffinati fondamentali, come il diesel, sono tornate a crescere, ma rimangono a circa la metà dei livelli registrati nel 2025, ha affermato Goldman.
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Il sito di notizie isreliano ‘Walla’ ha citato una\nfonte, secondo cui il Primo Ministro, Benjamin Netanyahu, telefonera’ al\nPresidente degli Stati Uniti entro poche ore.
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E’ Sumit Mazchazar, di nazionalità indiana, il pilota della Flydubai accoltellato nella cabina di pilotaggio dal copilota omanita sull’aereo in volo a Dubai a Tel Aviv, poi deviato in Arabia Saudita e atterrato a Tabuk. Lo riportano i media indiani e israeliani. \nDal suo profilo LinkedIn Mazchazar risulta avere 15 anni di esperienza come pilota di compagnie aeree commerciali. Aveva iniziato a lavorare nella compagnia aerea emiratina nel giugno 2022, dopo 11 anni trascorsi con la compagnia aerea low-cost indiana SpiceJet.
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Gli Houthi sostenuti dall’Iran stanno ampliando la cooperazione con gruppi alleati nel Corno d’Africa, dando vita a quello che la ministra degli Esteri yemenita Afrah al-Zouba ha definito un \”pericoloso Asse del Mar Rosso\”. Lo ha riferito il ministero degli Esteri dello Yemen in un post su X, mettendo in guardia dal rafforzamento dei legami tra gruppi attivi sulle due sponde del Mar Rosso. \”Le prove sono chiare: trasferimenti di armi, addestramento, contrabbando e operazioni congiunte stanno collegando attori che un tempo venivano considerati minacce separate\”, si legge.
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Non è la prima volta che si vedono immagini che mostrano la situazione della Striscia di Gaza prima e dopo l’intervento israeliano seguito agli attentati da parte di Hamas del 7 ottobre 2023. E probabilmente non sarà l’ultima. Ogni aggiornamento delle foto satellitari operato da Google sulle sue mappe porta con sé nuovi dettagli e offre un’ulteriore testimonianza della scala della devastazione che ha colpito quella parte di territorio palestinese.
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Ci sono \”forti indicazioni\” che l’Iran abbia avuto un ruolo nella vicenda dei cinque britannici arrestati nell’ambito della presunta minaccia contro la base della Raf di Fairford, utilizzata nel sud dell’Inghilterra anche dai bombardieri Usa impegnati nella guerra contro Teheran. Lo ha affermato il premier britannico Andy Burnham parlando ai media a chiusura del congresso laburista di Liverpool. Il primo ministro ha spiegato di non poter aggiungere dettagli, essendo l’indagine della polizia ancora in corso. \”Naturalmente stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri colleghi degli Stati Uniti d’America. Si tratta di un caso ancora in corso\”, ha precisato Burnham. Il premier laburista ha anche respinto le obiezioni rispetto al rilascio dei cinque sospettati su cauzione, arrivate dal presidente americano Donald Trump. \”Abbiamo parlato con i nostri omologhi negli Stati Uniti per tutta la settimana per spiegare cosa sta succedendo qui e come vengono fatte le cose. Ho piena fiducia nel modo in cui i servizi di sicurezza britannici stanno gestendo la vicenda\”. Intervistato da Sky News, il premier ha escluso per ora di riconvocare il Parlamento, in pausa per la stagione dei congressi di partito: \”Al momento non c’è un’esigenza urgente per farlo, ma se dovesse presentarsi, naturalmente non esiterei\”. Le parole pronunciate da Burnham arrivano mentre si infittiscono i misteri e le contraddizioni attorno a un caso che al momento ha ben poco di chiaro. Il Times ha rivelato che uno dei sospettati arrestati per quello che inizialmente era stato definito come un presunto complotto terroristico aveva chiamato la polizia nelle prime ore di domenica mattina. A questo si aggiunge il fatto che non sono stati rinvenuti ordigni esplosivi nei furgoni fermati nei pressi della base mentre sui giornali si susseguono le ipotesi per spiegare quanto accaduto. Secondo il Telegraph, che cita un ex agente dell’antiterrorismo, potrebbe essersi trattato di una \”ricognizione ostile\”, una prova generale in vista di un attacco vero e proprio. Sarebbe questo il motivo per cui nei furgoni non è stato trovato esplosivo.
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Un funzionario israeliano ha dichiarato a Ynet che Israele non intende interrompere i voli di FlyDubai. ”Ci fidiamo degli Emiratini. L’anno scorso, la compagnia ha trasportato un milione di israeliani”, ha detto il funzionario. ”Per fortuna, a bordo oggi c’erano degli eroi israeliani e altri due piloti che hanno ripreso il controllo dell’aereo. È come vincere al lotto due volte nello stesso giorno”. La ministra dei Trasporti Miri Regev aveva chiesto in mattinata la sospensione dei voli della compagnia fino a che non verrà completata l’indagine, ma fino a ora non sono state annunciate cancellazioni di voli.
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La compagnia aerea Flydubai ha sottolineato che \”è troppo presto per determinare le cause o i motivi dell’incidente\”, che ha coinvolto il suo aereo, costretto ad un atterraggio di emergenza allo aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita. \nSecondo i media emiratini, un portavoce di Flydubai ha spiegato che \”le circostanze non sono ancora del tutto note e sono oggetto di un’indagine ufficiale da parte delle autorità competenti”, ribadendo “piena collaborazione con le indagini per accertare i dettagli e le cause dell’accaduto\”.
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\”Stiamo assistendo a gravissimi fenomeni di criminalità nazionalista, fenomeni che minano la nostra capacità di funzionare come Stato, compromettendo la nostra capacità di esercitare la sovranità e lo stato di diritto. Questo danneggia gravemente la reputazione di Israele, ne costituisce una macchia e nuoce anche agli insediamenti. La classe politica deve fornire tutti gli strumenti necessari per eradicare questo fenomeno\”. Lo ha detto il presidente Isaac Herzog oggi nel corso di una visita alla Divisione ‘Giudea e Samaria’ dell’Idf, sugli attacchi di coloni estremisti contro i palestinesi in Cisgiordania.
“,”postId”:”9f635601-28a4-45cf-8571-d9820ee84c1e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:58:33.020Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:58:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Un rappresentante di Khamenei: \”L’uccisione dell’ex leader supremo sarà vendicata\””,”content”:”
L’Iran non rinuncerà mai alla sua promessa di vendicare l’uccisione di Ali Khamenei e la rappresaglia è \”certa\”. Lo ha dichiarato oggi Abdollah Haji-Sadeghi, rappresentante della Guida Suprema presso il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Lo riporta Iran International.
“,”postId”:”ba9799cc-afea-4d20-8145-6ab8211544d7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:53:31.089Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:53:31+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Scontro Netanyahu-Lapid su riunione sicurezza e incidente “,”content”:”
L’incidente avvenuto stamane a bordo di un volo\nFlydubai diretto a Tel Aviv ha provocato un nuovo scontro verbale tra il\npremier israeliano Benjamin Netanyahu e il leader dell’opposizione alla\nKnesset, Yair Lapid. Ieri il capo di governo aveva lanciato l’allarme su\nsegnali di possibili tentativi di attacco a Israele prima delle elezioni\ndel 27 ottobre. Parole che avevano portato Lapid a chiedere di essere\naggiornato sullo stato della sicurezza, come previsto dalla legge. Anche\nGadi Eisenkot aveva esortato il premier a dare informazioni al leader\ndell’opposizione, avvertendo che altrimenti sarebbe sembrato uno\nstratagemma politico per attirare voti in vista delle elezioni. Dopo\nl’incidente odierno, alcuni commentatori hanno sottolineato che l’allerta\ndi Netanyahu aveva fondamento. Lapid tuttavia ha prontamente riferito su X\nche nell’incontro di ieri sulla sicurezza non e’ emerso \”niente che\nassomigli, neanche lontanamente, all’incidente dell’aereo di stamattina\”.\nPer il politico dell’opposizione, il governo sta \”di nuovo cercando di\nfare politica spicciola a spese della sicurezza di Israele\”. Una fonte\npolitica gli ha risposto, affermando a Channel 12 che il segretario\nmilitare del premier \”lo ha informato ieri di un aumento significativo di\nattivita’ terroristica all’estero, di una portata che non si vedeva da\nanni\”. Nuova replica di Lapid che ha sostenuto come \”l’avvertimento\nsull’attivita’ all’estero e’ specifico, esiste da piu’ di due anni e non\nha nulla a che fare con aerei o con qualsiasi cosa simile a cio’ che e’\nsuccesso stamattina\”. Per Lapid, sono \”bugie\” di Netanyahu che sfrutta\n\”l’operato degli eroici israeliani che hanno scongiurato un disastro al\nquale lui (ancora una volta) non si era preparato\”.
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Il Segretario del consiglio supremo per la Sicurezza nazionale dell’Iran, ha messo in guardia gli Emirati Arabi Uniti, affermando che ospitare il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, non avrebbe conseguenze positive. \”Così come ospitare basi militari statunitensi non vi ha portato sicurezza, anche accogliere il macellaio di Gaza non porterebbe esiti positivi\”, ha affermato in un messaggio su X scritto in arabo Rezaei, rivolgendosi agli Emirati Arabia Uniti e facendo un riferimento a Netanyahu, riferisce Mehr. \”Imparate dalla guerra recente, smettetela di scatenare conflitti e astenetevi dal avanzare pretese infondate sulle isole iraniane\”, ha aggiunto Rezaei.
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Secondo i dati di tracciamento, il volo di rimpatrio della FlyDubai con a bordo passeggeri provenienti dall’Arabia Saudita è atterrato all’aeroporto internazionale Ben Gurion. Lo riferisce Times of Israel. Sull’aereo circa 180 passeggeri, per lo più israeliani, che si trovavano a bordo di un precedente volo FlyDubai da Dubai a Tel Aviv dove il copilota ha accoltellato il comandante.
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Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ordinato di rafforzare i controlli di sicurezza sui voli delle compagnie israeliane e straniere, dopo l’incidente che ha coinvolto un aereo della Flydubai. Lo ha riferito un portavoce dell’ufficio del primo ministro citato dal Times of Israel.
“,”postId”:”434be697-9cf6-479a-b551-cab06d9ea859″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:24:43.303Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:24:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Riad ha negato richiesta israeliana di rimpatriare con voli militari passeggeri FlyDubai\””,”content”:”
L’Arabia Saudita ha respinto la richiesta di Israele di consentire ai propri aerei di rimpatriare i passeggeri israeliani a bordo del volo della FlyDubai. Lo scrive Reuters online citando due fonti della sicurezza. La richiesta mirava a permettere ad aerei militari israeliani di prelevare i cittadini israeliani dall’Arabia Saudita, Paese che non intrattiene relazioni diplomatiche con Israele, hanno precisato le fonti. L’ufficio stampa del governo saudita non ha risposto nell’immediato a una richiesta di commento. L’aeronautica militare israeliana si stava preparando a inviare aerei da trasporto militare Super Hercules per recuperare i passeggeri israeliani, ha riferito una delle fonti. Il rimpatrio dei passeggeri verso Tel Aviv è stato invece predisposto con un aereo FlyDubai.
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Il comandante del volo FZ1073 della FlyDubai, aggredito in cabina dal suo copilota, è un pilota indiano di esperienza, con quasi 10 mila ore di volo alle spalle. Lo riportano diversi media internazionali, tra cui quelli indiani, sottolineando che si tratta di Smit Machchhar, nato a Mumbai, e da quattro anni in servizio per la compagnia emiratina. \”È un pilota di grande esperienza con oltre 9.750 ore di volo accumulate in circa 13 anni di carriera commerciale, specialmente sui modelli Boeing 737\”, riportano alcuni media sottolineando che prima di essere assunto da FlyDubai nel giugno 2022 come comandante, ha lavorato per quasi 11 anni in India per la compagnia aerea SpiceJet, ricoprendo anche il ruolo di comandante addestratore di linea. \”Machchhar ha reagito eroicamente, allertando l’equipaggio e i passeggeri, che alla fine sono intervenuti e sono riusciti a riprendere il controllo dell’aereo e ad atterrare in sicurezza grazie all’intervento di piloti fuori servizio a bordo. Nonostante il copilota omanita lo avesse accoltellato e ferito gravemente per tentare il sabotaggio, il comandante Machchhar – scrive Isarel Hayom – ha lottato con tutte le sue forze per contrastare l’aggressore. La sua resistenza ha impedito che i comandi venissero spinti irrimediabilmente verso il basso, dando il tempo decisivo ai passeggeri e ai piloti fuori servizio di fare irruzione per neutralizzare l’assalitore\”.
“,”postId”:”1dc9f72b-5170-4291-8fa6-e931f9c18990″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:19:24.924Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:19:24+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: Netanyahu va all’aeroporto per accogliere i passeggeri del volo FlyDubai”,”content”:”
Il volo di rimpatrio FlyDubai, decollato circa mezz’ora fa dall’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dovrebbe atterrare a breve all’aeroporto Ben Gurion nel centro d’Israele. Secondo Ynet, il primo ministro Benjamin Netanyahu si sta recando all’aeroporto per incontrare i passeggeri. Tutti i viaggiatori israeliani si sono alla fine imbarcati sul volo, dopo alcune proteste, in seguito ai controlli eseguiti anche dal Mossad sul velivolo e sul personale di bordo.
“,”postId”:”892e73a4-3127-4f0d-8bc0-c4fa8087f6ba”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:12:03.678Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:12:03+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iraq, milizie filo-Iran: \”Nessun vincolo su consegna armi allo Stato\””,”content”:”
Nessun vincolo sul disarmo. Le milizie armate irachene sostenute dall’Iran hanno respinto l’ipotesi di un termine per la consegna delle loro armi allo Stato. \”Non siamo vincolati da alcuna scadenza o accordo\”, ha dichiarato Jaafar al-Husseini, portavoce militare di Kataeb Hezbollah, durante una cerimonia a Baghdad per celebrare il ritiro delle forze della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. \nAl-Husseini ha spiegato che le fazioni armate hanno avviato colloqui con il governo sulla \”regolamentazione\” delle armi, ma sono ancora in attesa di una risposta da parte dell’esecutivo. Per questo, ha aggiunto, la \”Resistenza islamica\” non si considera vincolata da \”alcuna scadenza o accordo\” sul disarmo annunciato da esponenti governativi o politici.\nLe dichiarazioni arrivano nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno completato il ritiro delle proprie forze dall’Iraq, segnando la fine dell’operazione Inherent Resolve nel Paese dopo 12 anni. La missione della coalizione contro l’Is prosegue invece in Siria, con il quartier generale trasferito in Giordania. Sul fronte del disarmo, il governo iracheno aveva inizialmente fissato ad oggi il termine per riportare sotto il controllo dello Stato le armi delle milizie. La scadenza è stata però rinviata al 30 giugno 2027.
“,”postId”:”96830d6c-4217-40cd-9bb6-d7f67b06a08d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:08:52.310Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:08:52+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Passeggero del volo FlyDubai: \”Abbiamo legato aggressore con i cavi delle cuffie\””,”content”:”
Un passeggero israeliano che ha contribuito a immobilizzare il presunto aggressore a bordo del volo Flydubai FZ1073 ha dichiarato a Kan 11 che i passeggeri lo hanno bloccato utilizzando i cavi delle cuffie distribuite durante il volo, fornendo nuovi dettagli sulla colluttazione all’interno dell’aereo. Zvika Manes, Ceo della società di sottoscrizione Barak Capital Underwriting di Bank Leumi e uno dei passeggeri che hanno contribuito a immobilizzare il sospetto, hanno raccontato che tre passeggeri hanno bloccato il pilota utilizzando i cavi delle cuffie multimediali dell’aereo. Manes aveva precedentemente dichiarato a Calcalist che sua moglie si trovava vicino alla cabina di pilotaggio quando ha sentito delle urla e ha chiesto aiuto. Ha aggiunto che un pilota di riserva e diversi passeggeri sono quindi entrati nella cabina di pilotaggio e hanno immobilizzato il sospetto.
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Ferito, con un taglio sulla testa, un passeggero dell’aereo FlyDubai ha postato sui social la sua drammatica testimonianza di quanto è appena accaduto a bordo del volo FZ 1073 in viaggio da Dubai verso Tel Aviv con a bordo 177 passeggeri israeliani. \”Abbiamo neutralizzato i terroristi. Stiamo per atterrare. Chiunque riesca a sentirmi, abbiamo bisogno di aiuto. Stiamo scendendo verso Tabuk, apparentemente da qualche parte in Arabia Saudita, una zona sconosciuta e mai vista. Tutti a bordo stanno bene tranne il pilota. Abbiamo bisogno di aiuto\” le parole del passeggero visibilmente in preda al panico.
“,”postId”:”91e336a5-aefe-412d-b328-80df59090bae”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:04:32.229Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:04:32+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu ha riunito i capi della sicurezza per valutare la situazione”,”content”:”
Il primo ministro Benjamin Netanyahu sta effettuando una valutazione della situazione con i suoi capi della sicurezza, dopo l’attacco sul volo FlyDubai. Lo riporta il Times of Israel sottolineando che l’ufficio del premier ha diffuso una foto di Netanyahu mentre parla con il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Shmuel Ben Ezra e il Segretario Militare, il Maggiore Generale Guy Markizeno.
“,”postId”:”13f253d7-2006-4a35-add5-04ad98348fc3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:02:02.949Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:02:02+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran a Emirati: \”Ospitare macellaio Gaza non vi aiuterà\””,”content”:”
\”Proprio come ospitare basi militari Usa non vi ha\ngarantito sicurezza, nemmeno ospitare il ‘Macellaio di Gaza’ portera’\nconseguenze positive. Imparate dalla guerra recente, smettete di\nalimentare conflitti e cessate di avanzare pretese infondate sulle isole\niraniane\”. Lo ha affermato su X Mohsen Rezaei, il capo del Consiglio\nSupremo di Sicurezza Nazionale iraniano, in un riferimento indiretto agli\nEmirati arabi uniti, dove si e’ recato domenica scorsa il premier\nisraeliano Benjamin Netanyahu.
“,”postId”:”a3f296e0-d31e-43bc-8da9-9c76ec6aeee3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T15:01:00.406Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T17:01:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, Rutte: \”Paesi europei sminano Hormuz, con discrezione\””,”content”:”
Alcuni Paesi europei stanno fornendo, con \”discrezione\”, supporto alle attività di sminamento delle acque dello Stretto di Hormuz, oltre agli Stati baltici. Lo dice il segretario generale della Nato Mark, Rutte, intervistato a Bruxelles durante un convegno organizzato da Euronews.\n\”Gli europei – ricorda – concordano pienamente sulla necessità di ripristinare la libertà di navigazione sia nello Stretto di Hormuz che nel Mar Rosso. E vediamo un numero crescente di Paesi europei impegnati in quell’area: Lituania, Lettonia ed Estonia stanno contribuendo alle operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz\”. \nE questo, sottolinea, \”avviene ancor prima che si crei quel contesto operativo favorevole che si spera possa emergere in futuro; sono già presenti sul campo. Altri Paesi europei operano in modo più discreto, fornendo anch’essi supporto nelle attività di sminamento. Il motivo? Gli Stati Uniti sono una grande potenza, ma mancano di due capacità specifiche: una è quella dei rompighiaccio, che però non servono nello Stretto di Hormuz, e l’altra è la capacità di sminamento, di cui gli europei dispongono in abbondanza\”, conclude.
“,”postId”:”2ca93aab-a0de-40f3-a740-578511d89e23″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:52:15.125Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:52:15+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ambasciatore Israele all’Onu su volo Flydubai: \”Pilota eroe, evitata catastrofe\””,”content”:”
Un pilota \”eroe\” ha \”combattuto come un leone\” per salvare i passeggeri del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto ad atterrare in Arabia Saudita. Così in un post su X l’ambasciatore israeliano all’Onu, Danny Danon. \”I passeggeri israeliani sul volo odierno da Dubai hanno dimostrato determinazione e risorse straordinarie, contribuendo a impedire un disastro di vasta portata\”, ha scritto. \”Grazie all’eroico pilota emiratino, che ha combattuto come un leone e ha difeso le vite dei passeggeri – ha aggiunto – Gli auguro pronta guarigione e auguro un viaggio sicuro verso casa a tutti i passeggeri\”.
“,”postId”:”db58be31-2a8f-4de3-ae5d-d88936888ad6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:51:45.921Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:51:45+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ministro degli Esteri dell’Iran: \”C’è grande rispetto per noi a livello globale\””,”content”:”
\”L’Iran ha acquisito una posizione privilegiata nelle nuove circostanze, le nazioni europee, arabe e asiatiche hanno mostrato un vivo interesse nell’incontrarci ed è emerso a livello globale un particolare rispetto per l’Iran e per la Repubblica Islamica\”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, come riferisce Isna, durante un consiglio dei ministri dove ha presentato un resoconto sui colloqui che ha avuto a New York, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu, dove ha incontrato, tra gli altri, anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e l’alta rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Kaja Kallas.
“,”postId”:”d05320a6-caec-4f7f-b1a7-a3736ec011ac”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:44:43.467Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:44:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ambasciatore Usa in Israele su volo Flydubai: \”Rischiato incidente terribile\””,”content”:”
\”Avrebbe potuto essere un incidente terribile, ma sono tutti salvi\”. Così in un post su X l’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee dopo l’emergenza scattata sul volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto ad atterrare in Arabia Saudita. \”I dettagli sono ancora poco chiari, ma – ha aggiunto – gli israeliani a bordo hanno contribuito a neutralizzare il copilota che apparentemente avrebbe cercato di prendere il controllo dell’aereo\”.
“,”postId”:”5ba361d1-8839-4a92-929e-d6412f324848″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:44:17.139Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:44:17+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Nuovo aereo Flydubai in volo su Israele dopo ok Mossad “,”content”:”
È decollato il nuovo aereo Flydubai, inviato\ndalla compagnia emiratina per riportare a Tel Aviv i 180 passeggeri\nisraeliani coinvolti nell’incidente stamattina e bloccati in Arabia\nSaudita. Lo riferisce Yedioth Ahronoth, precisando che dopo alcuni\ntentennamenti, i 166 passeggeri israeliani hanno accettato di salire a\nbordo, alla luce dei controlli effettuati dal Mossad sull’equipaggio. Il\npremier israeliano Benjamin Netanyahu aveva annunciato, subito dopo\nl’incidente, che avrebbe mandato un aereo a prendere i concittadini in\nArabia Saudita ma l’operazione non ha ricevuto il via libera di Riad. Nel\nfrattempo Flydubai aveva gia’ fatto sapere che un aereo era partito alla\nvolta dell’aeroporto di Tabuk per riportare a Tel Aviv i passeggeri.\nNetanyahu sara’ all’aeroporto Ben Gurion ad accoglierli.
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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu è impegnato in una riunione con i responsabili della sicurezza dopo l’emergenza scattata sul volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv. Lo ha reso noto via X l’ufficio di Netanyahu che ha diffuso un’immagine che ritrae il premier mentre parla con il consigliere per la Sicurezza nazionale, Shmuel Ben Ezra, e il segretario militare, Guy Markizeno.
“,”postId”:”887d8b9b-82d4-4189-9e46-c22e4b7c3a7c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:34:55.185Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:34:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Flydubai: \”Lite in cabina per cause non note, si indaga\””,”content”:”
La compagnia aerea emiratina Flydubai ha\nconfermato che si e’ verificata una \”lite in cabina di pilotaggio\” sul\nvolo Dubai-Tel Aviv, di cui ancora non si conoscono cause e motivazioni,\noggetto di \”un’indagine\”. \”La situazione a bordo e’ stata messa in\nsicurezza dall’equipaggio Flydubai inservizio che viaggiava sul volo, che\nha provveduto a deviare la rotta e ad atterrare in sicurezza all’aeroporto\ndi Tabuk\”, ha dichiarato un portavoce della compagnia. \”In questa fase\niniziale, le cause e le motivazioni alla base dell’accaduto non sono note\ne sono oggetto di un’indagine ufficiale\”, ha aggiunto, esortando \”tutte le\nparti ad astenersi da speculazioni premature mentre le autorita’\nricostruiscono i fatti\”. \”Abbiamo inviato due aerei sostitutivi a Tabuk\nper prendere in carico passeggeri ed equipaggio\” e \”l’incidente non ha\nripercussioni sulle altre operazioni programmate nel network di flydubai\”.\nSecondo le prime ricostruzioni il primo ufficiale ha aggredito il pilota,\npugnalandolo, per prendere il controllo dell’aereo e farlo precipitare.\nTre passeggeri israeliani si sono resi conto della lotta nella cabina di\npilotaggio e sono intervenuti, riuscendo a immobilizzare l’aggressore.\nL’aereo e’ andato in picchiata ma altri due piloti presenti sull’aereo\nfuori servizio hanno preso il controllo, portandolo a terra in un\natterraggio d’emergenza in Arabia Saudita. Per il ministro della Difesa\nisraeliano Israel Katz, si e’ trattato di un tentativo di attentato\nterroristico.
“,”postId”:”b4d63d91-c41f-420f-9056-0fa9775187f6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:25:40.341Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:25:40+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media Gaza: un morto e diversi feriti in attacco israeliano a Khan Younis”,”content”:”
Un palestinese è stato ucciso e diversi altri, tra cui alcuni in condizioni critiche, sono rimasti feriti quando un drone israeliano ha lanciato un missile contro un gruppo di palestinesi riuniti fuori dalla Moschea delle Dotazioni nella zona di al-Mawasi, a ovest di Khan Younis, nel sud di Gaza. Lo riportano i media di Gaza. In precedenza, sei palestinesi erano stati uccisi e altri 15 feriti in un attacco israeliano che ha preso di mira un veicolo nel quartiere di Tal al-Hawa della città di Gaza.
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La compagnia aerea FlyDubai, con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato oggi che le ragioni di una lite \”avvenuta nella cabina di pilotaggio del volo FZ 1073\” rimangono sconosciute e sono oggetto di un’indagine formale, secondo quanto riferito da un portavoce. \”In questa fase iniziale, le cause e le motivazioni alla base dell’accaduto sono ignote e restano oggetto di un’indagine formale. Invitiamo tutte le parti ad astenersi da speculazioni premature mentre le autorità ricostruiscono i fatti\”, ha affermato un portavoce di Flydubai in una nota.
“,”postId”:”48d8145f-2a99-472d-9f6b-777d3f4aaa6d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:10:03.469Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:10:03+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Aeroporto saudita conferma ferimento entrambi piloti Flydubai”,”content”:”
L‘aeroporto internazionale Prince Sultan bin Abdulaziz di Tabuk, in Arabia Saudita, ha confermato che il comandante e il primo ufficiale di un volo Flydubai sono rimasti feriti e sono attualmente ricoverati in ospedale, dopo che l’aereo ha effettuato un atterraggio di emergenza a seguito di una richiesta di soccorso. \nL’aeroporto ha riferito in una nota di essere in contatto con la compagnia aerea per organizzare un aereo sostitutivo che trasporti i passeggeri.\nLe immagini del velivolo all’aeroporto di Tabuk trasmesse da Flightradar24 sembrano mostrare che una parte del timone dell’aeromobile è mancante o danneggiata.
“,”postId”:”94430ccd-6d2a-4cc1-95d0-fb4192920681″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:04:42.073Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:04:42+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Katz: \”Incidente Flydubai è stato tentativo attentato\””,”content”:”
L’incidente avvenuto a bordo dell’aereo della\nFlydubai è stato \”un tentativo di attentato terroristico jihadista\”. Lo\nha affermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz,\nsottolineando che l’attacco e’ stato \”sventato solo grazie al coraggio di\nalcuni passeggeri israeliani che hanno fatto irruzione nella cabina di\npilotaggio, neutralizzato il terrorista e, con le proprie mani, restituito\nil controllo del velivolo a un altro membro dell’equipaggio presente a\nbordo\”. \”Secondo le prime informazioni in nostro possesso, il terrorista\naveva un unico obiettivo: far precipitare l’aereo con tutti i passeggeri a\nbordo\”, ha aggiunto.
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Un passeggero a bordo del volo FlyDubai diretto in Israele che ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita ha riferito all’Afp di essere ripartito da Tabuk alla volta di Tel Aviv su un nuovo aereo. Il passeggero ha comunicato via messaggio all’Afp che le operazioni di imbarco del nuovo volo erano già state completate e che l’aereo era già decollato.
“,”postId”:”39c0dd1f-220d-4cc9-ba03-40fdb340f0bc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:03:29.115Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:03:29+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Rutte: \”L’Europa dovrebbe occuparsi dell’Iran e degli Houthi, non gli Usa\””,”content”:”
\”Ci sono sempre degli aspetti negativi, quando scoppia una guerra [l’aumento dei prezzi dell’energia, ndr] Questo è chiaro. Ma, ammettiamolo: l’Europa non è stata in grado di neutralizzare la capacità nucleare dell’Iran. Non ci siamo riusciti. Non ne avevamo le capacità. Tra dieci anni potremo e dovremo farlo. Non dovrebbero essere gli americani a farlo. Dovremmo farlo noi. E dovremmo occuparci noi degli Houthi nel Mar Rosso, e non gli americani\”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso di un dibattito trasmesso da Euronews. \”Ma le implicazioni partono dal presupposto che sia positivo che gli americani abbiano agito in questo modo, e io sono tra coloro che ritengono assolutamente essenziale che gli americani siano intervenuti in Iran\”, ha aggiunto sottolineando però che questa valutazione non è condivisa dalla \”stragrande maggioranza\” dell’alleanza. \”Non credo, ma non mi interessa, mi è stata chiesta la mia opinione\”, ha precisato.
“,”postId”:”258b8658-e2d6-4a27-b6eb-6fdb96be6ea7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T14:02:12.534Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T16:02:12+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Uccisi 6 palestinesi a Gaza in attacchi israeliani\””,”content”:”
Sei palestinesi sono stati uccisi e oltre 20 sono rimasti feriti nella Striscia di Gaza in attacchi israeliani. Lo ha riferito l’agenzia di stampa turca Anadolu, citando fonti mediche. \nUna donna è stata uccisa in un raid aereo contro un’abitazione a Gaza City. In un secondo attacco, un minibus che trasportava civili tra Gaza City e le aree centrali e meridionali della Striscia è stato colpito nel quartiere di Tel al-Hawa: secondo la Protezione civile di Gaza, cinque persone sono morte e 20 sono rimaste ferite, tra cui donne e bambini. L’ospedale Al-Shifa ha confermato l’arrivo di cinque vittime e di diversi feriti dopo il raid contro il veicolo.\nSecondo il portavoce della Protezione civile, Mahmoud Bassal, il minibus è stato colpito da due missili lanciati da droni israeliani, che hanno distrutto la parte anteriore del mezzo e provocato un incendio. L’esercito israeliano non ha al momento commentato gli attacchi.
“,”postId”:”2d5e5413-92f2-4cd4-9411-7938935bfa23″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:52:40.822Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:52:40+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Katz: \”Incidente su volo FlyDubai è stato tentativo di attacco jihadista\””,”content”:”
\”Il grave incidente sul volo Flydubai è stato un tentativo di attacco jihadista, sventato grazie all’eroismo di alcuni passeggeri israeliani\”. Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo cui alcuni passeggeri hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio, \”sopraffatto il terrorista\” e consentito a un altro gruppo di piloti a bordo di riprendere il controllo dell’aereo.\n\”Secondo le prime informazioni in nostro possesso, l’intenzione del terrorista era una sola: far schiantare l’aereo con tutti i suoi passeggeri – ha aggiunto Katz – Quando il primo ministro e io lanciamo avvertimenti e allerte di sicurezza basati sull’intelligence, tutti devono ascoltarli e prenderli sul serio\”.
“,”postId”:”ffd50a52-edb8-4dd3-be9a-5028e7373e8b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:48:58.841Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:48:58+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: \”Sembra che copilota volesse far cadere l’aereo, ora sotto interrogatorio\””,”content”:”
”Siamo in contatto costante con Paesi rilevanti per garantire il ritorno dei passeggeri in sicurezza in Israele”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione video sull’episodio del volo FlyDubai, dove ”il copilota ha accoltellato il comandante e a quanto pare intendeva far precipitare l’aereo”, ha detto Netanyahu. ”Ho parlato con uno dei passeggeri israeliani che è intervenuto per fermare l’aggressore, hanno dimostrato un coraggio incredibile, hanno prevenuto una tragedia enorme”, ha aggiunto il premier, specificando che l’accoltellatore è al momento sotto interrogatorio da parte delle autorità saudite.
“,”postId”:”2892702d-3f3f-4e4b-ae86-e5bb4102e3f9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:47:06.916Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:47:06+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Drone uccide giornalista palestinese a Khan Younis “,”content”:”
Un drone israeliano ha ucciso il giornalista\npalestinese Mohammed al-Najjar nell’area di al-Mawasi, a nord di Khan\nYounis, nel Sud della Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti ospedaliere\nad Al Jazeera.
“,”postId”:”6cb2ba7f-6795-4f4a-8b49-ffb0baaaedc4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:37:50.414Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:37:50+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: \”Incidente di sicurezza molto grave\””,”content”:”
In una dichiarazione video, il primo ministro\nisraeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che l’incidente sul volo\nFlyDubai e’ iniziato quando uno dei piloti \”ha accoltellato l’altro pilota\ne apparentemente ha tentato di far schiantare l’aereo\”. Lo ha definito \”un\nincidente di sicurezza estremamente grave\”. Netanyahu ha inoltre\ndichiarato che tutte le persone a bordo sono rimaste illese in seguito\nall’attacco. Ha aggiunto che il presunto assalitore e’ sotto custodia\nsaudita. \”Il pilota che ha sferrato l’attacco è stato arrestato e viene\nattualmente interrogato dalle autorità saudite\”, ha affermato il primo\nministro israeliano.
“,”postId”:”3c611ee6-66f6-48f7-9990-c2f6597097f1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:37:10.815Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:37:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, esplosione in edificio a Mashhad: due feriti “,”content”:”
Un’esplosione in un palazzo residenziale a\nMashhad, in Iran, ha causato la distruzione dell’edificio e il ferimento\ndi due persone. Lo riporta Irib. Non è ancora chiara la causa dello\nscoppio.
“,”postId”:”16af211e-9e6c-4c32-9637-08c6b86771d6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:30:10.326Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:30:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Netanyahu: \”Omaggio a eroi FlyDubai, pronti per ulteriori minacce\””,”content”:”
\”Rendo omaggio agli eroi a bordo del volo proveniente da Dubai, che hanno dimostrato prontezza, coraggio e intraprendenza. Ho dato istruzioni all’apparato di sicurezza di prepararsi ad affrontare eventuali ulteriori minacce\”. Lo afferma il premier Benjamin Netanyahu in una nota ufficiale.
“,”postId”:”0e66944a-eadc-4fbe-8b87-69b5e4aa3eb2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:27:13.661Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:27:13+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Volo Fly Dubai, Netanyahu convoca nuovo vertice sicurezza “,”content”:”
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu,\nha convocato un nuovo vertice con funzionari della sicurezza e\ndell’aviazione per valutare la situazione dei passeggeri del volo Fly\nDubai costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita dopo un\napparente tentativo di attentato suicida. Lo riporta Ynet. I passeggeri\nisraeliani si stanno rifiutando di salire sull’altro aereo messo a\ndisposizione da Fly Dubai per condurli a Tel Aviv. Gli arei di soccorso\ninviati dalle forze armate israeliane non hanno pero’ avuto da Riad il\npermesso di atterrare.
“,”postId”:”ffba73f1-514a-4543-8ea9-3aa7b2eb4ef7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:21:35.571Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:21:35+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Il petrolio in rialzo a New York a 90,59 dollari”,”content”:”
Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,35% a 90,59 dollari al barile.
“,”postId”:”f9fbf530-ee02-40a3-ac02-8d2a9ff173e0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T13:03:25.365Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T15:03:25+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Sale a 6 morti e 15 feriti bilancio attacco Idf a Gaza “,”content”:”
È salito a sei il numero delle persone morte\nnell’attacco israeliano a un veicolo a Citta’ di Gaza. Lo riferisce\nl’agenzia palestinese Wafa, secondo la quale il bilancio potrebbe crescere\nancora a causa delle condizioni \”critiche\” di alcune delle 15 persone\nrimaste ferite.
“,”postId”:”ba82a023-6c32-4e59-a835-cf55b348e866″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:51:55.049Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:51:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”El Al prepara voli speciali per riportare a casa gli israeliani all’estero”,”content”:”
El Al si prepara a riportare a casa gli israeliani che si trovano all’estero dopo l’incidente sul volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv. La compagnia di bandiera israeliana ha fatto sapere di aver ricevuto \”numerose richieste\” da israeliani che intendono rientrare con i suoi voli e ha annunciato l’apertura di una linea WhatsApp dedicata alle prenotazioni.\nLa compagnia sta inoltre preparando un volo speciale da Bangkok per riportare in Israele, nei prossimi giorni, i cittadini che si trovano in Thailandia. L’iniziativa segue le dichiarazioni del ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, che ha chiesto al governo di sospendere tutti i voli della Flydubai verso Israele. Come evidenzia il Times of Israel, il titolo El Al è salito di oltre il 7% dopo la notizia.
“,”postId”:”0e5940f0-02be-4476-a87f-3571cd628245″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:51:25.133Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:51:25+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israeliani rifiutano imbarco su volo emergenza FlyDubai”,”content”:”
I passeggeri israeliani del volo FlyDubai\ncostretto a un atterraggio di emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita, si\nstanno rifiutando di salire a bordo del velivolo messo a disposizione\ndallo stesso vettore per portarli a Tel Aviv, dove erano diretti. Dopo\nessere sopravvissuti a quello che appare come un tentato attentato\nsuicida, i passeggeri affermano di aver paura a prendere di nuovo un aereo\ndi FlyDubai, riporta Ynet. Le autorita’ di Riad hanno negato il permesso\ndi atterrare ai mezzi di soccorso inviati dalle forze armate israeliane.
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\”Si rafforza l’ipotesi che l’incidente del volo\n’Fly Dubai’ sia stato un attentato terroristico, sono in corso indagini su\nun possibile coinvolgimento iraniano\”. Lo srive Ynet, secondo cui in\nIsraele si rafforza la convinzione che si sia trattato di un attentato\nterroristico e che il copilota avesse intenzione di far precipitare\nl’aereo per uccidere cittadini israeliani.
“,”postId”:”f81fe8c9-c23c-4e04-b6a6-96e549779216″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:43:12.410Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:43:12+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: uomo sicurezza israeliano in incognito sul volo ha aiutato a fermare aggressore”,”content”:”
I media israeliani riportano fonti locali secondo cui uno degli israeliani che ha partecipato alla neutralizzazione del copilota aggressore sull’aereo di FlyDubai era un uomo della sicurezza che era sul volo in incognito, una prassi di routine su tutti i velivoli di linea israeliana, e in genere anche sui voli stranieri diretti verso Israele. Intanto il capo del Mossad, Roman Gofman, è in contatto diretto con la controparte saudita per quanto riguarda l’indagine in corso sull’incidente, come riferisce Channel 12, indicando che Israele è in attesa dei risultati dell’indagine sul co-pilota, che si stanno svolgendo su territorio saudita.
“,”postId”:”b38af30c-be69-4f07-8b76-8718a0ead5df”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:38:23.768Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:38:23+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Volo di soccorso FlyDubai in Arabia Saudita per portare i passeggeri in Israele\””,”content”:”
Un volo di soccorso della compagnia FlyDubai è atterrato in Arabia Saudita per portare i passeggeri all’aeroporto Ben Gurion in Israele, dopo che sull’aereo di questa mattina su cui viaggiavano il comandante è stato accoltellato dal copilota ed è atterrato in emergenza all’aeroporto di Tabuk. Lo riporta Ynet.
“,”postId”:”4602b3e9-93c6-4e54-a0da-d88b2e130d0f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:31:54.022Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:31:54+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Il copilota omanita lavorava per FlyDubai da meno di un anno\””,”content”:”
Il copilota del volo FlyDubai, sospettato di essere l’aggressore sul volo Dubai-Tel Aviv, sarebbe omanita con doppia cittadinanza in servizio sui voli della compagnia emiratina da meno di un anno. Lo riportano alcuni media internazionali, sottolineando che le autorità israeliane stanno valutando la possibilità del doppio passaporto che gli avrebbe consentito di imbarcarsi su un volo diretto in Israele. Gli accordi bilaterali tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele – ricordano alcune fonti di stampa – impongono che i piloti su quella specifica tratta appartengano a Paesi che hanno normalizzato le relazioni diplomatiche con Tel Aviv e l’Oman non è tra questi. Si ipotizza quindi che l’aggressore possa aver utilizzato una doppia cittadinanza per aggirare i controlli e farsi assegnare al volo.
“,”postId”:”873d43cb-0840-41ed-9a27-b7f827527075″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:29:26.643Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:29:26+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media Israele: \”Copilota FlyDubai voleva replicare 11/9\””,”content”:”
Il copilota del volo FlyDubai costretto a un\natterraggio d’emergenza in Arabia Saudita voleva far schiantare l’aereo\ncon i passeggeri a bordo ed emulare gli attentatori dell’11 settembre\n2001. Lo ha dichiarato a N12 un alto funzionario israeliano, secondo il\nquale il copilota aveva accoltellato il pilota per prendere il controllo\ndel velivolo e farlo precipitare. \”Un pilota ha accoltellato l’altro e ha\ntentato di replicare l’11 settembre\”, ha dichiarato la fonte, \”non c’è\nancora la conferma certa che si trattasse di un terrorista ma le prime\nvalutazioni indicano che l’obiettivo era far schiantare l’aereo al suolo e\nnon dirottarlo\”.
“,”postId”:”ece764c6-6111-418c-91b6-e25559f7a6f8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:18:33.494Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:18:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, Al Thani e Abdelatty discutono \”coordinamento diplomatico\””,”content”:”
Il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed\nbin Abdulrahman Al Thani, ha avuto una conversazione telefonica con il\nministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, durante la quale sono\nstati discussi sforzi diplomatici congiunti per allentare le tensioni\nnella regione, con particolare riguardo allo Stretto di Hormuz. Lo si\nlegge in un comunicato pubblicato su X dal ministero degli Esteri di Doha,\nsecondo il quale Al Thani e Abdelatty si sono confrontati sugli ultimi\nsviluppi regionali nell’ottica di un coordinamento congiunto per \”ridurre\nle tensioni e promuovere la sicurezza e la stabilita’ nella regione\”. Lo\nsceicco ha ribadito il sostegno del Qatar a tutti gli sforzi diplomatici\ntesi a una soluzione che assicuri la liberta’ di navigazione, aggiunge la\nnota.
“,”postId”:”c2aa4fb9-709c-4f2d-90ac-9d43aea3d83c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:18:04.286Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:18:04+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: esplosione nel sud est dell’Iran a Zahedan”,”content”:”
L’agenzia iraniana Isna ha affermato che \”il suono di un’esplosione è stato udito dalle persone vicino a Jomhori Boulevard a Zahedan\”, città del sud est dell’Iran, nei pressi del confine con il Pakistan. Anche l’emittente con sede all’estero Iran International ha confermato l’esplosione, citando una dichiarazione dell’agenzia Fars, vicina alle Guardie della rivoluzione, secondo cui le cause dell’esplosione non sono ancora note.
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\”I nostri team stanno collaborando a stretto contatto con le autorità competenti. Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi non appena saranno disponibili ulteriori dettagli confermati\”. Lo precisa, in una nota, la compagnia emiratina FlyDubai confermando che il volo FZ 1073, operante sulla tratta dal Dubai International all’aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv, \”ha subito un incidente durante il tragitto. L’aeromobile è atterrato in sicurezza all’aeroporto di Tabuk e tutti i passeggeri sono sani e salvi. La sicurezza e il benessere dei nostri passeggeri e dell’equipaggio rimangono la nostra massima priorità\”, scrive la compagnia.
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Le forze armate israeliane hanno attaccato un\nveicolo a Citta’ di Gaza, nel quartiere di Tel al-Hawa, e il bilancio\ndell’operazione e’ di almeno cinque morti e alcuni feriti. Lo riferiscono\nfonti mediche ad Al Jazeera.
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\”L’Iran ha intrapreso azioni contro alcune imbarcazioni in transito nello Stretto di Hormuz e, di recente, ha preso di mira alcune navi che tentavano di attraversare la via navigabile, bloccando il passaggio di alcune piccole imbarcazioni\”, ha dichiarato il portavoce della Guardia Rivoluzionaria Hossein Mehebi, aggiungendo: \”Da qualche tempo gli Stati Uniti si sono astenuti dal rispondere alle misure adottate dall’Iran\”. \”Da 24 ore sono in corso scontri militari nello Stretto di Ormuz\”, ha dichiarato Mohebi alla televisione di Stato.
“,”postId”:”0af39a8b-a568-4bcd-9ede-fdcf3fac9bdb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T12:08:03.480Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T14:08:03+0200″,”altBackground”:false,”title”:”FlyDubai, Ben Gvir: \”Terrorismo è Satana, sconfiggerlo in Iran, Libano, Gaza e Cisgiordania\””,”content”:”
Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha commentato il presunto tentativo di sabotaggio di un aereo della FlyDubai, a bordo del quale si trovavano 174 israeliani. Ha scritto su X che \”l’ingenua convinzione che i nostri nemici siano pacifici e meritino pietà ha ricevuto un ulteriore monito stamattina sotto forma di un terrorista che ha pianificato di far schiantare un aereo e uccidere gli israeliani a bordo. Il terrorismo è Satana, con il quale non si dovrebbe raggiungere alcun accordo ma la sua sconfitta e la sua cancellazione dalla faccia della terra\”. Ha aggiunto: \”Israele ha fatto un lavoro straordinario negli ultimi due anni e mezzo, ma non dobbiamo fermarci e dobbiamo continuare fino alla vittoria assoluta in Iran, Libano, Gaza e Giudea e Samaria (Cisgiordania, ndr)\”.
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Il primo ministro Benjamin Netanyahu sta attualmente conducendo una riunione con le autorità competenti della Difesa e dell’Aviazione sulla crisi dell’aereo FlyDubai. Secondo quanto riportato dai media israeliani, non è ancora pervenuta l’autorizzazione da parte dell’Arabia Saudita per i voli di soccorso da parte dell’aviazione israeliana dei passeggeri attualmente bloccati all’aeroporto saudita di Tabuk.
“,”postId”:”aa78ddf3-da75-449a-8c52-4584245a35e7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T11:47:44.884Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T13:47:44+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Atterrato a Tel Aviv il secondo aereo di Flydubai”,”content”:”
Il volo FDB1081 di Flydubai è atterrato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv come programmato. Dopo il dirottamento dell’aereo su cui si è scatenata una rissa fra i piloti, si era diffusa la notizia del rientro anche di questo volo. Sembra che la notizia fosse dovuta a un errore nella lettura dei dati da parte di un sito che segue il traffico aereo.
“,”postId”:”d01814a4-7440-43e4-ba7a-bfaca8618967″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T11:39:42.197Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T13:39:42+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Lapid: \”Nulla su possibili attacchi aerei era emerso ieri nella riunione con Netanyahu\””,”content”:”
”Chiarisco che nulla di simile all’incidente aereo di stamattina è emerso nell’aggiornamento sulla sicurezza tenuto ieri sera dal Primo Ministro. Nessun accenno, nessuna menzione, nessuna indicazione. Tutto questo clamore mediatico non fa che confermare quanto già era evidente ieri: stanno di nuovo cercando di fare politica spicciola a spese della sicurezza di Israele. Una banda di dissoluti”. Lo scrive su X il capo dell’opposizione Yair Lapid, dopo che ieri sera ha tenuto una valutazione con Netanyahu sulle possibili minacce di attacchi contro il Paese in vista delle elezioni, di cui aveva parlato il premier ieri in una dichiarazione alla stampa.
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”L’ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un ulteriore promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo. Il terrorismo è un diavolo con cui non si deve raggiungere alcun accordo se non quello di sconfiggerlo ed eliminarlo dalla faccia della terra. Israele ha fatto un lavoro straordinario negli ultimi due anni e mezzo, ma non dobbiamo fermarci e dobbiamo continuare fino alla vittoria finale in Iran, Libano, Gaza, Giudea e Samaria”. Lo ha scritto su X il ministro della Sicurezza Nazionale di ultradestra Itamar Ben Gvir.
“,”postId”:”07e06942-ab52-4daf-9d6b-712705991514″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T11:29:45.140Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T13:29:45+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ministra trasporti Israele chiede sospensione voli FlyDubai durante indagini”,”content”:”
La ministra dei Trasporti Miri Regev ha richiesto la sospensione dei voli FlyDubai verso Israele in attesa dell’indagine sull’incidente dell’areo per Tel Aviv. Lo riportano i media israeliani, secondo cui la ministra ha chiesto anche all’Autorità per l’aviazione civile di verificare se gli Emirati Arabi Uniti abbiano violato l’accordo con Israele, secondo il quale solo i piloti in possesso di passaporto di Paesi con cui Israele intrattiene relazioni diplomatiche sono autorizzati ad atterrare in Israele. Questo alla luce delle indiscrezioni secondo cui il co-pilota coinvolto nell’aggressione abbia cittadinanza omanita.
“,”postId”:”4dca8777-e7c9-4d59-97d6-c4ab59face78″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T11:27:45.492Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T13:27:45+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iraq, premier: \”Inizia nuova fase ma non è fine nostra battaglia contro il terrorismo\””,”content”:”
\”La conclusione della missione della Coalizione\”, la conclusione formale dell’operazione Inherent Resolve in Iraq, che ha visto coinvolte forze Usa e dei partner della Coalizione, \”non significa la fine della nostra battaglia contro il terrorismo\”. Così il premier iracheno, Ali Al-Zaidi, in dichiarazioni riportate dai media iracheni in cui parla di \”nuova fase\” e \”transizione dell’Iraq verso una fase in cui assume la piena responsabilità per la sua stabilità e sicurezza\”. \”Continuerà la cooperazione in materia di sicurezza con i nostri amici della Coalizione internazionale – ha affermato durante una cerimonia – La missione si è conclusa con una vittoria ed è ora degli iracheni la responsabilità di difendere questa vittoria\”. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi un nuovo termine ultimo per il disarmo delle milizie, con il passaggio dalla ‘deadline’ prevista per oggi alla data del prossimo giugno, il premier ha ripetuto che \”non ci saranno armi fuori dal quadro legale e nessuna forza al di fuori delle istituzioni dello Stato\”. Al-Zaidi, sciita, ha ricevuto l’incarico lo scorso aprile, dopo mesi di tensioni e stallo seguiti dalle elezioni di novembre 2025.
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I media israeliani riportano che il Mossad e lo Shin Bet sono coinvolti nelle indagini sull’incidente avvenuto sul volo FlyDubai. I passeggeri, che al momento si trovano all’aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita, non lontano dalla città israeliana di Eilat sul Mar Rosso, saranno interrogati al loro arrivo in Israele. Secondo quanto riportato, Israele sta definendo i passi necessari perché aerei israeliani possano atterrare in Arabia Saudita, dal momento che i due Paesi non intrattengono relazioni diplomatiche.
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In una dichiarazione ufficiale l’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, ha comunicato che l’aereo della Flydubai è atterrato in sicurezza dopo che era stato dichiarato lo stato di emergenza e sia il comandante che il copilota feriti sono stati trasportati in ospedale. Per i passeggeri, che stanno aspettando nel terminal, è in corso l’organizzazione di un aereo sostitutivo.
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In un drammatico video postato da un passeggero dell’aereo FlyDubai dopo l’accoltellamento durante il volo, si vede il comandante a terra tra la cabina di pilotaggio e il corridoio, coperto di sangue, con la mascherina dell’ossigeno, ma vigile e con gli occhi aperti. Più in là anche i copilota ferito e uno dei passeggeri israeliani che hanno fermato l’aggressore mentre chiede aiuto.
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Un secondo volo FlyDubai da Dubai a Tel Aviv sta proseguendo la sua rotta come di consueto, contrariamente a quanto riportato erroneamente dai media in lingua ebraica, secondo cui l’aereo avrebbe fatto inversione di rotta. L’errata segnalazione, scrive il Times of Israel, sembra derivare da un problema tecnico sui siti di monitoraggio dei voli, che indicavano il dirottamento del volo FDB1081 a Dubai. Tuttavia, l’aereo non ha emesso alcun segnale di emergenza e i dati di tracciamento mostrano che sta proseguendo la sua rotta verso Tel Aviv senza anomalie, senza fare ritorno negli Emirati Arabi Uniti.
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Ha riportato danni alla coda il Boeing 737 Max della Flydubai atterrato all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dopo un alterco tra pilota e copilota. Le immagini del velivolo mostrano una parte della coda mancante. L’aereo è precipitato da circa 9mila metri a 5mila in meno di un minuto durante il caos che si è generato a bordo. Secondo Arik Zer, ex responsabile della sicurezza dei voli dello Shin Bet, citato da Channel 12, il danno alla coda sarebbe stato provocato proprio dalla rapidità della discesa e non dall’impatto con un oggetto esterno.
\n”,”postId”:”c9cba936-8a16-4900-a139-1954c92b5915″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T10:48:30.228Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T12:48:30+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Cinque morti a Gaza City in attacco dell’Idf contro un veicolo\””,”content”:”
Cinque palestinesi sono rimasti uccisi e oltre dieci feriti in un raid israeliano contro un veicolo nel quartiere di Tal al-Hawa, a Gaza City. Lo riporta l’agenzia palestinese Wafa citando fonti dell’ospedale Al-Shifa. Secondo il Times of Israel, l’Idf riferisce che ”l’attacco ha preso di mira un esponente di un gruppo terroristico” e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito.
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Un secondo volo della Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv è rientrato verso l’aeroporto di partenza a metà tragitto. Lo riporta il sito di N12 spiegando che l’aereo è rientrato a Dubai sorvolando la parte settentrionale dell’Arabia Saudita poche ore dopo l’emergenza segnalata su un altro volo della stessa compagnia diretto all’aeroporto di Ben Gurion e costretto a deviare, atterrando in Arabia Saudita. Al momento non sono note le cause che hanno portato il volo a rientrare a Dubai interrompendo il tragitto verso Tel Aviv.
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E’ il copilota omanita il sospettato di aver tentato di far schiantare l’aereo della Flydubai partito da Dubai e diretto all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Lo scrive il sito di Ynet spiegando che dopo l’atterraggio di emergenza in Arabia Saudita l’uomo è stato consegnato alle autorità saudite per essere interrogato. Secondo indiscrezioni apparse sui media israeliani, il copilota omanita sarebbe accusato di aver accoltellato il comandante, di nazionalità emiratina, e di aver tentato di far precipitare l’aereo.
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Per quanto riguarda l’indagine che sta conducendo Israele, lo Shin Bet interrogherà i passeggeri israeliani del volo Flydubai una volta che rientreranno a Tel Aviv. Una decisione in tal senso è stata presa in seguito a una valutazione della situazione tra la polizia e lo Shin Bet.
“,”postId”:”360161d2-6c58-4344-9bda-a1472e9b1be4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T09:57:33.636Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T11:57:33+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media, passeggera del volo FlyDubai ha sentito membro equipaggio urlare \”Allah Akbar\””,”content”:”
La sorella di una passeggera che si trovava questa mattina sul volo FlyDubai ha riferito alla tv pubblica israeliana Kan il racconto della donna che era sull’aereo atterrato in emergenza in Arabia Saudita: \”C’era un membro dell’equipaggio che urlava ‘Allah Akbar’ ed è corso verso il pilota. Un gruppo di israeliani lo ha immobilizzato\”.
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Secondo quanto riportato da Channel 12, a bordo dell’aereo della Flydubai che ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita si trovava una seconda squadra di piloti in abiti civili. Si tratterebbe dei passeggeri che hanno impedito a uno dei piloti di prendere il controllo del velivolo. Un alto funzionario israeliano ha dichiarato alla testata giornalistica che, se i piloti non fossero stati a bordo dell’aereo, l’incidente avrebbe potuto avere un epilogo simile agli attentati dell’11 settembre 2001 o alla presa di ostaggi di Entebbe del 1976.
“,”postId”:”af264c65-7e1d-4807-91c0-eb8751fe2755″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T09:47:00.011Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T11:47:00+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media, sotto interrogatorio in Arabia Saudita il copilota del volo FlyDubai”,”content”:”
Il copilota del volo FlyDubai sospettato di aver tentato di far precipitare l’aereo diretto all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv viene attualmente interrogato in Arabia Saudita, dove è atterrato il velivolo in emergenza. Alle indagini partecipa anche Israele. Lo riferiscono i media israeliani.
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In seguito all’emergenza dell’aereo della FlyDubai, il premier Benjamin Netanyahu ha annullato una visita nel sud di Israele e sta per tenere colloqui sulla sicurezza. Intanto il primo ministro e il ministro della Difesa Israel Israel Katz hanno ordinato l’invio di aerei militari di soccorso in Arabia Saudita per riportare a casa i passeggeri israeliani del volo FlyDubai.
“,”postId”:”cd046026-9ff2-4c38-af25-06fed6c27913″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T09:35:19.555Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T11:35:19+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Emergenza volo FlyDubai, Israele segue la pista dell’attacco terroristico\””,”content”:”
\”In seguito ad una valutazione della situazione tra i vertici dell’Idf, dello Shin Bet e del Mossad, si sta diffondendo in Israele la convinzione che l’incidente aereo della Flydubai sia stato un attacco terroristico\”. Lo scrive Yedioth Ahronot.
“,”postId”:”9e78edf2-fcd4-45b2-bee1-281c28621f26″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T09:23:42.532Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T11:23:42+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Piloti del volo FlyDubai sarebbero uno dell’Oman e l’altro emiratino\””,”content”:”
Diversamente da come avevano riferito in precedenza, media israeliani riferiscono adesso che i piloti dell’aereo FlyDubai diretto a Tel Aviv e atterrato in emergenza in Arabia Saudita, non sarebbero uno russo e l’altro ucraino, ma omanita uno ed emiratino l’altro. Il pilota che avrebbe tentato di far schiantare l’aereo sarebbe cittadino dell’Oman, riferisce Ynet.
“,”postId”:”0f10e06f-fb33-4584-9b56-5539e3663f49″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T09:23:06.475Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T11:23:06+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Fonti Israele: \”Sospetto tentato suicidio pilota su volo Flydubai\””,”content”:”
E’ in corso un’indagine per accertare le cause della deviazione del volo della Flydubai partito da Dubai a Tel Aviv, costretto ad atterrare in Arabia Saudita dopo l’attivazione dei codici di emergenza. Secondo fonti israeliane citate dal sito di Ynet, crescono i sospetti che dietro il presunto dirottamento si nasconda un tentativo di suicidio da parte di uno dei piloti. Si sta inoltre valutando se il movente fosse quello di far schiantare l’aereo in un attacco terroristico.
“,”postId”:”f13190c0-b329-4efd-85ba-f722aed6ee53″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T09:01:43.669Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T11:01:43+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Teheran: \”Abbiamo ricevuto nuova proposta dagli Usa\””,”content”:”
L’Iran ha annunciato di aver ricevuto una proposta dagli Stati Uniti, dopo che nel fine settimana il presidente statunitense Donald Trump aveva respinto il piano di sette giorni presentato da Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz in cambio di una serie di condizioni. \”La proposta della parte statunitense è stata presentata al presidente Pezeshkian dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi\”, ha dichiarato la portavoce del governo iraniano Fatemeh Mohayerani all’agenzia di stampa IRNA, al termine di una riunione del Consiglio dei ministri. Mohayerani non ha fornito dettagli sulla proposta statunitense, mentre i media iraniani – come l’agenzia di stampa Mehr – hanno riferito che l’Iran ha ricevuto \”la risposta della parte statunitense alla proposta del mediatore qatariota\” in seguito all’incontro avuto da Araghchi con quest’ultimo a New York, lunedi’ scorso.
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Parlando con Yedioth Ahronot, alti funzionari del settore aeronautico israeliano riferiscono che non è ancora stata esclusa l’ipotesi di un incidente di sicurezza a bordo del volo FlyDubai da Dubai all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Secondo una prima valutazione, uno dei piloti avrebbe tentato di provocare uno schianto, ma l’altro sarebbe riuscito a sventare il tentativo con l’aiuto di alcuni passeggeri israeliani.
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Le autorità iraniane hanno dichiarato oggi di aver ricevuto la risposta formale degli Stati Uniti alla loro proposta per porre fine al conflitto in Medio Oriente – come riferito dai media di Stato – a pochi giorni dal rifiuto del piano da parte del presidente statunitense Donald Trump. \”Durante la riunione di gabinetto odierna, la proposta della parte americana è stata presentata al presidente Masoud Pezeshkian dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi\”, ha dichiarato la portavoce del governo Fatemeh Mohajerani all’agenzia di stampa ufficiale Irna.
“,”postId”:”701b2b5b-d0ef-417f-8234-8bb0f0cc689c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T08:09:10.631Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T10:09:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ufficio Netanyahu: \”Emergenza aereo sotto controllo, rientro in sicurezza\””,”content”:”
\”A seguito delle preoccupazioni relative a un incidente aereo, il Primo Ministro Netanyahu ha tenuto consultazioni sulla questione e sta monitorando attentamente gli sviluppi. L’incidente è attualmente sotto controllo e sono state messe in atto tutte le misure necessarie per garantire il rientro in sicurezza dei passeggeri israeliani in Israele\”. Lo afferma una nota dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
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L’Arabia Saudita nega di aver partecipato domenisca scorsa all’incontro con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu negli Emirati. Lo dice un funzionario saudita all’AFP. Riad smentisce che rappresentanti del regno abbiano partecipato domenica scorsa ad Abu Dhabi all’incontro tra Netanyahu e il Presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed. I media israeliani avevano riportato che rappresentanti sauditi avevano partecipato a un incontro più ampio a seguito dei colloqui tra i leader israeliano ed emiratino, con discussioni incentrate sulla cooperazione in materia di sicurezza, sull’Iran, sugli Houthi in Yemen e sui sistemi di difesa regionali. \”Nessun incontro ufficiale, nessuna discussione, assolutamente nulla. La nostra posizione su Israele rimane invariata\”, ha dichiarato il funzionario saudita.
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Una donna palestinese è rimasta uccisa questa mattina quando aerei da guerra israeliani hanno colpito un appartamento residenziale vicino al complesso medico al-Shifa, a Gaza City. Lo riporta la agenzia palestinese Wafa. Il complesso medico Nasser ha riferito che un palestinese ferito è giunto in ospedale dopo essere stato colpito da colpi d’arma da fuoco delle forze israeliane in un’area di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, al di fuori delle zone sotto controllo israeliano. Nel frattempo, carri armati israeliani hanno aperto un pesante fuoco verso le aree meridionali di Khan Yunis.
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\”Le forze armate iraniane lancerebbero attacchi missilistici contro il nemico nella misura necessaria a punirlo e a fargli comprendere che l’era delle azioni ‘mordi e fuggi’ è finita\”, ha avvertito oggi il consigliere della forza aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie iraniane. \”Oggi siamo in grado di proseguire gli attacchi missilistici anche qualora il conflitto dovesse protrarsi per anni\”, ha dichiarato Ali Balali all’agenzia Fars. Nel frattempo, il comandante delle forze navali dell’esercito, Shahram Irani, ha illustrato la situazione nello Stretto di Hormuz, sottolineando: \”La nostra autorità sullo Stretto di Hormuz mira a porre fine a qualsiasi avventurismo nella regione. Non si tratta di una minaccia, bensì di una mossa responsabile per preservare la sicurezza della navigazione\”, e ha aggiunto: \”Quella via d’acqua rappresenta per noi un elemento chiave per tutelare i nostri interessi nazionali e garantire la sicurezza della regione\”.
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Il pilota del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv è russo, mentre il copilota è ucraino. Lo riferisce l’emittente israeliana Channel 12, mentre proseguono le valutazioni di sicurezza sull’episodio che questa mattina ha coinvolto il volo, costretto a deviare e ad atterrare in Arabia Saudita dopo l’attivazione dei codici di emergenza.
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Secondo le ricostruzioni finora disponibili, a bordo si sarebbe verificato un alterco tra i due piloti. L’ipotesi di un dirottamento è stata successivamente esclusa dalle autorità israeliane. L’aereo è atterrato a Tabuk e le persone a bordo risultano al sicuro.
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L’allarme lancoiatop da un volo saudita ha sponto le autorita’ israeliane a far decollare i caccoia. Non e’ ancora chiaro se si trattoi di un dirottamento, riporta Ynet, ma il pilota ha attivato un segnale di soccorso. Il volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, con 174 passeggeri a bordo tra cui 27 bambini, ha trasmesso brevemente un segnale di soccorso questa mattina indicando un tentativo di dirottamento. Il segnale e’ stato emesso mentre l’aereo era in fase di discesa manuale e stava effettuando una virata. Il velivolo e’ stato deviato verso l’Arabia Saudita, la sua quota e’ stata ridotta e sono decollati caccia dell’aeronautica militare. Secondo fonti della sicurezza israeliana \”si prevede che l’aereo proveniente da Dubai atterri in Arabia Saudita\”. Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yisrael Katz hanno indetto una consultazione urgente sull’incidente. Tuttavia, una fonte della sicurezza ha chiarito che \”non ci sono informazioni certe su un dirottamento, il pilota ha attivato un segnale di soccorso. Non riusciamo a contattare il pilota e questo e’ preoccupante\”. Dopo che l’aereo e’ scomparso anche dalle app di tracciamento dei voli, fonti della sicurezza hanno rassicurato che il velivolo era in rotta per atterrare sul suolo saudita. Tutto l’apparato di sicurezza – le Forze di Difesa Israeliane, lo Shin Bet, il Mossad, la polizia e il Mall – sta valutando la situazione per comprendere cosa sia successo all’aereo e \”si prepara a qualsiasi scenario\”. L’aereo della Fly Dubai e’ decollato da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, alle 7,05 del mattino, con atterraggio previsto all’aeroporto Ben Gurion intorno alle 9,30. Tuttavia, dopo circa un’ora e mezza di volo, e una volta entrato nello spazio aereo giordano, ha trasmesso il codice 7700, il codice internazionale di emergenza e soccorso, e successivamente il codice 7500, indicando un tentativo di dirottamento. Contemporaneamente, l’aereo ha invertito la rotta, e’ rientrato nello spazio aereo saudita e ha iniziato a sorvolare il regno a bassa quota. Dopo aver sorvolato la zona verso sud, ha virato verso ovest, rimanendo in territorio saudita.
“,”postId”:”abd890bb-cca3-48c2-bdac-06422ce9f77d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T07:02:09.666Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T09:02:09+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Dirottato volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv\””,”content”:”
Un aereo di linea in volo da Dubai a Tel Aviv ha segnalato un’emergenza mentre stava effettuando una manovra di inversione di rotta sopra l’Arabia Saudita. Secondo i dati di tracciamento del volo, inizialmente il volo flydubai ha inviato il codice transponder 7700, un segnale di emergenza internazionale. Poco dopo, ha inviato il codice 7500, che indica un tentativo di dirottamento o un’interferenza illecita.
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Secondo fonti della sicurezza, caccia dell’aeronautica israeliana sono decollati in direzione dell’aereo. I media israeliani riferiscono che il primo ministro e il ministro della difesa stanno tenendo consultazioni d’emergenza. L’aereo non compare più sui siti di monitoraggio dei voli. Secondo le stime, a bordo si troverebbero circa 180 passeggeri.
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Secondo gli ultimissimi aggiornamenti, l’aereo dovrebbe atterrare in Arabia Saudita nei prossimi minuti. Sarebbe stato avvistato per l’ultima volta sui siti di tracciamento dei voli nei pressi dell’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Fonti della sicurezza israeliana affermano che, una volta atterrato l’aereo, le autorità saranno in grado di ricostruire con maggiore chiarezza l’accaduto a bordo.
“,”postId”:”5f2c8571-4718-468c-99f7-0fe2b8e60658″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T06:27:09.766Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T08:27:09+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Axios: \”Tra Usa è Iran è stallo e Trump potrebbe riaprire ostilità dopo midterm\””,”content”:”
I tentativi compiuti questa settimana dai mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno registrato scarsi progressi, dato che nessuna delle due parti appare disposta a cedere. Lo scrive Axios citando tre fonti a conoscenza dei colloqui. Secondo il media americano lo stallo rafforza, in entrambi gli schieramenti, la convinzione che un nuovo conflitto militare stia diventando sempre più probabile. I funzionari statunitensi ritengono che il presidente Trump potrebbe ordinare la ripresa di operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di midterm. I funzionari del Qatar continueranno a impegnarsi, ma mostrano una crescente frustrazione nei confronti di entrambe le parti, secondo quanto riferito da due delle fonti. Secondo una delle fonti citata da Axios nei colloqui di lunedì non si sono registrati progressi significativi. \”La situazione è in stallo. Gli iraniani chiedono condizioni che gli Stati Uniti non possono accettare e questi ultimi ritengono di essere in una posizione di forza, quindi non vedono la necessità di scendere a compromessi\”, ha affermato la fonte. Altri mediatori della regione, tra cui Pakistan ed Egitto, hanno esortato l’Iran ad accettare concessioni sul nucleare. Tuttavia, gli iraniani avrebbero dichiarato che prenderebbero in considerazione tale ipotesi solo dopo che gli Stati Uniti avranno accettato di tornare al Memorandum d’intesa di giugno.
“,”postId”:”f484b3de-9f75-4540-ba5f-22f66805f52b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-30T06:26:01.653Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-30T08:26:01+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media Libano: \”Colpi dell’artiglieria israeliana contro il distretto di Tiro\””,”content”:”
Secondo l’Agenzia di stampa nazionale libanese (Nna), all’alba il fuoco dell’artiglieria israeliana ha colpito la località di al-Mansouri, nel distretto di Tiro. Nel frattempo, sempre questa mattina, aerei da guerra israeliani hanno sorvolato intensamente il Libano meridionale. Lo riporta Al Jazeera.
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Due uomini sono stati impiccati in Iran per aver partecipato alle proteste antigovernative di gennaio. Ali Hemmati e Majid Nik-Andish, sono stati riconosciuti colpevoli di coinvolgimento \”nei disordini di gennaio che hanno portato al martirio di quattro membri delle forze di sicurezza\” nella città nord-orientale di Mashhad, ha riferito il sito web della magistratura Mizan Online. I due erano accusato di aver \”causato ingenti danni alle proprietà pubbliche incendiando negozi, banche, autobus e persino dando fuoco ad alberi\”. Sono \”stati giustiziati mediante impiccagione mercoledi’ mattina presto, in seguito alla conferma delle loro condanne da parte della Corte Suprema\”. Nel 2025, l’Iran ha giustiziato almeno 1.639 persone, il numero più alto mai registrato in un singolo anno dal 1989, secondo le ONG Iran Human Rights e Together Against the Death Penalty. Secondo Amnesty International, l’Iran è responsabile del secondo maggior numero di esecuzioni al mondo, dopo la Cina.
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Hamas e la Jihad Islamica Palestinese hanno concordato di formare una coalizione per partecipare insieme alle elezioni legislative palestinesi previste per il 28 novembre. L’alleanza che include anche il dissidente di Fatah Mohamed Dahlan – come confermato mercoledì all’agenzia EFE da Basem Naim, membro dell’ala politica di Hamas. La conferma segue una dichiarazione di sostegno rilasciata lunedi’ ai media statunitensi dal numero due della Jihad Islamica, Mohamed al-Hindi, a una \”lista nazionale unitaria\” che potrebbe essere composta da figure indipendenti anziché da membri delle organizzazioni stesse. Resta incerto se Dahlan – originario di Gaza, residente negli Emirati Arabi Uniti e figura di spicco nei negoziati per il cessate il fuoco con Israele e Stati Uniti – si candiderà personalmente alle elezioni. Dahlan, ex capo della sicurezza a Gaza per la fazione nazionalista Fatah, fu espulso dalla Striscia da Hamas dopo l’ascesa al potere del partito islamista nel 2007 e andò in esilio nel 2010 in seguito a una rottura con il presidente palestinese Mahmoud Abbas. Il suo riavvicinamento ad Hamas è emerso chiaramente ad agosto, quando ha incontrato al Cairo il leader del movimento, Khalil al-Hayya, per discutere di come porre fine a quello che entrambi hanno definito un monopolio sulle decisioni a livello nazionale. Il 26 settembre, Al-Hayya ha annunciato che Hamas avrebbe partecipato alle elezioni nell’ambito di una \”coalizione nazionale\”, senza fornire ulteriori dettagli. Non è ancora noto se l’Autorita’ Nazionale Palestinese consentirà la partecipazione di una lista che includa Hamas. Il movimento non ha presentato candidati sotto la propria sigla alle elezioni amministrative tenutesi pochi mesi fa, e l’opinione prevalente è che non gli sarà permesso di farlo nemmeno alle legislative, ma potrebbe essere autorizzata una lista che escluda figure apertamente legate al gruppo. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 7 ottobre. Nelle ultime elezioni legislative palestinesi del 2006 Hamas ottenne una vittoria schiacciante. Il novantenne Mahmoud Abbas, il cui mandato è scaduto nel 2009, ha ripetutamente rinviato le elezioni – da ultimo nel 2021, quando Fatah, che controlla l’Autorità Palestinese, sembrava avviata verso la sconfitta.
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Gli sforzi compiuti questa settimana dai mediatori qatarioti per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno fatto pochi progressi, poiché nessuna delle due parti si è mostrata disposta a cedere. Lo scrive Axios, citando fonti a conoscenza dei colloqui, sottolineando che la situazione di stallo rafforza la convinzione, da entrambe le parti, che un rinnovato conflitto militare stia diventando più probabile. I funzionari statunitensi ritengono che il presidente Trump potrebbe ordinare la ripresa di importanti operazioni di combattimento dopo le elezioni di medio termine. Secondo due fonti, i funzionari del Qatar continueranno a provarci, ma sono sempre più frustrati da entrambe le parti. Il mediatore qatariota Ali al-Thawadi ha incontrato lunedì a New York il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e la sua delegazione per diverse ore. Una fonte ben informata ha affermato che hanno discusso di una proposta di compromesso del Qatar di due pagine.
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Secondo altre due fonti, il piano del Qatar mirava a soddisfare sia la richiesta dell’Iran di revocare il blocco navale statunitense, sia la richiesta degli Stati Uniti di concessioni sul programma nucleare iraniano. Lunedì sera, al-Thawadi ha avuto un colloquio a Washington con l’inviato di Trump Jared Kushner e altri funzionari statunitensi. Anche il vicepresidente Vance ha partecipato a una breve parte dell’incontro. Lunedì, funzionari statunitensi avevano riferito a diverse testate giornalistiche che i colloqui sono stati \”positivi e costruttivi\” e che l’Iran \”ha mostrato flessibilità sulla questione nucleare\”. I funzionari hanno addirittura affermato che Trump era disposto a concedere all’Iran un allentamento delle sanzioni e a sbloccare i fondi congelati in cambio di misure concrete per ridimensionare il suo programma nucleare.
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Ma alcune ore dopo, mentre i funzionari del Qatar erano ancora alla Casa Bianca, Trump ha pubblicato su Truth Social di non aver offerto nulla all’Iran. Una delle fonti ha affermato che lunedì non si sono registrati sviluppi significativi nei colloqui. \”La situazione è in stallo. Gli iraniani chiedono cose che gli Stati Uniti non possono accettare e gli Stati Uniti pensano di avere la meglio, quindi non c’è possibilità di compromessi\”, ha affermato la fonte.
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Il ministero degli Esteri iraniano ha definito \”provocatoria\” la visita del Primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu negli Emirati Arabi Uniti, avvertendo i Paesi della regione delle – a suo dire – \”conseguenze molto pericolose\” legate alla presenza di Israele nell’area. Lo riporta l’agenzia Irna. \”Non vi è dubbio che, data la comprovata ostilità e animosità del regime sionista nei confronti dell’Iran e degli altri Paesi della regione, nonché le sue ripetute minacce contro l’Iran, tutti i Paesi dell’area debbano prestare attenzione alle conseguenze di tale presenza\”, ha sottolineato il ministero in una dichiarazione rilasciata nella tarda serata di ieri. Il dicastero ha esortato i governi della regione a evitare iniziative che possano estendere la presenza di Israele, avvertendo che tale presenza aggraverebbe l’insicurezza e l’instabilità in Medio Oriente.
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Gli sforzi dei mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno prodotto scarsi progressi questa settimana, con nessuna delle due parti disposta a cedere. Lo riferisce Axios, citando tre fonti a conoscenza dei colloqui. Lo stallo rafforza su entrambi i fronti la convinzione che una ripresa del conflitto militare stia diventando più probabile. Secondo il sito, funzionari statunitensi ritengono che il presidente Donald Trump potrebbe ordinare il ritorno a operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di metà mandato.
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Le autorità iraniane hanno dichiarato di aver ricevuto la risposta formale degli Stati Uniti alla loro proposta per porre fine alla guerra, specificando che gli Usa ne hanno presentata una nuova. “Molto presto accadranno delle cose in Iran, vedrete”, ha detto Donald Trump durante un evento alla Casa Bianca con la comunità ispanica.
Gli sforzi dei mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno prodotto scarsi progressi questa settimana, con nessuna delle due parti disposta a cedere. Lo riferisce Axios, citando tre fonti a conoscenza dei colloqui. Lo stallo rafforza su entrambi i fronti la convinzione che una ripresa del conflitto militare stia diventando più probabile. Secondo il sito, funzionari statunitensi ritengono che il presidente Donald Trump potrebbe ordinare il ritorno a operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di metà mandato.
Terrore nei cieli del Medio Oriente, con Israele che denuncia “un tentativo di attacco jihadista in stile 11 settembre”. Un aereo di linea della Flydubai (FZ 1073) in volo da Dubai a Tel Aviv ha segnalato un’emergenza trasmettendo per breve tempo un codice indicante un dirottamento, è sceso a una quota sospetta e ha deviato la rotta verso l’Arabia Saudita. Diverse le ricostruzioni di quanto accaduto. Il copilota del volo FlyDubai avrebbe accoltellato il comandante emiratino e tentato di far schiantare il Boeing sul quale viaggiavano 174 persone, tra cui 166 israeliani. Panico a bordo quando l’aereo ha subito una brusca perdita di quota andando in picchiata per 5mila metri. La situazione sarebbe tornata sotto controllo solo grazie ad alcuni passeggeri che hanno fatto irruzione in cabina di pilotaggio, neutralizzato l’assalitore e portato in salvo il volo in Arabia Saudita. Netanyahu ha convocato il gabinetto di crisi. Secondo Axios, Netanyahu parlerà con Trump nelle prossime ore di quanto accaduto sul FlyDubai.
Gli approfondimenti:
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
Trump: “Bibi mi ha detto che un idraulico ha salvato il volo”
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, gli ha raccontato che un idraulico israeliano ha preso il controllo dell’aereo e ha salvato il volo Flydubai dallo schianto, alzando una leva. “Non so se sia vero, ma questa è la storia che mi ha raccontato Bibi”, ha aggiunto.
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
Volo Dubai-Tel Aviv, la rotta e le immagini dell’aereo. FOTO
Israele segue la pista terroristica per quanto successo su un aereo di FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv: il copilota avrebbe accoltellato il pilota durante il volo. Il mezzo è atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita. Il ministro israeliano Ben Gvir: “L’ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo”.
Volo Dubai-Tel Aviv, la rotta e le immagini dell’aereo. FOTO
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Trump: ‘Stiamo studiando risposta all’Iran per il ruolo a Fairford’
Gli Stati Uniti stanno pianificando una risposta contro l’Iran per il ruolo avuto nel presunto piano di attacco alla base della Raf di Fairford. “Ci stiamo lavorando proprio ora. Stiamo esaminando la questione. La stiamo analizzando a fondo”, ha detto Donald Trump nello Studio Ovale.
Trump insiste: ‘La guerra in Iran finirà molto presto’
Donald Trump continua a sostenere che la guerra in Iran finirà “molto presto” senza fornire ulteriori dettagli. “I prezzi della benzina caleranno appena finirà la guerra e questo accadrà molto presto”, ha detto il presidnete nello Studio Ovale.
Cisgiordania, decine di coloni attaccano Jalud. Netanyahu: Facinorosi
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Media: colono spruzza spray al peperoncino a palestinese di 90 anni
Un colono israeliano è stato ripreso mentre spruzzava spray al peperoncino contro un palestinese di 90 anni durante un raid nel villaggio di al-Mughayyir, nella Cisgiordania centrale. Lo riporta il Times of Israel. Secondo quanto riportato dai media palestinesi, Jameel Al-Na’asan, che possiede la cittadinanza americana, è stato trasportato in un ospedale vicino per ricevere cure. Non ci sono notizie di arresti.
Hegseth: ‘I nostri media fanno apparire quelli iraniani ragionevoli’
Il segretario alla Difesa americana Pete Hegseth ha duramente criticato i media Usa accusandoli di “tradimento. “La nostra cosiddetta stampa fa apparire ragionevoli i media di stato iraniani”, ha attaccato nel discorso sullo stato delle forze armate nella base di Quantico in Virginia. “L’attivismo di parte che mira deliberatamente a screditare le truppe e la storica missione che stanno compiendo è fondamentalmente antiamericano. È una cosa malata. È un tradimento della nazione. Anzi, è vero e proprio tradimento”, ha insistito.
Flydubai, la compagnia aerea low cost degli Emirati: cosa sapere
L’incidente sul volo diretto da Dubai a Tel Aviv, deviato verso l’Arabia Saudita dopo un’emergenza a bordo, si è verificato su un aereo Flydubai. Fondata nel 2008 per iniziativa dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, la compagnia è nata come modello low-cost ma negli anni ha ampliato la propria rete: oggi collega Dubai con diverse destinazioni in Medio Oriente, Africa, Asia ed Europa.
Volo Dubai-Tel Aviv, cosa sappiamo della lite tra piloti sull’aereo
Non è ancora del tutto chiaro ma è in fase di investigazione cosa sia successo a bordo dell’aereo di linea di FlyDubai (FZ 1073), che da Dubai sarebbe dovuto atterrare a Tel Aviv, ma che, a causa di una violenta lite con accoltellamento tra il pilota e il copilota ha perso rapidamente quota e ha deviato la rotta verso l’Arabia Saudita, facendo scoppiare il panico tra i circa 180 passeggeri a bordo.
Volo Dubai-Tel Aviv, cosa sappiamo della lite tra piloti sull’aereo
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Yemen, Onu: “Grundberg in Egitto per discutere di Houthi”
L’inviato speciale Onu per lo Yemen, Hans
Grundberg, ha concluso una visita al Cairo nell’ambito degli sforzi per
evitare una nuova escalation del conflitto. In Egitto Grundberg ha
incontrato il ministro degli Esteri Badr Abdelatty e il Segretario
generale della Lega Araba Nabil Fahmy, discutendo anche delle
ripercussioni sul Mar Rosso. Grundberg aveva gia’ visitato Riad e Muscat,
incontrando rappresentanti del governo yemenita, degli Houthi e delle
autorita’ saudite e omanite. Ma intanto la situazione umanitaria resta
grave: oltre 148 mila persone sono state costrette a lasciare le proprie
case, mentre piu’ di 125 mila sfollati hanno ricevuto assistenza
d’emergenza.
Onu: “Nuovi siti per affrontare emergenza piogge a Gaza”
L’Onu sta preparando a Gaza possibili aree di
ricollocamento temporaneo in vista della stagione delle piogge. Lo ha
dichiarato il portavoce, Stephane Dujarric. “Da lunedi’ sono stati
valutati tre siti per accogliere le persone che vivono in zone a rischio
allagamento o in edifici danneggiati pericolanti. Sono inoltre oltre 450 i
siti per sfollati considerati ad alto rischio di inondazione, nei quali
vive circa un quinto della popolazione di Gaza”, ha aggiunto. Prima di
eventuali trasferimenti su larga scala, pero’, Dujarric ha spiegato che
sara’ necessario rimuovere gli ordigni inesplosi, predisporre sistemi di
drenaggio, acqua, illuminazione e strade di accesso. L’Onu segnala che il
principale ostacolo resta l’accesso limitato al 65% del territorio, mentre
il restante 35% e’ gia’ sovraffollato.
Esplosione in un gasdotto vicino a Damasco
Questa sera si è verificata un’esplosione in un gasdotto nei pressi di una delle principali centrali elettriche del Paese, vicino a Damasco; lo hanno riferito i media di Stato, a due giorni di distanza dal sabotaggio di un altro gasdotto nella Siria orientale. “Una detonazione udita nella Ghouta orientale, vicino a Damasco, è stata causata dall’esplosione di un gasdotto che alimenta la centrale (…) di Tichrine”, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Sana. Una fonte governativa, che ha chiesto di rimanere anonima, ha precisato all’Afp che l’esplosione ha provocato un “enorme incendio”. L’esplosione ha messo fuori servizio tre centrali elettriche, ha reso noto la Società siriana per l’elettricità in un comunicato. “Lo stop di queste centrali comporterà una riduzione della produzione di energia elettrica e un aumento temporaneo delle ore di razionamento”, ha aggiunto la società. “Finora l’esplosione non ha causato danni nelle aree circostanti il sito”, ha riferito l’emittente pubblica Al-Ikhbariya, dopo l’arrivo sul posto delle squadre della protezione civile per domare le fiamme. Lunedì, un’esplosione dovuta a un “sabotaggio” ai danni di un gasdotto nella Siria orientale aveva già causato l’interruzione della fornitura di gas alle centrali elettriche.
Israele: “L’incidente aereo è un attacco agli Accordi di Abramo con gli Emirati”
Il ministero degli Esteri israeliano ha comunicato ai propri diplomatici che l’incidente verificatosi su un volo FlyDubai diretto dagli Emirati Arabi Uniti a Tel Aviv – che ha reso necessario un atterraggio di emergenza – è stato un attacco volto a minare i legami tra i due alleati. Il direttore generale del ministero, Eden Bar Tal, ha informato “tutti gli ambasciatori e i capi delle rappresentanze israeliane nel mondo”, sottolineando che si è trattato di “un tentativo di attacco terroristico contro cittadini israeliani, gli Emirati Arabi Uniti e gli Accordi di Abramo”, si legge in una nota del dicastero, con riferimento all’accordo di normalizzazione siglato dai due Paesi nel 2020.
India: stabili condizioni pilota Fly Dubai
L’ambasciata indiana in Arabia Saudita ha riferito
che il pilota indiano Sumit Machechar, accoltellato nella cabina di
pilotaggio dal copilota omanita, e’ ricoverato in un ospedale di Tabuk e
le sue condizioni sono definite stabili. L’ambasciata ha aggiunto di
essere in attesa di un aggiornamento completo sulle sue condizioni mediche
e di essere in contatto con la famiglia.
Iran, Usa: bene Bahrein in coalizione per droni
Il Bahrein si e’ unito alla Task Force Falcon
Strike degli Stati Uniti, un’unita’ multinazionale di droni d’attacco,
secondo quanto riportato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM).
“Siamo entusiasti di dare il benvenuto al Bahrein nella Task Force Falcon
Strike, dopo che il regno ha confermato il suo impegno a unirsi al CENTCOM
nella creazione della prima unita’ multinazionale di droni d’attacco al
mondo”, ha dichiarato l’ammiraglio Brad Cooper, comandante del CENTCOM, in
una dichiarazione pubblicata su X. “Il Bahrein e’ un partner affidabile
nel rafforzamento della sicurezza e della stabilita’ regionale”, si legge
nella dichiarazione. Il CENTCOM ha annunciato per la prima volta la task
force il 13 agosto, affermando che avrebbe impiegato droni d’attacco
unidirezionali, operati sopra, sopra e sotto il mare da personale militare
statunitense e di partner regionali. Si basa sulla Task Force Scorpion
Strike, il primo squadrone di droni d’attacco unidirezionali dell’esercito
statunitense impiegato in Medio Oriente, utilizzato negli attacchi contro
le infrastrutture portuali iraniane a luglio.
Il pilota-eroe ha 15 anni di esperienza e oltre 10.000 ore di volo alle spalle
Il pilota-eroe Smith Machachar, originario dell’India, è entrato a far parte di FlyDubai quattro anni fa, dopo 11 anni trascorsi presso Low Cost India e un’esperienza di 15 anni. L’uomo, che oggi ha lottato per bloccare il copilota che tentava di rompere i comandi e nonostante le ferite ha aperto la porta della cabina, ha ricoperto il ruolo di “comandante-istruttore” e a quanto pare ha accumulato più di 10.000 ore di volo. Lo riporta Ynet.
Guerra in Iran e rincari, settori più colpiti e impatto su famiglie
Il Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), in collaborazione con Assoutenti, ha analizzato – sulla base dei dati ufficiali Istat – l’andamento di prezzi e tariffe di beni e servizi dallo scoppio del conflitto in Iran fino a oggi. Dallo studio emerge che i rincari non riguardano solo carburanti ed energia e che l’impatto sulle famiglie italiane, a fine anno, potrebbe essere di 24,6 miliardi di euro.
Guerra in Iran e rincari, settori più colpiti e impatto su famiglie
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Yemen, bin Salman: “Sì a coalizione per protezione navigazione”
Il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, ha dichiarato che il regno non esitera’ a rispondere con fermezza a qualsiasi minaccia o attacco volto a minarne l’autorita’. Bin Salman ha inoltre ribadito il suo sostegno al governo yemenita riconosciuto a livello internazionale affinche’ estenda la propria autorita’ in tutto il Paese, ripristini la stabilita’ e contrasti gli attacchi degli Houthi, accusando il gruppo di aver scelto “il caos e la distruzione”. Il principe ereditario ha condannato i continui attacchi israeliani contro i territori palestinesi, nonche’ le “ripetute violazioni” della moschea di Al-Aqsa nella Gerusalemme Est occupata. Nel suo discorso annuale in occasione dell’apertura del Consiglio della Shura, il Re ha osservato che la creazione del “Patto di Difesa della Mecca” tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan mira a proteggere la regione dall’escalation del conflitto. Il regno ha inoltre avviato la creazione di una “coalizione marittima difensiva multinazionale” per proteggere le vie navigabili internazionali, ha affermato bin Salman, respingendo al contempo il suo utilizzo come strumento di pressione politica o economica.
Netanyahu al passeggero con la t-shirt insanguinata: “Sei un eroe, meriti una medaglia”
“Sei un eroe. Meriti una medaglia al valore a livello mondiale”. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu a Yaniv Hayon, incontrandolo all’aeroporto di Tel Aviv, uno dei passeggeri che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio durante il volo da Dubai a Israele di questa mattina. Lo riferisce l’ufficio del primo ministro.
Collega pilota omanita: “È un estremista religioso, prega tutto il giorno”
Il pilota omanita che oggi avrebbe tentato di far schiantare un aereo della Flydubai carico di passeggeri israeliani è stato descritto da un collega come un estremista religioso. Il pilota ha dichiarato al canale televisivo israeliano Channel 16 che il cittadino omanita si era unito alla compagnia flydubai solo otto mesi fa. “Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne”, ha dichiarato. Le affermazioni sono state rilanciate dal Times of Israel.
Media: sospesi per 6 giorni i voli di FlyDubai per Israele
Dopo la conversazione tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed, è stato deciso che i voli FlyDubai per Israele saranno sospesi a partire da domani mattina per sei giorni. Lo scrive Channel 12. In loro sostituzione, saranno operati voli di rimpatrio da compagnie aeree israeliane, con misure di sicurezza rafforzate. La decisione, promossa dal ministro dei Trasporti Miri Regev, è stata approvata durante la conversazione dei due leader.
Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza
A New York il Consiglio di Pace ha presentato un piano da 2,45 miliardi per la ricostruzione della Striscia, frutto di un anno di lavoro con il governo tecnocratico palestinese. Previsti 66 progetti, una base Isf a Rafah e fondi per la polizia e la gestione dei valichi, mentre resta irrisolto il nodo del disarmo di Hamas. Israele ha dato un assenso di principio ma rinvia l’attuazione per la campagna elettorale del 27 ottobre.
Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza
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Netanyahu al passeggero con la t-shirt insanguinata: “Sei un eroe, meriti una medaglia”
“Sei un eroe. Meriti una medaglia al valore a livello mondiale”. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu a Yaniv Hayon, incontrandolo all’aeroporto di Tel Aviv, uno dei passeggeri che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio durante il volo da Dubai a Israele di questa mattina. Lo riferisce l’ufficio del primo ministro.
La compagnia israeliana El Al riprenderà i voli per Dubai a novembre
La compagnia di bandiera israeliana El Al ha dichiarato di prepararsi a riprendere i voli per Dubai, in seguito a un incidente che ha coinvolto un volo della compagnia low-cost emiratina FlyDubai tra i due Paesi. “El Al annuncia i preparativi per riprendere le operazioni sulla tratta Tel Aviv-Dubai nel corso del mese di novembre”, ha scritto la compagnia in una nota, precisando che la sospensione di otto mesi era dovuta alla guerra lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran alla fine di febbraio.
Sospesi per 6 giorni voli Fly Dubai verso Israele
I voli Fly Dubai verso Israele sono stati sospesi per sei giorni. La restrizione potrebbe essere prorogata in base all’esito delle indagini. In precedenza, le compagnie aeree israeliane avevano ricevuto un’autorizzazione temporanea dallo Shin Bet per operare voli verso gli Emirati Arabi Uniti esclusivamente con aeromobili noleggiati.
Trump: “Isis completamente annientato, vittoria per Usa e Baghdad”
“È una vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l’Iraq e una vittoria decisiva sull’Isis, che è stato completamente annientato”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, parlando alla Casa Bianca durante un evento per l’Hispanic Heritage Month del ritiro delle forze statunitensi dall’Iraq. “Li ho annientati, li ho eliminati durante la mia prima amministrazione”, ha aggiunto Trump, affermando che la partenza delle truppe americane “segna la fine di un’escursione all’inferno”. Trump ha quindi contrapposto il ritiro dall’Iraq a quello dall’Afghanistan del 2021, ricordando che allora “molto equipaggiamento militare fu lasciato indietro” e morirono 13 militari americani. Il presidente ha assicurato di aver ordinato che questa volta non venga abbandonato nulla: “Ho detto: voglio che venga portata via ogni singola vite. Se c’è una vite a terra, prendetela. Se c’è una tenda di tela, prendetela”.
Compagnia israeliana El Al annuncia ripresa voli Tel Aviv-Dubai
La compagnia di bandiera israeliana El Al ha annunciato di essere al lavoro per riprendere a novembre i collegamenti tra Tel Aviv e Dubai, dopo otto mesi di sospensione. L’annuncio arriva poche ore dopo l’incidente che ha coinvolto sulla stessa tratta un volo della compagnia emiratina low cost Flydubai. “El Al annuncia i preparativi per riprendere le operazioni sulla rotta Tel Aviv-Dubai nel corso del mese di novembre”, ha riferito la compagnia in una nota, ricordando che i collegamenti erano stati sospesi dopo l’inizio della guerra con l’Iran lo scorso febbraio.
Idf uccide comandante di Hamas che rapì Noa Argamani il 7 ottobre
L’esercito di Tel Aviv ha annunciato di aver eliminato a Gaza Saher Nidal Latfi Sakr, descritto come un membro di organizzazioni jihadiste internazionali attive nella Striscia. Secondo i militari, avrebbe partecipato all’attacco contro Israele tre anni fa, entrando nel Paese e guidando la motocicletta utilizzata per portare nella Striscia Noa Argamani e Avinatan Or, rapiti dal festival musicale Nova. Ucciso anche un altro leader di Hamas, Ghabain: sarebbe stato coinvolto nel sequestro di nove israeliani.
Sa’ar a omologo Eau: “Più cooperazione contro estremisti”
Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno
concordato di rafforzare la cooperazione “contro gli elementi estremisti”
che minacciano entrambi i Paesi, in seguito a un apparente tentativo di
attentato suicida su un volo Abu Dhabi-Tel Aviv. Lo ha dichiarato il
ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, dopo una telefonata con il
suo omologo emiratino Abdullah bin Zayed Al Nahyan. “Abbiamo espresso la
nostra reciproca determinazione a rafforzare le relazioni tra i nostri due
Paesi a tutti i livelli e a cooperare contro gli elementi estremisti che
cercano di minare la sicurezza”, ha affermato il ministro israeliano in
una nota.
Iraq, Trump: “Abbiamo imparato da stupidità azioni predecessori”
L’attuale amministrazione statunitense ha
“imparato dalla stupidita’ di quello che hanno fatto in Iraq”. Lo ha
dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a un evento
celebrativo del mese dell’eredita’ ispanica. “Avevano buttato fuori tutti
in Iraq: i soldati, i generali, la polizia. Non c’era nessuno che guidava
l’Iraq e si formo’ l’Isis”, ha sottolineato Trump, “noi facciamo in modo
molto differente”.
Israele aumenta i controlli di sicurezza sui piloti anche delle compagnie straniere
“Verificheremo l’identità di ogni pilota che volerà in Israele e lo sottoporremo a controlli di sicurezza”, ha affermato Doron Spielman, portavoce dell’ufficio del primo ministro israeliano, in una intervista alla Reuters ripresa dai media israeliani. Secondo Spielman, Netanyahu ha dato istruzioni alle autorità di ”rafforzare la sicurezza sui voli diretti in Israele operati anche da compagnie aeree non israeliane”. ”Dobbiamo garantire che le procedure di sicurezza siano molto più rigorose”, ha affermato Spielman
Media: Netanyahu parla con bin Zayed dell’incidente FlyDubai
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, in seguito all’episodio sul volo FlyDubai oggi. Lo riferiscono i media israeliani.
Trump: “Molto presto accadranno delle cose in Iran”
“Molto presto accadranno delle cose in Iran, vedrete”. Lo ha detto Donald Trump durante un evento alla Casa Bianca con la comunità ispanica. Il presidente ha poi paragonato la durata dell’operazione in Venezuela e della guerra contro Teheran con quella in Iraq. “23 anni. 4.500 soldati morti. 31.000 gravemente feriti. E questo senza contare gli appaltatori rimasti uccisi. In confronto, nella nostra guerra contro il Venezuela non abbiamo perso nemmeno un soldato, è durata esattamente 148 minuti. Le fake news non ne parlano!”. “In Iran siamo li da sei mesi con 18 caduti” e “vedrete che molto presto accadranno delle cose”, ha insistito.
Iran, Trump: “Controlliamo quasi totalmente Stretto di Hormuz”
“Abbiamo quasi il controllo totale dello Stretto di Hormuz”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, durante il suo intervento per celebrare il mese della ‘Hispanic Heritage’. “Direi che abbiamo il controllo totale, ma ogni tanto gettano qualche mina per disturbare – ha aggiunto – ma abbiamo virtualmente il controllo totale dello Stretto di Hormuz”.
Racconto testimone: “Così ho fermato copilota Fly Dubai”
Yaniv Hayon, uno dei passeggeri che hanno
contribuito a immobilizzare il copilota omanita del volo Fly Dubai, ha
raccontato ai media israeliani come e’ riuscito ad averne ragione prima
che portasse a termine il suo presunto piano di far schiantare
l’apparecchio. “Ho afferrato l’aggressore, l’ho preso alla gola e l’ho
tirato fuori”, ha dichiarato Hayon, accolto come un eroe all’aeroporto di
Tel Aviv dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. “Ho chiamato i
ragazzi israeliani che erano con noi, sono saltato di nuovo dentro e ho
tirato le cloche”, ha proseguito l’uomo, “ho iniziato a tirarle indietro.
Ho avvertito un segnale dal radar di terra. L’aereo ha iniziato a
stabilizzarsi e poi il pilota mi ha detto che stava riprendendo il
controllo”.
Netanyahu incontra passeggeri Fly Dubai dopo atterraggio
Il primo ministro israeliano Benjamin
Netanyahu ha incontrato i passeggeri del volo Fly Dubai costretti a un
atterraggio di emergenza in Arabia Saudita a causa di un apparente
tentativo di attentato suicida. Un video diffuso dall’ufficio di Netanyahu
mostra il primo ministro all’aeroporto di Tel Aviv mentre incontra uno dei
passeggeri che sarebbero riusciti a entrare nella cabina di pilotaggio
dell’aereo per fermare il presunto terrorista. “Vedo un leone, vedo un
grande eroe”, ha detto Netanyahu dopo aver abbracciato l’uomo, che si e’
identificato con la stampa come Yuval Hayun. “E’ opera sua
(dell’aggressore, nda)?”, ha chiesto poi Netanyahu, indicando le macchie
di sangue sulla camicia bianca dell’uomo. “Si’, purtroppo non siamo
riusciti a ucciderlo, ma ci vorra’ un po’ di tempo prima che si riprenda”,
ha risposto Hayun. I passeggeri hanno fornito un resoconto agghiacciante
della lotta a bordo dell’aereo, che aveva perso circa 5.200 metri di quota
in un minuto, secondo il sito web Flightradar24. Fly Dubai ha dichiarato
che tutti i passeggeri – di cui 166 su 174 erano israeliani – sono sani e
salvi e ha sottolineato che le ragioni della “lite” in cabina di
pilotaggio sono ancora sconosciute.
Passeggero a Netanyahu: “Ho bloccato terrorista, ho preso i comandi e iniziato a tirarli”
“Quando sono entrato ho visto il terrorista che era ai comandi, tra i due sedili, non c’erano piloti seduti, ho afferrato il terrorista, l’ho bloccato ed ho iniziato a trascinarlo fuori”. E’ quanto ha detto durante l’incontro oggi all’aeroporto Ben Gurion con Benjamin Netanyahu il passeggero del volo Flydubai che per primo ha fatto irruzione nella cabina di pilotaggio dell’aereo che stava precipitato dopo che il pilota era stato ferito.
Secondo quanto riporta Times of Israel, il premier allora gli chiesto cosa stava facendo l’aggressore: “Stava cercando di distruggere i comandi per poter disabilitare l’aereo”, ha risposto il passeggero, spiegando di aver chiesto poi ad altri israeliani a bordo dell’aereo di aiutarlo a bloccare l’uomo per tornare nella cabina di pilotaggio, mentre l’aereo si stava inclinando bruscamente. “Sono rientrato ed ho afferrato i comandi ed ho iniziato a tirarlo”, ha detto ancora, aggiungendo di aver imparato a farlo grazie “I watch Mayday”, un documentario sui disastri aerei.
“L’aereo ha iniziato a raddrizzarsi un po’ ed a questo punto il pilota mi ha detto che avrebbe preso il controllo da quel momento in poi”, ha concluso.
Mo, Trump: “Mia amministrazione ha annientato l’Isis”
“Avviata nel 2003 sotto la presidenza di George W.
Bush e proseguita sotto l’amministrazione di Barack Hussein Obama nel 2014
e di Joe Biden, l’Operazione Inherent Resolve si concludera’ nel 2026
sotto la guida del Presidente Donald J. Trump. Questa giornata rappresenta
una vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l’Iraq e una vittoria
decisiva sull’ISIS, completamente annientato dall’amministrazione Trump,
durante il suo primo mandato, insieme ad altri attori molto pericolosi”.
Lo scrive su ‘Truth’ il Presidente degli Stati UNiti, Donald Trump. “A
differenza dell’Afghanistan – prosegue Trump – dove gran parte
dell’equipaggiamento militare e di tutto il resto e’ stato abbandonato, e
13 soldati giacciono morti, con molti altri gravemente feriti, questa
partenza ordinata delle forze e dei mezzi della Coalizione dalla base
aerea di Erbil segna la fine di una costosissima spedizione all’inferno.
Ho definito una missione chiara, ho fornito ai nostri comandanti gli
strumenti per portarla a termine e mi sono rifiutato di permettere che una
presenza temporanea diventasse permanente. Avevo la possibilita’ di
restare o andarmene, e ho ritenuto, senza alcun dubbio, che fosse giunto
il momento per l’America di tornare a casa! Il Primo Ministro al-Zaidi e’
eccezionale e spero che sapra’ gestire la situazione al meglio. Siamo
venuti a combattere un califfato. Non esiste piu’ un califfato. Stiamo
tornando a casa!”.
Trump: “Le nostre ultime truppe stanno lasciando l’Iraq, è una vittoria”
“Ho il piacere di annunciare che le ultime forze americane stanno lasciando l’Iraq”. Lo annuncia Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che a differenza di quanto accaduto in Afghanistan “questo ritiro ordinato delle forze e dei mezzi della coalizione dalla base aerea di Erbil segna la fine di una costosissima incursione nell’inferno”. “Questa giornata rappresenta una vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l’Iraq e una vittoria decisiva sull’Isis, completamente decimato dall’amministrazione Trump durante il primo mandato, insieme ad altri attori pericolosi e nefasti”, ha aggiunto Trump. “Questo ritiro ordinato delle forze e dei mezzi della Coalizione dalla base aerea di Erbil segna la fine di una costosissima incursione nell’inferno. L’America lascia l’Iraq con un nuovo, straordinario premier, Ali al-Zaidi: una figura che ho sostenuto fin dall’inizio e che ho appoggiato”, ha messo in evidenza.
Ambasciatore Israele: “Il volo FlydDubai poteva trasformarsi in un 11/9 per Israele”
“Quanto accaduto oggi a bordo del volo FlyDubai diretto a Tel Aviv avrebbe potuto trasformarsi in un 11 settembre per Israele. Fortunatamente, grazie al coraggio dell’altro pilota, dell’equipaggio e dei passeggeri intervenuti, una tragedia è stata evitata e l’aereo è atterrato in sicurezza in Arabia Saudita”. Lo ha riferito su X, l’ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled. “Questo episodio conferma ancora una volta la realtà con cui Israele vive ogni giorno: la costante minaccia del terrorismo, una minaccia senza confini, che richiede massima vigilanza e determinazione in tutto il mondo”, conclude.
Il racconto di un medico a bordo di FlyDudai: “Se non fossi intervenuto non sarei qui”
Nuova drammatica testimonianza di un medico israeliano che era a bordo del volo FlyDubai. Musaev Shota, di professione dentista, ha raccontato a Ynet di essersi precipitato verso la cabina di pilotaggio dopo aver sentito le urla, e di aver aiutato a immobilizzare il presunto aggressore. “Ci sono andato per colpirlo”, ha spiegato il medico, precisando di aver prestato soccorso al capitano che sanguinava copiosamente: “Se non fossimo intervenuti, non staremmo parlando con voi – ha aggiunto -. Non ho aspettato. Ho capito che qualcosa non andava e poi sono scattato”. Il dentista israeliano è infatti stato uno dei tre passeggeri che si sono precipitati verso la cabina di pilotaggio del volo quando il copilota avrebbe tentato di far schiantare l’aereo. Dopo aver contribuito a immobilizzare e bloccare il presunto aggressore, Shota si è rivolto al comandante gravemente ferito e gli ha prestato i primi soccorsi, che a suo dire gli hanno salvato la vita.
Axios: Netanyahu parlerà con Trump nelle prossime ore di quanto accaduto sul FlyDubai
Il premier israeliano Benjamin Netanyhau parlerà nelle prossime ore con Donald Trump. Lo riporta Axios, sottolineando che il colloquio riguarderà quanto accaduto sul volo FlyDubai dagli Emirati Arabi Uniti a Israele.
Colloquio Netanyahu-bin Zayed
Netanyahu incontra passeggeri volo Flydubai, abbraccia uomo che ha bloccato copilota
Benjamin Netanyahu è andato ad accogliere all’aeroporto i passeggeri del volo Flydubai che oggi ha fatto un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita dopo che il copilota ha accoltellato il pilota in quello che appare essere un tentativo di far precipitare l’aereo. Lo ha detto un portavoce del premier israeliano. In video diffuso dall’ufficio del premier, si vede Netanyahu che abbraccia un uomo di nome Yaniv, descrivendolo come la persona che è riuscita ad entrare nella cabina di pilotaggio, riuscendo poi, secondo la ricostruzione del premier e di testimoni, insieme ad altri passeggeri a bloccare il copilota.
Iran, Wsj: esportazioni petrolio da golfo tornate negli ultimi giorni ai livelli precedenti guerra
Le esportazioni di petrolio dal Golfo sono tornate negli ultimi giorni ai livelli precedenti alla guerra. Ma questo, tuttavia, non ha contribuito a far scendere i prezzi del petrolio in modo significativo. E’ quanto scrive il ‘Wall Street Journal’. Secondo gli analisti di Goldman Sachs, i mercati sono ancora preoccupati per il progressivo esaurimento delle scorte di petrolio e per la possibilità che un’ulteriore escalation della guerra provochi danni a lungo termine alle infrastrutture energetiche. Questo, osserva il quotidiano economico Usa, mantiene elevati i prezzi del petrolio, soprattutto per i contratti che prevedono una consegna rapida: ad esempio, il greggio Brent con consegna a ottobre viene scambiato intorno ai 120 dollari al barile. Gli analisti di Goldman Sachs prevedono comunque un calo dei prezzi entro la fine dell’anno, citando il “notevole adattamento” del mercato petrolifero.
Le ultime stime della banca mostrano che le esportazioni di petrolio dal Golfo sono salite a circa 23,3 milioni di barili al giorno nell’ultima settimana, al di sopra della media del 2025, pari a 23,1 milioni di barili al giorno. I dati includono anche i cosiddetti dark transit, ovvero i trasporti effettuati da petroliere che spengono i transponder per attraversare lo Stretto di Hormuz. Secondo Goldman, le esportazioni sia dell’Arabia Saudita sia degli Emirati Arabi Uniti hanno superato le rispettive medie del 2025. Le spedizioni di prodotti raffinati fondamentali, come il diesel, sono tornate a crescere, ma rimangono a circa la metà dei livelli registrati nel 2025, ha affermato Goldman.
Media: è indiano pilota accoltellato su volo Flydubai
E’ Sumit Mazchazar, di nazionalità indiana, il pilota della Flydubai accoltellato nella cabina di pilotaggio dal copilota omanita sull’aereo in volo a Dubai a Tel Aviv, poi deviato in Arabia Saudita e atterrato a Tabuk. Lo riportano i media indiani e israeliani.
Dal suo profilo LinkedIn Mazchazar risulta avere 15 anni di esperienza come pilota di compagnie aeree commerciali. Aveva iniziato a lavorare nella compagnia aerea emiratina nel giugno 2022, dopo 11 anni trascorsi con la compagnia aerea low-cost indiana SpiceJet.
Yemen, min. Esteri: “Houthi stanno creando Asse del Mar Rosso”
Gli Houthi sostenuti dall’Iran stanno ampliando la cooperazione con gruppi alleati nel Corno d’Africa, dando vita a quello che la ministra degli Esteri yemenita Afrah al-Zouba ha definito un “pericoloso Asse del Mar Rosso”. Lo ha riferito il ministero degli Esteri dello Yemen in un post su X, mettendo in guardia dal rafforzamento dei legami tra gruppi attivi sulle due sponde del Mar Rosso. “Le prove sono chiare: trasferimenti di armi, addestramento, contrabbando e operazioni congiunte stanno collegando attori che un tempo venivano considerati minacce separate”, si legge.
La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo
Non è la prima volta che si vedono immagini che mostrano la situazione della Striscia di Gaza prima e dopo l’intervento israeliano seguito agli attentati da parte di Hamas del 7 ottobre 2023. E probabilmente non sarà l’ultima. Ogni aggiornamento delle foto satellitari operato da Google sulle sue mappe porta con sé nuovi dettagli e offre un’ulteriore testimonianza della scala della devastazione che ha colpito quella parte di territorio palestinese.
La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo
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Burnham: “Forti indicazioni del ruolo dell’Iran nell’incidente alla base Raf”
Ci sono “forti indicazioni” che l’Iran abbia avuto un ruolo nella vicenda dei cinque britannici arrestati nell’ambito della presunta minaccia contro la base della Raf di Fairford, utilizzata nel sud dell’Inghilterra anche dai bombardieri Usa impegnati nella guerra contro Teheran. Lo ha affermato il premier britannico Andy Burnham parlando ai media a chiusura del congresso laburista di Liverpool. Il primo ministro ha spiegato di non poter aggiungere dettagli, essendo l’indagine della polizia ancora in corso. “Naturalmente stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri colleghi degli Stati Uniti d’America. Si tratta di un caso ancora in corso”, ha precisato Burnham. Il premier laburista ha anche respinto le obiezioni rispetto al rilascio dei cinque sospettati su cauzione, arrivate dal presidente americano Donald Trump. “Abbiamo parlato con i nostri omologhi negli Stati Uniti per tutta la settimana per spiegare cosa sta succedendo qui e come vengono fatte le cose. Ho piena fiducia nel modo in cui i servizi di sicurezza britannici stanno gestendo la vicenda”. Intervistato da Sky News, il premier ha escluso per ora di riconvocare il Parlamento, in pausa per la stagione dei congressi di partito: “Al momento non c’è un’esigenza urgente per farlo, ma se dovesse presentarsi, naturalmente non esiterei”. Le parole pronunciate da Burnham arrivano mentre si infittiscono i misteri e le contraddizioni attorno a un caso che al momento ha ben poco di chiaro. Il Times ha rivelato che uno dei sospettati arrestati per quello che inizialmente era stato definito come un presunto complotto terroristico aveva chiamato la polizia nelle prime ore di domenica mattina. A questo si aggiunge il fatto che non sono stati rinvenuti ordigni esplosivi nei furgoni fermati nei pressi della base mentre sui giornali si susseguono le ipotesi per spiegare quanto accaduto. Secondo il Telegraph, che cita un ex agente dell’antiterrorismo, potrebbe essersi trattato di una “ricognizione ostile”, una prova generale in vista di un attacco vero e proprio. Sarebbe questo il motivo per cui nei furgoni non è stato trovato esplosivo.
Media: “Israele non intende interrompere i voli di FlyDubai”
Un funzionario israeliano ha dichiarato a Ynet che Israele non intende interrompere i voli di FlyDubai. ”Ci fidiamo degli Emiratini. L’anno scorso, la compagnia ha trasportato un milione di israeliani”, ha detto il funzionario. ”Per fortuna, a bordo oggi c’erano degli eroi israeliani e altri due piloti che hanno ripreso il controllo dell’aereo. È come vincere al lotto due volte nello stesso giorno”. La ministra dei Trasporti Miri Regev aveva chiesto in mattinata la sospensione dei voli della compagnia fino a che non verrà completata l’indagine, ma fino a ora non sono state annunciate cancellazioni di voli.
Flydubai: “Troppo presto per determinare cause incidente”
La compagnia aerea Flydubai ha sottolineato che “è troppo presto per determinare le cause o i motivi dell’incidente”, che ha coinvolto il suo aereo, costretto ad un atterraggio di emergenza allo aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita.
Secondo i media emiratini, un portavoce di Flydubai ha spiegato che “le circostanze non sono ancora del tutto note e sono oggetto di un’indagine ufficiale da parte delle autorità competenti”, ribadendo “piena collaborazione con le indagini per accertare i dettagli e le cause dell’accaduto”.
Herzog: “Violenze in Cisgiordania criminalità nazionalista che va eradicata”
“Stiamo assistendo a gravissimi fenomeni di criminalità nazionalista, fenomeni che minano la nostra capacità di funzionare come Stato, compromettendo la nostra capacità di esercitare la sovranità e lo stato di diritto. Questo danneggia gravemente la reputazione di Israele, ne costituisce una macchia e nuoce anche agli insediamenti. La classe politica deve fornire tutti gli strumenti necessari per eradicare questo fenomeno”. Lo ha detto il presidente Isaac Herzog oggi nel corso di una visita alla Divisione ‘Giudea e Samaria’ dell’Idf, sugli attacchi di coloni estremisti contro i palestinesi in Cisgiordania.
Un rappresentante di Khamenei: “L’uccisione dell’ex leader supremo sarà vendicata”
L’Iran non rinuncerà mai alla sua promessa di vendicare l’uccisione di Ali Khamenei e la rappresaglia è “certa”. Lo ha dichiarato oggi Abdollah Haji-Sadeghi, rappresentante della Guida Suprema presso il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Lo riporta Iran International.
Scontro Netanyahu-Lapid su riunione sicurezza e incidente
L’incidente avvenuto stamane a bordo di un volo
Flydubai diretto a Tel Aviv ha provocato un nuovo scontro verbale tra il
premier israeliano Benjamin Netanyahu e il leader dell’opposizione alla
Knesset, Yair Lapid. Ieri il capo di governo aveva lanciato l’allarme su
segnali di possibili tentativi di attacco a Israele prima delle elezioni
del 27 ottobre. Parole che avevano portato Lapid a chiedere di essere
aggiornato sullo stato della sicurezza, come previsto dalla legge. Anche
Gadi Eisenkot aveva esortato il premier a dare informazioni al leader
dell’opposizione, avvertendo che altrimenti sarebbe sembrato uno
stratagemma politico per attirare voti in vista delle elezioni. Dopo
l’incidente odierno, alcuni commentatori hanno sottolineato che l’allerta
di Netanyahu aveva fondamento. Lapid tuttavia ha prontamente riferito su X
che nell’incontro di ieri sulla sicurezza non e’ emerso “niente che
assomigli, neanche lontanamente, all’incidente dell’aereo di stamattina”.
Per il politico dell’opposizione, il governo sta “di nuovo cercando di
fare politica spicciola a spese della sicurezza di Israele”. Una fonte
politica gli ha risposto, affermando a Channel 12 che il segretario
militare del premier “lo ha informato ieri di un aumento significativo di
attivita’ terroristica all’estero, di una portata che non si vedeva da
anni”. Nuova replica di Lapid che ha sostenuto come “l’avvertimento
sull’attivita’ all’estero e’ specifico, esiste da piu’ di due anni e non
ha nulla a che fare con aerei o con qualsiasi cosa simile a cio’ che e’
successo stamattina”. Per Lapid, sono “bugie” di Netanyahu che sfrutta
“l’operato degli eroici israeliani che hanno scongiurato un disastro al
quale lui (ancora una volta) non si era preparato”.
Iran agli Emirati: “Ospitare Netanyahu non avrebbe conseguenze positive”
Il Segretario del consiglio supremo per la Sicurezza nazionale dell’Iran, ha messo in guardia gli Emirati Arabi Uniti, affermando che ospitare il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, non avrebbe conseguenze positive. “Così come ospitare basi militari statunitensi non vi ha portato sicurezza, anche accogliere il macellaio di Gaza non porterebbe esiti positivi”, ha affermato in un messaggio su X scritto in arabo Rezaei, rivolgendosi agli Emirati Arabia Uniti e facendo un riferimento a Netanyahu, riferisce Mehr. “Imparate dalla guerra recente, smettetela di scatenare conflitti e astenetevi dal avanzare pretese infondate sulle isole iraniane”, ha aggiunto Rezaei.
Media: atterrati all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv i passeggeri del volo FlyDubai
Secondo i dati di tracciamento, il volo di rimpatrio della FlyDubai con a bordo passeggeri provenienti dall’Arabia Saudita è atterrato all’aeroporto internazionale Ben Gurion. Lo riferisce Times of Israel. Sull’aereo circa 180 passeggeri, per lo più israeliani, che si trovavano a bordo di un precedente volo FlyDubai da Dubai a Tel Aviv dove il copilota ha accoltellato il comandante.
Netanyahu ordina rafforzare controlli di sicurezza sui voli
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ordinato di rafforzare i controlli di sicurezza sui voli delle compagnie israeliane e straniere, dopo l’incidente che ha coinvolto un aereo della Flydubai. Lo ha riferito un portavoce dell’ufficio del primo ministro citato dal Times of Israel.
Media: “Riad ha negato richiesta israeliana di rimpatriare con voli militari passeggeri FlyDubai”
L’Arabia Saudita ha respinto la richiesta di Israele di consentire ai propri aerei di rimpatriare i passeggeri israeliani a bordo del volo della FlyDubai. Lo scrive Reuters online citando due fonti della sicurezza. La richiesta mirava a permettere ad aerei militari israeliani di prelevare i cittadini israeliani dall’Arabia Saudita, Paese che non intrattiene relazioni diplomatiche con Israele, hanno precisato le fonti. L’ufficio stampa del governo saudita non ha risposto nell’immediato a una richiesta di commento. L’aeronautica militare israeliana si stava preparando a inviare aerei da trasporto militare Super Hercules per recuperare i passeggeri israeliani, ha riferito una delle fonti. Il rimpatrio dei passeggeri verso Tel Aviv è stato invece predisposto con un aereo FlyDubai.
Il comandante del FlyDubai un pilota indiano, dal 2022 in servizio negli Emirati
Il comandante del volo FZ1073 della FlyDubai, aggredito in cabina dal suo copilota, è un pilota indiano di esperienza, con quasi 10 mila ore di volo alle spalle. Lo riportano diversi media internazionali, tra cui quelli indiani, sottolineando che si tratta di Smit Machchhar, nato a Mumbai, e da quattro anni in servizio per la compagnia emiratina. “È un pilota di grande esperienza con oltre 9.750 ore di volo accumulate in circa 13 anni di carriera commerciale, specialmente sui modelli Boeing 737”, riportano alcuni media sottolineando che prima di essere assunto da FlyDubai nel giugno 2022 come comandante, ha lavorato per quasi 11 anni in India per la compagnia aerea SpiceJet, ricoprendo anche il ruolo di comandante addestratore di linea. “Machchhar ha reagito eroicamente, allertando l’equipaggio e i passeggeri, che alla fine sono intervenuti e sono riusciti a riprendere il controllo dell’aereo e ad atterrare in sicurezza grazie all’intervento di piloti fuori servizio a bordo. Nonostante il copilota omanita lo avesse accoltellato e ferito gravemente per tentare il sabotaggio, il comandante Machchhar – scrive Isarel Hayom – ha lottato con tutte le sue forze per contrastare l’aggressore. La sua resistenza ha impedito che i comandi venissero spinti irrimediabilmente verso il basso, dando il tempo decisivo ai passeggeri e ai piloti fuori servizio di fare irruzione per neutralizzare l’assalitore”.
Media: Netanyahu va all’aeroporto per accogliere i passeggeri del volo FlyDubai
Il volo di rimpatrio FlyDubai, decollato circa mezz’ora fa dall’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dovrebbe atterrare a breve all’aeroporto Ben Gurion nel centro d’Israele. Secondo Ynet, il primo ministro Benjamin Netanyahu si sta recando all’aeroporto per incontrare i passeggeri. Tutti i viaggiatori israeliani si sono alla fine imbarcati sul volo, dopo alcune proteste, in seguito ai controlli eseguiti anche dal Mossad sul velivolo e sul personale di bordo.
Iraq, milizie filo-Iran: “Nessun vincolo su consegna armi allo Stato”
Nessun vincolo sul disarmo. Le milizie armate irachene sostenute dall’Iran hanno respinto l’ipotesi di un termine per la consegna delle loro armi allo Stato. “Non siamo vincolati da alcuna scadenza o accordo”, ha dichiarato Jaafar al-Husseini, portavoce militare di Kataeb Hezbollah, durante una cerimonia a Baghdad per celebrare il ritiro delle forze della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti.
Al-Husseini ha spiegato che le fazioni armate hanno avviato colloqui con il governo sulla “regolamentazione” delle armi, ma sono ancora in attesa di una risposta da parte dell’esecutivo. Per questo, ha aggiunto, la “Resistenza islamica” non si considera vincolata da “alcuna scadenza o accordo” sul disarmo annunciato da esponenti governativi o politici.
Le dichiarazioni arrivano nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno completato il ritiro delle proprie forze dall’Iraq, segnando la fine dell’operazione Inherent Resolve nel Paese dopo 12 anni. La missione della coalizione contro l’Is prosegue invece in Siria, con il quartier generale trasferito in Giordania. Sul fronte del disarmo, il governo iracheno aveva inizialmente fissato ad oggi il termine per riportare sotto il controllo dello Stato le armi delle milizie. La scadenza è stata però rinviata al 30 giugno 2027.
Passeggero del volo FlyDubai: “Abbiamo legato aggressore con i cavi delle cuffie”
Un passeggero israeliano che ha contribuito a immobilizzare il presunto aggressore a bordo del volo Flydubai FZ1073 ha dichiarato a Kan 11 che i passeggeri lo hanno bloccato utilizzando i cavi delle cuffie distribuite durante il volo, fornendo nuovi dettagli sulla colluttazione all’interno dell’aereo. Zvika Manes, Ceo della società di sottoscrizione Barak Capital Underwriting di Bank Leumi e uno dei passeggeri che hanno contribuito a immobilizzare il sospetto, hanno raccontato che tre passeggeri hanno bloccato il pilota utilizzando i cavi delle cuffie multimediali dell’aereo. Manes aveva precedentemente dichiarato a Calcalist che sua moglie si trovava vicino alla cabina di pilotaggio quando ha sentito delle urla e ha chiesto aiuto. Ha aggiunto che un pilota di riserva e diversi passeggeri sono quindi entrati nella cabina di pilotaggio e hanno immobilizzato il sospetto.
Passeggero posta un video sui social: “Neutralizzati terroristi, ci serve aiuto”
Ferito, con un taglio sulla testa, un passeggero dell’aereo FlyDubai ha postato sui social la sua drammatica testimonianza di quanto è appena accaduto a bordo del volo FZ 1073 in viaggio da Dubai verso Tel Aviv con a bordo 177 passeggeri israeliani. “Abbiamo neutralizzato i terroristi. Stiamo per atterrare. Chiunque riesca a sentirmi, abbiamo bisogno di aiuto. Stiamo scendendo verso Tabuk, apparentemente da qualche parte in Arabia Saudita, una zona sconosciuta e mai vista. Tutti a bordo stanno bene tranne il pilota. Abbiamo bisogno di aiuto” le parole del passeggero visibilmente in preda al panico.
Netanyahu ha riunito i capi della sicurezza per valutare la situazione
Il primo ministro Benjamin Netanyahu sta effettuando una valutazione della situazione con i suoi capi della sicurezza, dopo l’attacco sul volo FlyDubai. Lo riporta il Times of Israel sottolineando che l’ufficio del premier ha diffuso una foto di Netanyahu mentre parla con il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Shmuel Ben Ezra e il Segretario Militare, il Maggiore Generale Guy Markizeno.
Iran a Emirati: “Ospitare macellaio Gaza non vi aiuterà”
“Proprio come ospitare basi militari Usa non vi ha
garantito sicurezza, nemmeno ospitare il ‘Macellaio di Gaza’ portera’
conseguenze positive. Imparate dalla guerra recente, smettete di
alimentare conflitti e cessate di avanzare pretese infondate sulle isole
iraniane”. Lo ha affermato su X Mohsen Rezaei, il capo del Consiglio
Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, in un riferimento indiretto agli
Emirati arabi uniti, dove si e’ recato domenica scorsa il premier
israeliano Benjamin Netanyahu.
Iran, Rutte: “Paesi europei sminano Hormuz, con discrezione”
Alcuni Paesi europei stanno fornendo, con “discrezione”, supporto alle attività di sminamento delle acque dello Stretto di Hormuz, oltre agli Stati baltici. Lo dice il segretario generale della Nato Mark, Rutte, intervistato a Bruxelles durante un convegno organizzato da Euronews.
“Gli europei – ricorda – concordano pienamente sulla necessità di ripristinare la libertà di navigazione sia nello Stretto di Hormuz che nel Mar Rosso. E vediamo un numero crescente di Paesi europei impegnati in quell’area: Lituania, Lettonia ed Estonia stanno contribuendo alle operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz”.
E questo, sottolinea, “avviene ancor prima che si crei quel contesto operativo favorevole che si spera possa emergere in futuro; sono già presenti sul campo. Altri Paesi europei operano in modo più discreto, fornendo anch’essi supporto nelle attività di sminamento. Il motivo? Gli Stati Uniti sono una grande potenza, ma mancano di due capacità specifiche: una è quella dei rompighiaccio, che però non servono nello Stretto di Hormuz, e l’altra è la capacità di sminamento, di cui gli europei dispongono in abbondanza”, conclude.
Ambasciatore Israele all’Onu su volo Flydubai: “Pilota eroe, evitata catastrofe”
Un pilota “eroe” ha “combattuto come un leone” per salvare i passeggeri del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto ad atterrare in Arabia Saudita. Così in un post su X l’ambasciatore israeliano all’Onu, Danny Danon. “I passeggeri israeliani sul volo odierno da Dubai hanno dimostrato determinazione e risorse straordinarie, contribuendo a impedire un disastro di vasta portata”, ha scritto. “Grazie all’eroico pilota emiratino, che ha combattuto come un leone e ha difeso le vite dei passeggeri – ha aggiunto – Gli auguro pronta guarigione e auguro un viaggio sicuro verso casa a tutti i passeggeri”.
Ministro degli Esteri dell’Iran: “C’è grande rispetto per noi a livello globale”
“L’Iran ha acquisito una posizione privilegiata nelle nuove circostanze, le nazioni europee, arabe e asiatiche hanno mostrato un vivo interesse nell’incontrarci ed è emerso a livello globale un particolare rispetto per l’Iran e per la Repubblica Islamica”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, come riferisce Isna, durante un consiglio dei ministri dove ha presentato un resoconto sui colloqui che ha avuto a New York, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu, dove ha incontrato, tra gli altri, anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e l’alta rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Kaja Kallas.
Ambasciatore Usa in Israele su volo Flydubai: “Rischiato incidente terribile”
“Avrebbe potuto essere un incidente terribile, ma sono tutti salvi”. Così in un post su X l’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee dopo l’emergenza scattata sul volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto ad atterrare in Arabia Saudita. “I dettagli sono ancora poco chiari, ma – ha aggiunto – gli israeliani a bordo hanno contribuito a neutralizzare il copilota che apparentemente avrebbe cercato di prendere il controllo dell’aereo”.
Nuovo aereo Flydubai in volo su Israele dopo ok Mossad
È decollato il nuovo aereo Flydubai, inviato
dalla compagnia emiratina per riportare a Tel Aviv i 180 passeggeri
israeliani coinvolti nell’incidente stamattina e bloccati in Arabia
Saudita. Lo riferisce Yedioth Ahronoth, precisando che dopo alcuni
tentennamenti, i 166 passeggeri israeliani hanno accettato di salire a
bordo, alla luce dei controlli effettuati dal Mossad sull’equipaggio. Il
premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva annunciato, subito dopo
l’incidente, che avrebbe mandato un aereo a prendere i concittadini in
Arabia Saudita ma l’operazione non ha ricevuto il via libera di Riad. Nel
frattempo Flydubai aveva gia’ fatto sapere che un aereo era partito alla
volta dell’aeroporto di Tabuk per riportare a Tel Aviv i passeggeri.
Netanyahu sara’ all’aeroporto Ben Gurion ad accoglierli.
Volo Flydubai, Netanyahu incontra responsabili sicurezza
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu è impegnato in una riunione con i responsabili della sicurezza dopo l’emergenza scattata sul volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv. Lo ha reso noto via X l’ufficio di Netanyahu che ha diffuso un’immagine che ritrae il premier mentre parla con il consigliere per la Sicurezza nazionale, Shmuel Ben Ezra, e il segretario militare, Guy Markizeno.
Flydubai: “Lite in cabina per cause non note, si indaga”
La compagnia aerea emiratina Flydubai ha
confermato che si e’ verificata una “lite in cabina di pilotaggio” sul
volo Dubai-Tel Aviv, di cui ancora non si conoscono cause e motivazioni,
oggetto di “un’indagine”. “La situazione a bordo e’ stata messa in
sicurezza dall’equipaggio Flydubai inservizio che viaggiava sul volo, che
ha provveduto a deviare la rotta e ad atterrare in sicurezza all’aeroporto
di Tabuk”, ha dichiarato un portavoce della compagnia. “In questa fase
iniziale, le cause e le motivazioni alla base dell’accaduto non sono note
e sono oggetto di un’indagine ufficiale”, ha aggiunto, esortando “tutte le
parti ad astenersi da speculazioni premature mentre le autorita’
ricostruiscono i fatti”. “Abbiamo inviato due aerei sostitutivi a Tabuk
per prendere in carico passeggeri ed equipaggio” e “l’incidente non ha
ripercussioni sulle altre operazioni programmate nel network di flydubai”.
Secondo le prime ricostruzioni il primo ufficiale ha aggredito il pilota,
pugnalandolo, per prendere il controllo dell’aereo e farlo precipitare.
Tre passeggeri israeliani si sono resi conto della lotta nella cabina di
pilotaggio e sono intervenuti, riuscendo a immobilizzare l’aggressore.
L’aereo e’ andato in picchiata ma altri due piloti presenti sull’aereo
fuori servizio hanno preso il controllo, portandolo a terra in un
atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita. Per il ministro della Difesa
israeliano Israel Katz, si e’ trattato di un tentativo di attentato
terroristico.
Media Gaza: un morto e diversi feriti in attacco israeliano a Khan Younis
Un palestinese è stato ucciso e diversi altri, tra cui alcuni in condizioni critiche, sono rimasti feriti quando un drone israeliano ha lanciato un missile contro un gruppo di palestinesi riuniti fuori dalla Moschea delle Dotazioni nella zona di al-Mawasi, a ovest di Khan Younis, nel sud di Gaza. Lo riportano i media di Gaza. In precedenza, sei palestinesi erano stati uccisi e altri 15 feriti in un attacco israeliano che ha preso di mira un veicolo nel quartiere di Tal al-Hawa della città di Gaza.
FlyDubai: “I motivi della lite avvenuta nella cabina del volo sono sconosciuti”
La compagnia aerea FlyDubai, con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato oggi che le ragioni di una lite “avvenuta nella cabina di pilotaggio del volo FZ 1073” rimangono sconosciute e sono oggetto di un’indagine formale, secondo quanto riferito da un portavoce. “In questa fase iniziale, le cause e le motivazioni alla base dell’accaduto sono ignote e restano oggetto di un’indagine formale. Invitiamo tutte le parti ad astenersi da speculazioni premature mentre le autorità ricostruiscono i fatti”, ha affermato un portavoce di Flydubai in una nota.
Aeroporto saudita conferma ferimento entrambi piloti Flydubai
L‘aeroporto internazionale Prince Sultan bin Abdulaziz di Tabuk, in Arabia Saudita, ha confermato che il comandante e il primo ufficiale di un volo Flydubai sono rimasti feriti e sono attualmente ricoverati in ospedale, dopo che l’aereo ha effettuato un atterraggio di emergenza a seguito di una richiesta di soccorso.
L’aeroporto ha riferito in una nota di essere in contatto con la compagnia aerea per organizzare un aereo sostitutivo che trasporti i passeggeri.
Le immagini del velivolo all’aeroporto di Tabuk trasmesse da Flightradar24 sembrano mostrare che una parte del timone dell’aeromobile è mancante o danneggiata.
Katz: “Incidente Flydubai è stato tentativo attentato”
L’incidente avvenuto a bordo dell’aereo della
Flydubai è stato “un tentativo di attentato terroristico jihadista”. Lo
ha affermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz,
sottolineando che l’attacco e’ stato “sventato solo grazie al coraggio di
alcuni passeggeri israeliani che hanno fatto irruzione nella cabina di
pilotaggio, neutralizzato il terrorista e, con le proprie mani, restituito
il controllo del velivolo a un altro membro dell’equipaggio presente a
bordo”. “Secondo le prime informazioni in nostro possesso, il terrorista
aveva un unico obiettivo: far precipitare l’aereo con tutti i passeggeri a
bordo”, ha aggiunto.
Passeggero: “I viaggiatori del volo FlyDubai ripartiti con altro aereo verso Tel Aviv”
Un passeggero a bordo del volo FlyDubai diretto in Israele che ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita ha riferito all’Afp di essere ripartito da Tabuk alla volta di Tel Aviv su un nuovo aereo. Il passeggero ha comunicato via messaggio all’Afp che le operazioni di imbarco del nuovo volo erano già state completate e che l’aereo era già decollato.
Rutte: “L’Europa dovrebbe occuparsi dell’Iran e degli Houthi, non gli Usa”
“Ci sono sempre degli aspetti negativi, quando scoppia una guerra [l’aumento dei prezzi dell’energia, ndr] Questo è chiaro. Ma, ammettiamolo: l’Europa non è stata in grado di neutralizzare la capacità nucleare dell’Iran. Non ci siamo riusciti. Non ne avevamo le capacità. Tra dieci anni potremo e dovremo farlo. Non dovrebbero essere gli americani a farlo. Dovremmo farlo noi. E dovremmo occuparci noi degli Houthi nel Mar Rosso, e non gli americani”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso di un dibattito trasmesso da Euronews. “Ma le implicazioni partono dal presupposto che sia positivo che gli americani abbiano agito in questo modo, e io sono tra coloro che ritengono assolutamente essenziale che gli americani siano intervenuti in Iran”, ha aggiunto sottolineando però che questa valutazione non è condivisa dalla “stragrande maggioranza” dell’alleanza. “Non credo, ma non mi interessa, mi è stata chiesta la mia opinione”, ha precisato.
Media: “Uccisi 6 palestinesi a Gaza in attacchi israeliani”
Sei palestinesi sono stati uccisi e oltre 20 sono rimasti feriti nella Striscia di Gaza in attacchi israeliani. Lo ha riferito l’agenzia di stampa turca Anadolu, citando fonti mediche.
Una donna è stata uccisa in un raid aereo contro un’abitazione a Gaza City. In un secondo attacco, un minibus che trasportava civili tra Gaza City e le aree centrali e meridionali della Striscia è stato colpito nel quartiere di Tel al-Hawa: secondo la Protezione civile di Gaza, cinque persone sono morte e 20 sono rimaste ferite, tra cui donne e bambini. L’ospedale Al-Shifa ha confermato l’arrivo di cinque vittime e di diversi feriti dopo il raid contro il veicolo.
Secondo il portavoce della Protezione civile, Mahmoud Bassal, il minibus è stato colpito da due missili lanciati da droni israeliani, che hanno distrutto la parte anteriore del mezzo e provocato un incendio. L’esercito israeliano non ha al momento commentato gli attacchi.
Katz: “Incidente su volo FlyDubai è stato tentativo di attacco jihadista”
“Il grave incidente sul volo Flydubai è stato un tentativo di attacco jihadista, sventato grazie all’eroismo di alcuni passeggeri israeliani”. Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo cui alcuni passeggeri hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio, “sopraffatto il terrorista” e consentito a un altro gruppo di piloti a bordo di riprendere il controllo dell’aereo.
“Secondo le prime informazioni in nostro possesso, l’intenzione del terrorista era una sola: far schiantare l’aereo con tutti i suoi passeggeri – ha aggiunto Katz – Quando il primo ministro e io lanciamo avvertimenti e allerte di sicurezza basati sull’intelligence, tutti devono ascoltarli e prenderli sul serio”.
Netanyahu: “Sembra che copilota volesse far cadere l’aereo, ora sotto interrogatorio”
”Siamo in contatto costante con Paesi rilevanti per garantire il ritorno dei passeggeri in sicurezza in Israele”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione video sull’episodio del volo FlyDubai, dove ”il copilota ha accoltellato il comandante e a quanto pare intendeva far precipitare l’aereo”, ha detto Netanyahu. ”Ho parlato con uno dei passeggeri israeliani che è intervenuto per fermare l’aggressore, hanno dimostrato un coraggio incredibile, hanno prevenuto una tragedia enorme”, ha aggiunto il premier, specificando che l’accoltellatore è al momento sotto interrogatorio da parte delle autorità saudite.
Drone uccide giornalista palestinese a Khan Younis
Un drone israeliano ha ucciso il giornalista
palestinese Mohammed al-Najjar nell’area di al-Mawasi, a nord di Khan
Younis, nel Sud della Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti ospedaliere
ad Al Jazeera.
Netanyahu: “Incidente di sicurezza molto grave”
In una dichiarazione video, il primo ministro
israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che l’incidente sul volo
FlyDubai e’ iniziato quando uno dei piloti “ha accoltellato l’altro pilota
e apparentemente ha tentato di far schiantare l’aereo”. Lo ha definito “un
incidente di sicurezza estremamente grave”. Netanyahu ha inoltre
dichiarato che tutte le persone a bordo sono rimaste illese in seguito
all’attacco. Ha aggiunto che il presunto assalitore e’ sotto custodia
saudita. “Il pilota che ha sferrato l’attacco è stato arrestato e viene
attualmente interrogato dalle autorità saudite”, ha affermato il primo
ministro israeliano.
Netanyahu: “Omaggio a eroi FlyDubai, pronti per ulteriori minacce”
“Rendo omaggio agli eroi a bordo del volo proveniente da Dubai, che hanno dimostrato prontezza, coraggio e intraprendenza. Ho dato istruzioni all’apparato di sicurezza di prepararsi ad affrontare eventuali ulteriori minacce”. Lo afferma il premier Benjamin Netanyahu in una nota ufficiale.
Volo Fly Dubai, Netanyahu convoca nuovo vertice sicurezza
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu,
ha convocato un nuovo vertice con funzionari della sicurezza e
dell’aviazione per valutare la situazione dei passeggeri del volo Fly
Dubai costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita dopo un
apparente tentativo di attentato suicida. Lo riporta Ynet. I passeggeri
israeliani si stanno rifiutando di salire sull’altro aereo messo a
disposizione da Fly Dubai per condurli a Tel Aviv. Gli arei di soccorso
inviati dalle forze armate israeliane non hanno pero’ avuto da Riad il
permesso di atterrare.
Il petrolio in rialzo a New York a 90,59 dollari
Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,35% a 90,59 dollari al barile.
Sale a 6 morti e 15 feriti bilancio attacco Idf a Gaza
È salito a sei il numero delle persone morte
nell’attacco israeliano a un veicolo a Citta’ di Gaza. Lo riferisce
l’agenzia palestinese Wafa, secondo la quale il bilancio potrebbe crescere
ancora a causa delle condizioni “critiche” di alcune delle 15 persone
rimaste ferite.
El Al prepara voli speciali per riportare a casa gli israeliani all’estero
El Al si prepara a riportare a casa gli israeliani che si trovano all’estero dopo l’incidente sul volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv. La compagnia di bandiera israeliana ha fatto sapere di aver ricevuto “numerose richieste” da israeliani che intendono rientrare con i suoi voli e ha annunciato l’apertura di una linea WhatsApp dedicata alle prenotazioni.
La compagnia sta inoltre preparando un volo speciale da Bangkok per riportare in Israele, nei prossimi giorni, i cittadini che si trovano in Thailandia. L’iniziativa segue le dichiarazioni del ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, che ha chiesto al governo di sospendere tutti i voli della Flydubai verso Israele. Come evidenzia il Times of Israel, il titolo El Al è salito di oltre il 7% dopo la notizia.
Israeliani rifiutano imbarco su volo emergenza FlyDubai
I passeggeri israeliani del volo FlyDubai
costretto a un atterraggio di emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita, si
stanno rifiutando di salire a bordo del velivolo messo a disposizione
dallo stesso vettore per portarli a Tel Aviv, dove erano diretti. Dopo
essere sopravvissuti a quello che appare come un tentato attentato
suicida, i passeggeri affermano di aver paura a prendere di nuovo un aereo
di FlyDubai, riporta Ynet. Le autorita’ di Riad hanno negato il permesso
di atterrare ai mezzi di soccorso inviati dalle forze armate israeliane.
Volo Fly Dubai, media: “Si indaga su coinvolgimento Iran”
“Si rafforza l’ipotesi che l’incidente del volo
‘Fly Dubai’ sia stato un attentato terroristico, sono in corso indagini su
un possibile coinvolgimento iraniano”. Lo srive Ynet, secondo cui in
Israele si rafforza la convinzione che si sia trattato di un attentato
terroristico e che il copilota avesse intenzione di far precipitare
l’aereo per uccidere cittadini israeliani.
Media: uomo sicurezza israeliano in incognito sul volo ha aiutato a fermare aggressore
I media israeliani riportano fonti locali secondo cui uno degli israeliani che ha partecipato alla neutralizzazione del copilota aggressore sull’aereo di FlyDubai era un uomo della sicurezza che era sul volo in incognito, una prassi di routine su tutti i velivoli di linea israeliana, e in genere anche sui voli stranieri diretti verso Israele. Intanto il capo del Mossad, Roman Gofman, è in contatto diretto con la controparte saudita per quanto riguarda l’indagine in corso sull’incidente, come riferisce Channel 12, indicando che Israele è in attesa dei risultati dell’indagine sul co-pilota, che si stanno svolgendo su territorio saudita.
Media: “Volo di soccorso FlyDubai in Arabia Saudita per portare i passeggeri in Israele”
Un volo di soccorso della compagnia FlyDubai è atterrato in Arabia Saudita per portare i passeggeri all’aeroporto Ben Gurion in Israele, dopo che sull’aereo di questa mattina su cui viaggiavano il comandante è stato accoltellato dal copilota ed è atterrato in emergenza all’aeroporto di Tabuk. Lo riporta Ynet.
Media: “Il copilota omanita lavorava per FlyDubai da meno di un anno”
Il copilota del volo FlyDubai, sospettato di essere l’aggressore sul volo Dubai-Tel Aviv, sarebbe omanita con doppia cittadinanza in servizio sui voli della compagnia emiratina da meno di un anno. Lo riportano alcuni media internazionali, sottolineando che le autorità israeliane stanno valutando la possibilità del doppio passaporto che gli avrebbe consentito di imbarcarsi su un volo diretto in Israele. Gli accordi bilaterali tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele – ricordano alcune fonti di stampa – impongono che i piloti su quella specifica tratta appartengano a Paesi che hanno normalizzato le relazioni diplomatiche con Tel Aviv e l’Oman non è tra questi. Si ipotizza quindi che l’aggressore possa aver utilizzato una doppia cittadinanza per aggirare i controlli e farsi assegnare al volo.
Media Israele: “Copilota FlyDubai voleva replicare 11/9”
Il copilota del volo FlyDubai costretto a un
atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita voleva far schiantare l’aereo
con i passeggeri a bordo ed emulare gli attentatori dell’11 settembre
2001. Lo ha dichiarato a N12 un alto funzionario israeliano, secondo il
quale il copilota aveva accoltellato il pilota per prendere il controllo
del velivolo e farlo precipitare. “Un pilota ha accoltellato l’altro e ha
tentato di replicare l’11 settembre”, ha dichiarato la fonte, “non c’è
ancora la conferma certa che si trattasse di un terrorista ma le prime
valutazioni indicano che l’obiettivo era far schiantare l’aereo al suolo e
non dirottarlo”.
Iran, Al Thani e Abdelatty discutono “coordinamento diplomatico”
Il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed
bin Abdulrahman Al Thani, ha avuto una conversazione telefonica con il
ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, durante la quale sono
stati discussi sforzi diplomatici congiunti per allentare le tensioni
nella regione, con particolare riguardo allo Stretto di Hormuz. Lo si
legge in un comunicato pubblicato su X dal ministero degli Esteri di Doha,
secondo il quale Al Thani e Abdelatty si sono confrontati sugli ultimi
sviluppi regionali nell’ottica di un coordinamento congiunto per “ridurre
le tensioni e promuovere la sicurezza e la stabilita’ nella regione”. Lo
sceicco ha ribadito il sostegno del Qatar a tutti gli sforzi diplomatici
tesi a una soluzione che assicuri la liberta’ di navigazione, aggiunge la
nota.
Media: esplosione nel sud est dell’Iran a Zahedan
L’agenzia iraniana Isna ha affermato che “il suono di un’esplosione è stato udito dalle persone vicino a Jomhori Boulevard a Zahedan”, città del sud est dell’Iran, nei pressi del confine con il Pakistan. Anche l’emittente con sede all’estero Iran International ha confermato l’esplosione, citando una dichiarazione dell’agenzia Fars, vicina alle Guardie della rivoluzione, secondo cui le cause dell’esplosione non sono ancora note.
FlyDubai: “Collaboriamo con autorità competenti sull’incidente”
“I nostri team stanno collaborando a stretto contatto con le autorità competenti. Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi non appena saranno disponibili ulteriori dettagli confermati”. Lo precisa, in una nota, la compagnia emiratina FlyDubai confermando che il volo FZ 1073, operante sulla tratta dal Dubai International all’aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv, “ha subito un incidente durante il tragitto. L’aeromobile è atterrato in sicurezza all’aeroporto di Tabuk e tutti i passeggeri sono sani e salvi. La sicurezza e il benessere dei nostri passeggeri e dell’equipaggio rimangono la nostra massima priorità”, scrive la compagnia.
Iran, colpite alcune imbarcazioni nello Stretto di Hormuz
“L’Iran ha intrapreso azioni contro alcune imbarcazioni in transito nello Stretto di Hormuz e, di recente, ha preso di mira alcune navi che tentavano di attraversare la via navigabile, bloccando il passaggio di alcune piccole imbarcazioni”, ha dichiarato il portavoce della Guardia Rivoluzionaria Hossein Mehebi, aggiungendo: “Da qualche tempo gli Stati Uniti si sono astenuti dal rispondere alle misure adottate dall’Iran”. “Da 24 ore sono in corso scontri militari nello Stretto di Ormuz”, ha dichiarato Mohebi alla televisione di Stato.
FlyDubai, Ben Gvir: “Terrorismo è Satana, sconfiggerlo in Iran, Libano, Gaza e Cisgiordania”
Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha commentato il presunto tentativo di sabotaggio di un aereo della FlyDubai, a bordo del quale si trovavano 174 israeliani. Ha scritto su X che “l’ingenua convinzione che i nostri nemici siano pacifici e meritino pietà ha ricevuto un ulteriore monito stamattina sotto forma di un terrorista che ha pianificato di far schiantare un aereo e uccidere gli israeliani a bordo. Il terrorismo è Satana, con il quale non si dovrebbe raggiungere alcun accordo ma la sua sconfitta e la sua cancellazione dalla faccia della terra”. Ha aggiunto: “Israele ha fatto un lavoro straordinario negli ultimi due anni e mezzo, ma non dobbiamo fermarci e dobbiamo continuare fino alla vittoria assoluta in Iran, Libano, Gaza e Giudea e Samaria (Cisgiordania, ndr)”.
Media: “Netanyahu riunito su crisi volo. Riad non ha ancora dato ok a soccorsi Israele”
Il primo ministro Benjamin Netanyahu sta attualmente conducendo una riunione con le autorità competenti della Difesa e dell’Aviazione sulla crisi dell’aereo FlyDubai. Secondo quanto riportato dai media israeliani, non è ancora pervenuta l’autorizzazione da parte dell’Arabia Saudita per i voli di soccorso da parte dell’aviazione israeliana dei passeggeri attualmente bloccati all’aeroporto saudita di Tabuk.
Atterrato a Tel Aviv il secondo aereo di Flydubai
Il volo FDB1081 di Flydubai è atterrato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv come programmato. Dopo il dirottamento dell’aereo su cui si è scatenata una rissa fra i piloti, si era diffusa la notizia del rientro anche di questo volo. Sembra che la notizia fosse dovuta a un errore nella lettura dei dati da parte di un sito che segue il traffico aereo.
Lapid: “Nulla su possibili attacchi aerei era emerso ieri nella riunione con Netanyahu”
”Chiarisco che nulla di simile all’incidente aereo di stamattina è emerso nell’aggiornamento sulla sicurezza tenuto ieri sera dal Primo Ministro. Nessun accenno, nessuna menzione, nessuna indicazione. Tutto questo clamore mediatico non fa che confermare quanto già era evidente ieri: stanno di nuovo cercando di fare politica spicciola a spese della sicurezza di Israele. Una banda di dissoluti”. Lo scrive su X il capo dell’opposizione Yair Lapid, dopo che ieri sera ha tenuto una valutazione con Netanyahu sulle possibili minacce di attacchi contro il Paese in vista delle elezioni, di cui aveva parlato il premier ieri in una dichiarazione alla stampa.
Ben Gvir: “Non dobbiamo scendere a patti con il terrorismo, solo sradicarlo”
”L’ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un ulteriore promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo. Il terrorismo è un diavolo con cui non si deve raggiungere alcun accordo se non quello di sconfiggerlo ed eliminarlo dalla faccia della terra. Israele ha fatto un lavoro straordinario negli ultimi due anni e mezzo, ma non dobbiamo fermarci e dobbiamo continuare fino alla vittoria finale in Iran, Libano, Gaza, Giudea e Samaria”. Lo ha scritto su X il ministro della Sicurezza Nazionale di ultradestra Itamar Ben Gvir.
Ministra trasporti Israele chiede sospensione voli FlyDubai durante indagini
La ministra dei Trasporti Miri Regev ha richiesto la sospensione dei voli FlyDubai verso Israele in attesa dell’indagine sull’incidente dell’areo per Tel Aviv. Lo riportano i media israeliani, secondo cui la ministra ha chiesto anche all’Autorità per l’aviazione civile di verificare se gli Emirati Arabi Uniti abbiano violato l’accordo con Israele, secondo il quale solo i piloti in possesso di passaporto di Paesi con cui Israele intrattiene relazioni diplomatiche sono autorizzati ad atterrare in Israele. Questo alla luce delle indiscrezioni secondo cui il co-pilota coinvolto nell’aggressione abbia cittadinanza omanita.
Iraq, premier: “Inizia nuova fase ma non è fine nostra battaglia contro il terrorismo”
“La conclusione della missione della Coalizione”, la conclusione formale dell’operazione Inherent Resolve in Iraq, che ha visto coinvolte forze Usa e dei partner della Coalizione, “non significa la fine della nostra battaglia contro il terrorismo”. Così il premier iracheno, Ali Al-Zaidi, in dichiarazioni riportate dai media iracheni in cui parla di “nuova fase” e “transizione dell’Iraq verso una fase in cui assume la piena responsabilità per la sua stabilità e sicurezza”. “Continuerà la cooperazione in materia di sicurezza con i nostri amici della Coalizione internazionale – ha affermato durante una cerimonia – La missione si è conclusa con una vittoria ed è ora degli iracheni la responsabilità di difendere questa vittoria”. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi un nuovo termine ultimo per il disarmo delle milizie, con il passaggio dalla ‘deadline’ prevista per oggi alla data del prossimo giugno, il premier ha ripetuto che “non ci saranno armi fuori dal quadro legale e nessuna forza al di fuori delle istituzioni dello Stato”. Al-Zaidi, sciita, ha ricevuto l’incarico lo scorso aprile, dopo mesi di tensioni e stallo seguiti dalle elezioni di novembre 2025.
Mossad e Shin Bet conducono le indagini sull’incidente del volo FlyDubai
I media israeliani riportano che il Mossad e lo Shin Bet sono coinvolti nelle indagini sull’incidente avvenuto sul volo FlyDubai. I passeggeri, che al momento si trovano all’aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita, non lontano dalla città israeliana di Eilat sul Mar Rosso, saranno interrogati al loro arrivo in Israele. Secondo quanto riportato, Israele sta definendo i passi necessari perché aerei israeliani possano atterrare in Arabia Saudita, dal momento che i due Paesi non intrattengono relazioni diplomatiche.
Aeroporto Tabuk: “In ospedale comandante e copilota dell’aereo FlyDubai”
In una dichiarazione ufficiale l’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, ha comunicato che l’aereo della Flydubai è atterrato in sicurezza dopo che era stato dichiarato lo stato di emergenza e sia il comandante che il copilota feriti sono stati trasportati in ospedale. Per i passeggeri, che stanno aspettando nel terminal, è in corso l’organizzazione di un aereo sostitutivo.
Video dall’aereo FlyDubai mostra comandante coperto di sangue e copilota ferito
In un drammatico video postato da un passeggero dell’aereo FlyDubai dopo l’accoltellamento durante il volo, si vede il comandante a terra tra la cabina di pilotaggio e il corridoio, coperto di sangue, con la mascherina dell’ossigeno, ma vigile e con gli occhi aperti. Più in là anche i copilota ferito e uno dei passeggeri israeliani che hanno fermato l’aggressore mentre chiede aiuto.
Smentito rientro secondo aereo, è in arrivo a Tel Aviv
Un secondo volo FlyDubai da Dubai a Tel Aviv sta proseguendo la sua rotta come di consueto, contrariamente a quanto riportato erroneamente dai media in lingua ebraica, secondo cui l’aereo avrebbe fatto inversione di rotta. L’errata segnalazione, scrive il Times of Israel, sembra derivare da un problema tecnico sui siti di monitoraggio dei voli, che indicavano il dirottamento del volo FDB1081 a Dubai. Tuttavia, l’aereo non ha emesso alcun segnale di emergenza e i dati di tracciamento mostrano che sta proseguendo la sua rotta verso Tel Aviv senza anomalie, senza fare ritorno negli Emirati Arabi Uniti.
Aereo Flydubai, danni alla coda a causa della picchiata
Ha riportato danni alla coda il Boeing 737 Max della Flydubai atterrato all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dopo un alterco tra pilota e copilota. Le immagini del velivolo mostrano una parte della coda mancante. L’aereo è precipitato da circa 9mila metri a 5mila in meno di un minuto durante il caos che si è generato a bordo. Secondo Arik Zer, ex responsabile della sicurezza dei voli dello Shin Bet, citato da Channel 12, il danno alla coda sarebbe stato provocato proprio dalla rapidità della discesa e non dall’impatto con un oggetto esterno.
Media: “Cinque morti a Gaza City in attacco dell’Idf contro un veicolo”
Cinque palestinesi sono rimasti uccisi e oltre dieci feriti in un raid israeliano contro un veicolo nel quartiere di Tal al-Hawa, a Gaza City. Lo riporta l’agenzia palestinese Wafa citando fonti dell’ospedale Al-Shifa. Secondo il Times of Israel, l’Idf riferisce che ”l’attacco ha preso di mira un esponente di un gruppo terroristico” e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito.
Media: “Secondo volo Flydubai verso Tel Aviv rientra a Dubai a metà tragitto”
Un secondo volo della Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv è rientrato verso l’aeroporto di partenza a metà tragitto. Lo riporta il sito di N12 spiegando che l’aereo è rientrato a Dubai sorvolando la parte settentrionale dell’Arabia Saudita poche ore dopo l’emergenza segnalata su un altro volo della stessa compagnia diretto all’aeroporto di Ben Gurion e costretto a deviare, atterrando in Arabia Saudita. Al momento non sono note le cause che hanno portato il volo a rientrare a Dubai interrompendo il tragitto verso Tel Aviv.
Media: “Copilota omanita ha tentato di accoltellare pilota emiratino e di far schiantare l’aereo”
E’ il copilota omanita il sospettato di aver tentato di far schiantare l’aereo della Flydubai partito da Dubai e diretto all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Lo scrive il sito di Ynet spiegando che dopo l’atterraggio di emergenza in Arabia Saudita l’uomo è stato consegnato alle autorità saudite per essere interrogato. Secondo indiscrezioni apparse sui media israeliani, il copilota omanita sarebbe accusato di aver accoltellato il comandante, di nazionalità emiratina, e di aver tentato di far precipitare l’aereo.
Per quanto riguarda l’indagine che sta conducendo Israele, lo Shin Bet interrogherà i passeggeri israeliani del volo Flydubai una volta che rientreranno a Tel Aviv. Una decisione in tal senso è stata presa in seguito a una valutazione della situazione tra la polizia e lo Shin Bet.
Media, passeggera del volo FlyDubai ha sentito membro equipaggio urlare “Allah Akbar”
La sorella di una passeggera che si trovava questa mattina sul volo FlyDubai ha riferito alla tv pubblica israeliana Kan il racconto della donna che era sull’aereo atterrato in emergenza in Arabia Saudita: “C’era un membro dell’equipaggio che urlava ‘Allah Akbar’ ed è corso verso il pilota. Un gruppo di israeliani lo ha immobilizzato”.
Alto funzionario israeliano: “Grazie ai piloti in abiti civili evitato altro possibile 11/09”
Secondo quanto riportato da Channel 12, a bordo dell’aereo della Flydubai che ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita si trovava una seconda squadra di piloti in abiti civili. Si tratterebbe dei passeggeri che hanno impedito a uno dei piloti di prendere il controllo del velivolo. Un alto funzionario israeliano ha dichiarato alla testata giornalistica che, se i piloti non fossero stati a bordo dell’aereo, l’incidente avrebbe potuto avere un epilogo simile agli attentati dell’11 settembre 2001 o alla presa di ostaggi di Entebbe del 1976.
Media, sotto interrogatorio in Arabia Saudita il copilota del volo FlyDubai
Netanyahu annulla visita nel sud: “Valutazioni di sicurezza dopo emergenza FlyDubai”
In seguito all’emergenza dell’aereo della FlyDubai, il premier Benjamin Netanyahu ha annullato una visita nel sud di Israele e sta per tenere colloqui sulla sicurezza. Intanto il primo ministro e il ministro della Difesa Israel Israel Katz hanno ordinato l’invio di aerei militari di soccorso in Arabia Saudita per riportare a casa i passeggeri israeliani del volo FlyDubai.
Media: “Emergenza volo FlyDubai, Israele segue la pista dell’attacco terroristico”
“In seguito ad una valutazione della situazione tra i vertici dell’Idf, dello Shin Bet e del Mossad, si sta diffondendo in Israele la convinzione che l’incidente aereo della Flydubai sia stato un attacco terroristico”. Lo scrive Yedioth Ahronot.
Media: “Piloti del volo FlyDubai sarebbero uno dell’Oman e l’altro emiratino”
Diversamente da come avevano riferito in precedenza, media israeliani riferiscono adesso che i piloti dell’aereo FlyDubai diretto a Tel Aviv e atterrato in emergenza in Arabia Saudita, non sarebbero uno russo e l’altro ucraino, ma omanita uno ed emiratino l’altro. Il pilota che avrebbe tentato di far schiantare l’aereo sarebbe cittadino dell’Oman, riferisce Ynet.
Fonti Israele: “Sospetto tentato suicidio pilota su volo Flydubai”
E’ in corso un’indagine per accertare le cause della deviazione del volo della Flydubai partito da Dubai a Tel Aviv, costretto ad atterrare in Arabia Saudita dopo l’attivazione dei codici di emergenza. Secondo fonti israeliane citate dal sito di Ynet, crescono i sospetti che dietro il presunto dirottamento si nasconda un tentativo di suicidio da parte di uno dei piloti. Si sta inoltre valutando se il movente fosse quello di far schiantare l’aereo in un attacco terroristico.
Teheran: “Abbiamo ricevuto nuova proposta dagli Usa”
L’Iran ha annunciato di aver ricevuto una proposta dagli Stati Uniti, dopo che nel fine settimana il presidente statunitense Donald Trump aveva respinto il piano di sette giorni presentato da Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz in cambio di una serie di condizioni. “La proposta della parte statunitense è stata presentata al presidente Pezeshkian dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi”, ha dichiarato la portavoce del governo iraniano Fatemeh Mohayerani all’agenzia di stampa IRNA, al termine di una riunione del Consiglio dei ministri. Mohayerani non ha fornito dettagli sulla proposta statunitense, mentre i media iraniani – come l’agenzia di stampa Mehr – hanno riferito che l’Iran ha ricevuto “la risposta della parte statunitense alla proposta del mediatore qatariota” in seguito all’incontro avuto da Araghchi con quest’ultimo a New York, lunedi’ scorso.
Funzionari israeliani: “Il pilota ha tentato di far schiantare l’aereo FlyDubai”
Parlando con Yedioth Ahronot, alti funzionari del settore aeronautico israeliano riferiscono che non è ancora stata esclusa l’ipotesi di un incidente di sicurezza a bordo del volo FlyDubai da Dubai all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Secondo una prima valutazione, uno dei piloti avrebbe tentato di provocare uno schianto, ma l’altro sarebbe riuscito a sventare il tentativo con l’aiuto di alcuni passeggeri israeliani.
Teheran: “Ricevuta la risposta ufficiale degli Usa alla nostra proposta”
Le autorità iraniane hanno dichiarato oggi di aver ricevuto la risposta formale degli Stati Uniti alla loro proposta per porre fine al conflitto in Medio Oriente – come riferito dai media di Stato – a pochi giorni dal rifiuto del piano da parte del presidente statunitense Donald Trump. “Durante la riunione di gabinetto odierna, la proposta della parte americana è stata presentata al presidente Masoud Pezeshkian dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi”, ha dichiarato la portavoce del governo Fatemeh Mohajerani all’agenzia di stampa ufficiale Irna.
Ufficio Netanyahu: “Emergenza aereo sotto controllo, rientro in sicurezza”
“A seguito delle preoccupazioni relative a un incidente aereo, il Primo Ministro Netanyahu ha tenuto consultazioni sulla questione e sta monitorando attentamente gli sviluppi. L’incidente è attualmente sotto controllo e sono state messe in atto tutte le misure necessarie per garantire il rientro in sicurezza dei passeggeri israeliani in Israele”. Lo afferma una nota dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Riad smentisce: “Mai partecipato a incontro con Netanyahu”
L’Arabia Saudita nega di aver partecipato domenisca scorsa all’incontro con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu negli Emirati. Lo dice un funzionario saudita all’AFP. Riad smentisce che rappresentanti del regno abbiano partecipato domenica scorsa ad Abu Dhabi all’incontro tra Netanyahu e il Presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed. I media israeliani avevano riportato che rappresentanti sauditi avevano partecipato a un incontro più ampio a seguito dei colloqui tra i leader israeliano ed emiratino, con discussioni incentrate sulla cooperazione in materia di sicurezza, sull’Iran, sugli Houthi in Yemen e sui sistemi di difesa regionali. “Nessun incontro ufficiale, nessuna discussione, assolutamente nulla. La nostra posizione su Israele rimane invariata”, ha dichiarato il funzionario saudita.
Media: “Una donna uccisa in un raid israeliano su Gaza City”
Una donna palestinese è rimasta uccisa questa mattina quando aerei da guerra israeliani hanno colpito un appartamento residenziale vicino al complesso medico al-Shifa, a Gaza City. Lo riporta la agenzia palestinese Wafa. Il complesso medico Nasser ha riferito che un palestinese ferito è giunto in ospedale dopo essere stato colpito da colpi d’arma da fuoco delle forze israeliane in un’area di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, al di fuori delle zone sotto controllo israeliano. Nel frattempo, carri armati israeliani hanno aperto un pesante fuoco verso le aree meridionali di Khan Yunis.
Iran: “Pronti a lanciare missili, nemico sappia che era mordi e fuggi è finita”
“Le forze armate iraniane lancerebbero attacchi missilistici contro il nemico nella misura necessaria a punirlo e a fargli comprendere che l’era delle azioni ‘mordi e fuggi’ è finita”, ha avvertito oggi il consigliere della forza aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie iraniane. “Oggi siamo in grado di proseguire gli attacchi missilistici anche qualora il conflitto dovesse protrarsi per anni”, ha dichiarato Ali Balali all’agenzia Fars. Nel frattempo, il comandante delle forze navali dell’esercito, Shahram Irani, ha illustrato la situazione nello Stretto di Hormuz, sottolineando: “La nostra autorità sullo Stretto di Hormuz mira a porre fine a qualsiasi avventurismo nella regione. Non si tratta di una minaccia, bensì di una mossa responsabile per preservare la sicurezza della navigazione”, e ha aggiunto: “Quella via d’acqua rappresenta per noi un elemento chiave per tutelare i nostri interessi nazionali e garantire la sicurezza della regione”.
Media Israele: “Pilota russo e copilota ucraino su aereo deviato in Arabia Saudita”
Il pilota del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv è russo, mentre il copilota è ucraino. Lo riferisce l’emittente israeliana Channel 12, mentre proseguono le valutazioni di sicurezza sull’episodio che questa mattina ha coinvolto il volo, costretto a deviare e ad atterrare in Arabia Saudita dopo l’attivazione dei codici di emergenza.
Secondo le ricostruzioni finora disponibili, a bordo si sarebbe verificato un alterco tra i due piloti. L’ipotesi di un dirottamento è stata successivamente esclusa dalle autorità israeliane. L’aereo è atterrato a Tabuk e le persone a bordo risultano al sicuro.
Volo saudita lancia allarme, Israele fa decollare i caccia
L’allarme lancoiatop da un volo saudita ha sponto le autorita’ israeliane a far decollare i caccoia. Non e’ ancora chiaro se si trattoi di un dirottamento, riporta Ynet, ma il pilota ha attivato un segnale di soccorso. Il volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, con 174 passeggeri a bordo tra cui 27 bambini, ha trasmesso brevemente un segnale di soccorso questa mattina indicando un tentativo di dirottamento. Il segnale e’ stato emesso mentre l’aereo era in fase di discesa manuale e stava effettuando una virata. Il velivolo e’ stato deviato verso l’Arabia Saudita, la sua quota e’ stata ridotta e sono decollati caccia dell’aeronautica militare. Secondo fonti della sicurezza israeliana “si prevede che l’aereo proveniente da Dubai atterri in Arabia Saudita”. Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yisrael Katz hanno indetto una consultazione urgente sull’incidente. Tuttavia, una fonte della sicurezza ha chiarito che “non ci sono informazioni certe su un dirottamento, il pilota ha attivato un segnale di soccorso. Non riusciamo a contattare il pilota e questo e’ preoccupante”. Dopo che l’aereo e’ scomparso anche dalle app di tracciamento dei voli, fonti della sicurezza hanno rassicurato che il velivolo era in rotta per atterrare sul suolo saudita. Tutto l’apparato di sicurezza – le Forze di Difesa Israeliane, lo Shin Bet, il Mossad, la polizia e il Mall – sta valutando la situazione per comprendere cosa sia successo all’aereo e “si prepara a qualsiasi scenario”. L’aereo della Fly Dubai e’ decollato da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, alle 7,05 del mattino, con atterraggio previsto all’aeroporto Ben Gurion intorno alle 9,30. Tuttavia, dopo circa un’ora e mezza di volo, e una volta entrato nello spazio aereo giordano, ha trasmesso il codice 7700, il codice internazionale di emergenza e soccorso, e successivamente il codice 7500, indicando un tentativo di dirottamento. Contemporaneamente, l’aereo ha invertito la rotta, e’ rientrato nello spazio aereo saudita e ha iniziato a sorvolare il regno a bassa quota. Dopo aver sorvolato la zona verso sud, ha virato verso ovest, rimanendo in territorio saudita.
Media: “Dirottato volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv”
Un aereo di linea in volo da Dubai a Tel Aviv ha segnalato un’emergenza mentre stava effettuando una manovra di inversione di rotta sopra l’Arabia Saudita. Secondo i dati di tracciamento del volo, inizialmente il volo flydubai ha inviato il codice transponder 7700, un segnale di emergenza internazionale. Poco dopo, ha inviato il codice 7500, che indica un tentativo di dirottamento o un’interferenza illecita.
Secondo fonti della sicurezza, caccia dell’aeronautica israeliana sono decollati in direzione dell’aereo. I media israeliani riferiscono che il primo ministro e il ministro della difesa stanno tenendo consultazioni d’emergenza. L’aereo non compare più sui siti di monitoraggio dei voli. Secondo le stime, a bordo si troverebbero circa 180 passeggeri.
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti, l’aereo dovrebbe atterrare in Arabia Saudita nei prossimi minuti. Sarebbe stato avvistato per l’ultima volta sui siti di tracciamento dei voli nei pressi dell’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Fonti della sicurezza israeliana affermano che, una volta atterrato l’aereo, le autorità saranno in grado di ricostruire con maggiore chiarezza l’accaduto a bordo.
Axios: “Tra Usa è Iran è stallo e Trump potrebbe riaprire ostilità dopo midterm”
I tentativi compiuti questa settimana dai mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno registrato scarsi progressi, dato che nessuna delle due parti appare disposta a cedere. Lo scrive Axios citando tre fonti a conoscenza dei colloqui. Secondo il media americano lo stallo rafforza, in entrambi gli schieramenti, la convinzione che un nuovo conflitto militare stia diventando sempre più probabile. I funzionari statunitensi ritengono che il presidente Trump potrebbe ordinare la ripresa di operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di midterm. I funzionari del Qatar continueranno a impegnarsi, ma mostrano una crescente frustrazione nei confronti di entrambe le parti, secondo quanto riferito da due delle fonti. Secondo una delle fonti citata da Axios nei colloqui di lunedì non si sono registrati progressi significativi. “La situazione è in stallo. Gli iraniani chiedono condizioni che gli Stati Uniti non possono accettare e questi ultimi ritengono di essere in una posizione di forza, quindi non vedono la necessità di scendere a compromessi”, ha affermato la fonte. Altri mediatori della regione, tra cui Pakistan ed Egitto, hanno esortato l’Iran ad accettare concessioni sul nucleare. Tuttavia, gli iraniani avrebbero dichiarato che prenderebbero in considerazione tale ipotesi solo dopo che gli Stati Uniti avranno accettato di tornare al Memorandum d’intesa di giugno.
Media Libano: “Colpi dell’artiglieria israeliana contro il distretto di Tiro”
Secondo l’Agenzia di stampa nazionale libanese (Nna), all’alba il fuoco dell’artiglieria israeliana ha colpito la località di al-Mansouri, nel distretto di Tiro. Nel frattempo, sempre questa mattina, aerei da guerra israeliani hanno sorvolato intensamente il Libano meridionale. Lo riporta Al Jazeera.
Iran, impiccati due uomini: avevano partecipato alle manifestazioni
Due uomini sono stati impiccati in Iran per aver partecipato alle proteste antigovernative di gennaio. Ali Hemmati e Majid Nik-Andish, sono stati riconosciuti colpevoli di coinvolgimento “nei disordini di gennaio che hanno portato al martirio di quattro membri delle forze di sicurezza” nella città nord-orientale di Mashhad, ha riferito il sito web della magistratura Mizan Online. I due erano accusato di aver “causato ingenti danni alle proprietà pubbliche incendiando negozi, banche, autobus e persino dando fuoco ad alberi”. Sono “stati giustiziati mediante impiccagione mercoledi’ mattina presto, in seguito alla conferma delle loro condanne da parte della Corte Suprema”. Nel 2025, l’Iran ha giustiziato almeno 1.639 persone, il numero più alto mai registrato in un singolo anno dal 1989, secondo le ONG Iran Human Rights e Together Against the Death Penalty. Secondo Amnesty International, l’Iran è responsabile del secondo maggior numero di esecuzioni al mondo, dopo la Cina.
Hamas e Jihad formano coalizione per le elezioni dell’Anp
Hamas e la Jihad Islamica Palestinese hanno concordato di formare una coalizione per partecipare insieme alle elezioni legislative palestinesi previste per il 28 novembre. L’alleanza che include anche il dissidente di Fatah Mohamed Dahlan – come confermato mercoledì all’agenzia EFE da Basem Naim, membro dell’ala politica di Hamas. La conferma segue una dichiarazione di sostegno rilasciata lunedi’ ai media statunitensi dal numero due della Jihad Islamica, Mohamed al-Hindi, a una “lista nazionale unitaria” che potrebbe essere composta da figure indipendenti anziché da membri delle organizzazioni stesse. Resta incerto se Dahlan – originario di Gaza, residente negli Emirati Arabi Uniti e figura di spicco nei negoziati per il cessate il fuoco con Israele e Stati Uniti – si candiderà personalmente alle elezioni. Dahlan, ex capo della sicurezza a Gaza per la fazione nazionalista Fatah, fu espulso dalla Striscia da Hamas dopo l’ascesa al potere del partito islamista nel 2007 e andò in esilio nel 2010 in seguito a una rottura con il presidente palestinese Mahmoud Abbas. Il suo riavvicinamento ad Hamas è emerso chiaramente ad agosto, quando ha incontrato al Cairo il leader del movimento, Khalil al-Hayya, per discutere di come porre fine a quello che entrambi hanno definito un monopolio sulle decisioni a livello nazionale. Il 26 settembre, Al-Hayya ha annunciato che Hamas avrebbe partecipato alle elezioni nell’ambito di una “coalizione nazionale”, senza fornire ulteriori dettagli. Non è ancora noto se l’Autorita’ Nazionale Palestinese consentirà la partecipazione di una lista che includa Hamas. Il movimento non ha presentato candidati sotto la propria sigla alle elezioni amministrative tenutesi pochi mesi fa, e l’opinione prevalente è che non gli sarà permesso di farlo nemmeno alle legislative, ma potrebbe essere autorizzata una lista che escluda figure apertamente legate al gruppo. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 7 ottobre. Nelle ultime elezioni legislative palestinesi del 2006 Hamas ottenne una vittoria schiacciante. Il novantenne Mahmoud Abbas, il cui mandato è scaduto nel 2009, ha ripetutamente rinviato le elezioni – da ultimo nel 2021, quando Fatah, che controlla l’Autorità Palestinese, sembrava avviata verso la sconfitta.
Axios: “Sempre più probabile nuovo conflitto militare con Usa”
Gli sforzi compiuti questa settimana dai mediatori qatarioti per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno fatto pochi progressi, poiché nessuna delle due parti si è mostrata disposta a cedere. Lo scrive Axios, citando fonti a conoscenza dei colloqui, sottolineando che la situazione di stallo rafforza la convinzione, da entrambe le parti, che un rinnovato conflitto militare stia diventando più probabile. I funzionari statunitensi ritengono che il presidente Trump potrebbe ordinare la ripresa di importanti operazioni di combattimento dopo le elezioni di medio termine. Secondo due fonti, i funzionari del Qatar continueranno a provarci, ma sono sempre più frustrati da entrambe le parti. Il mediatore qatariota Ali al-Thawadi ha incontrato lunedì a New York il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e la sua delegazione per diverse ore. Una fonte ben informata ha affermato che hanno discusso di una proposta di compromesso del Qatar di due pagine.
Secondo altre due fonti, il piano del Qatar mirava a soddisfare sia la richiesta dell’Iran di revocare il blocco navale statunitense, sia la richiesta degli Stati Uniti di concessioni sul programma nucleare iraniano. Lunedì sera, al-Thawadi ha avuto un colloquio a Washington con l’inviato di Trump Jared Kushner e altri funzionari statunitensi. Anche il vicepresidente Vance ha partecipato a una breve parte dell’incontro. Lunedì, funzionari statunitensi avevano riferito a diverse testate giornalistiche che i colloqui sono stati “positivi e costruttivi” e che l’Iran “ha mostrato flessibilità sulla questione nucleare”. I funzionari hanno addirittura affermato che Trump era disposto a concedere all’Iran un allentamento delle sanzioni e a sbloccare i fondi congelati in cambio di misure concrete per ridimensionare il suo programma nucleare.
Ma alcune ore dopo, mentre i funzionari del Qatar erano ancora alla Casa Bianca, Trump ha pubblicato su Truth Social di non aver offerto nulla all’Iran. Una delle fonti ha affermato che lunedì non si sono registrati sviluppi significativi nei colloqui. “La situazione è in stallo. Gli iraniani chiedono cose che gli Stati Uniti non possono accettare e gli Stati Uniti pensano di avere la meglio, quindi non c’è possibilità di compromessi”, ha affermato la fonte.
L’Iran condanna la presenza di Netanyahu negli Emirati Arabi Uniti
Il ministero degli Esteri iraniano ha definito “provocatoria” la visita del Primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu negli Emirati Arabi Uniti, avvertendo i Paesi della regione delle – a suo dire – “conseguenze molto pericolose” legate alla presenza di Israele nell’area. Lo riporta l’agenzia Irna. “Non vi è dubbio che, data la comprovata ostilità e animosità del regime sionista nei confronti dell’Iran e degli altri Paesi della regione, nonché le sue ripetute minacce contro l’Iran, tutti i Paesi dell’area debbano prestare attenzione alle conseguenze di tale presenza”, ha sottolineato il ministero in una dichiarazione rilasciata nella tarda serata di ieri. Il dicastero ha esortato i governi della regione a evitare iniziative che possano estendere la presenza di Israele, avvertendo che tale presenza aggraverebbe l’insicurezza e l’instabilità in Medio Oriente.
Axios: “Stallo colloqui; cresce il rischio di ripresa della guerra”
Gli sforzi dei mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno prodotto scarsi progressi questa settimana, con nessuna delle due parti disposta a cedere. Lo riferisce Axios, citando tre fonti a conoscenza dei colloqui. Lo stallo rafforza su entrambi i fronti la convinzione che una ripresa del conflitto militare stia diventando più probabile. Secondo il sito, funzionari statunitensi ritengono che il presidente Donald Trump potrebbe ordinare il ritorno a operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di metà mandato.
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