Le nuove risorse finanzieranno 263 interventi di abbattimento barriere su edifici privati già segnalati dai Comuni per il 2026. Per chi deve ancora presentare domanda è aperta la raccolta delle richieste per il 2027
Regione Lombardia stanzia ulteriori 1,1 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati: la Giunta regionale ha infatti approvato oggi un finanziamento aggiuntivo di 1.103.118 euro, destinato a sostenere 263 interventi distribuiti nelle province lombarde.
Cosa coprono le risorse
Le risorse, come spiegato dall’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, sono destinate ai Comuni che hanno già comunicato il proprio fabbisogno alla Regione. Segnaliamo che non si tratta, quindi, di un nuovo bando che mette immediatamente a disposizione 1,1 milioni di euro per ulteriori domande dei cittadini: lo stanziamento serve a finanziare le richieste già trasmesse dai Comuni nell’ambito del fabbisogno 2026. Saranno gli stessi Comuni a verificare i requisiti di ammissibilità e a liquidare i contributi ai beneficiari.
Chi deve ancora effettuare lavori per rendere accessibile la propria abitazione può comunque informarsi sulle modalità per presentare una nuova richiesta nell’ambito del fabbisogno 2027.
I fondi per ogni provincia
I nuovi finanziamenti consentiranno di sostenere 263 interventi nelle dodici province lombarde. Ecco come sono distribuite le risorse:
| Provincia | Finanziamento | Interventi |
| Milano | 297.224 € | 72 |
| Bergamo | 183.003 € | 42 |
| Brescia | 196.113 € | 45 |
| Como | 30.180 € | 7 |
| Cremona | 18.343 € | 4 |
| Lecco | 38.467 € | 9 |
| Lodi | 37.404 € | 9 |
| Mantova | 88.198 € | 21 |
| Monza e Brianza | 85.186 € | 20 |
| Pavia | 35.468 € | 11 |
| Sondrio | 30.792 € | 6 |
| Varese | 62.733 € | 17 |
| Totale | 1.103.118 € | 263 |
Contributi per eliminare le barriere architettoniche
La misura sostiene gli interventi strutturali necessari a superare le barriere architettoniche nelle abitazioni private, attraverso risorse statali integrate da fondi regionali.
Chi può richiedere i contributi per abbattimento barriere
Possono presentare domanda le persone con disabilità e, secondo le condizioni previste dalla misura, anche altri soggetti interessati agli interventi nell’immobile in cui la persona con disabilità risiede, come familiari o proprietari dell’abitazione. Le richieste devono riguardare una situazione di svantaggio documentata da apposita certificazione medica e opere effettivamente necessarie per superare le barriere, non semplici migliorie.
Contributi per eliminare le barriere architettoniche: su quali lavori
Il contributo può riguardare, per esempio, interventi per rendere accessibili gli spazi interni dell’abitazione, eliminare dislivelli o agevolare l’accesso all’edificio, compresa l’installazione di meccanismi di sollevamento, come montascale o rampe di accesso disabili, quando ricorrono i requisiti previsti.
La disciplina applicabile dipende anche dalle caratteristiche dell’immobile e dell’intervento. Per verificare l’ammissibilità del proprio caso è quindi importante rivolgersi al Comune competente prima di avviare i lavori.
Contributi per eliminare le barriere architettoniche: come richiederli
La misura è finanziata con i contributi trasferiti dallo Stato integrati da quelli del bilancio regionale per gli immobili realizzati dopo il 1989.
Il Comune è l’ente preposto all’istruttoria per l’ammissibilità delle domande, le quali devono essere presentate dalla persona con disabilità permanente (o chi ne esercita la tutela o la potestà) nel Comune in cui si trova l’alloggio di residenza, prima dell’inizio dei lavori, tra il 2 marzo di ogni anno e il 1° marzo dell’anno successivo.
Da questo punto di vista è già aperto il fabbisogno 2027, con domande da presentare entro il 1 marzo 2027: le modalità di accesso sono presenti sui siti web degli enti.
Contributi per eliminare le barriere architettoniche: sopralluogo ed erogazione
Dopo la presentazione della domanda, il Comune effettua accertamenti per verificare l’esistenza della barriera architettonica e che le opere non siano già state realizzate o in corso di esecuzione. A seguito del sopralluogo e dell’accertamento da parte del Comune, gli interessati possono procedere all’esecuzione dei lavori. L’erogazione del contributo avviene a seguito della regolare esecuzione dei lavori indicati nella domanda e della presentazione al Comune delle fatture, debitamente quietanzate, che dovranno necessariamente essere intestate al beneficiario del contributo riportato nella domanda.
Il limite massimo del contributo è di 7.000 euro; per spese fino a 2.500 euro il contributo è del 100%.
Contributi per eliminare le barriere architettoniche 2027: scadenze e procedura
Per chi non ha ancora presentato domanda, la raccolta del fabbisogno 2027 è già aperta. La procedura è gestita dai Comuni attraverso il sistema regionale, ma il cittadino deve rivolgersi all’amministrazione competente per l’abitazione interessata.
Ecco i passaggi da seguire:
- Contattare il Comune nel quale si trova l’alloggio di residenza e chiedere informazioni sulla procedura per i contributi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Presentare la domanda prima di iniziare i lavori, secondo le modalità indicate dal Comune. La finestra ordinaria per le richieste relative al fabbisogno 2027 va dal 2 marzo 2026 al 1° marzo 2027.
- Attendere le verifiche del Comune, che deve accertare la presenza della barriera architettonica e verificare che le opere non siano già state realizzate o siano in corso.
- Eseguire i lavori dopo gli accertamenti previsti, attenendosi agli interventi indicati nella domanda.
- Presentare le fatture quietanzate al Comune al termine dei lavori. Le fatture devono essere intestate al beneficiario indicato nella domanda.
Per info e approfondimenti:
Per conoscere i requisiti, le modalità di presentazione e lo stato di una domanda già inoltrata, il riferimento principale è il Comune competente. È anche l’ente al quale chiedere informazioni sulla disponibilità delle risorse e sulla liquidazione del contributo.
Regione Lombardia mette a disposizione una pagina informativa dedicata, con i riferimenti e la documentazione della misura: Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati – Regione Lombardia.
Redazione
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