Dopo l’appuntamento di Roma, il progetto “Formazione del Talento” arriva in Sicilia. Sabato 24 ottobre 2026, Palermo ospiterà il secondo Open Day della Scuola di avviamento e perfezionamento dell’atletica paralimpica, promossa dalla FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, con il sostegno del Fondo Carta Etica UniCredit.
Una giornata dedicata ai giovani con disabilità e alle loro famiglie, pensata per far conoscere da vicino l’atletica paralimpica e le opportunità offerte da un progetto che punta a rendere la pratica sportiva sempre più accessibile.
L’appuntamento di Palermo, all’Istituto dei Ciechi, assume un significato particolare per la diffusione dello sport paralimpico in Sicilia e nelle regioni del Sud Italia. Il polo siciliano rappresenta infatti un importante punto di riferimento per avvicinare nuovi ragazzi all’attività sportiva, offrendo loro la possibilità di intraprendere un percorso strutturato, seguito da tecnici qualificati e costruito sulle esigenze e sulle capacità individuali.
Durante l’Open Day, i partecipanti potranno conoscere le diverse specialità dell’atletica paralimpica, incontrare i tecnici federali e avvicinarsi alle attività di corsa, salto e lancio attraverso esperienze ed esercitazioni adattate.
“Formazione del Talento” non nasce soltanto per individuare e valorizzare nuove promesse dell’atletica paralimpica. Il suo obiettivo è soprattutto quello di offrire ai giovani con disabilità un’opportunità concreta per praticare sport, acquisire maggiore autonomia, sviluppare fiducia nelle proprie capacità e costruire nuove relazioni.
In questa prospettiva, il progetto interviene anche sulle barriere culturali, sociali ed economiche che possono limitare l’accesso alla pratica sportiva. La disponibilità gratuita di attrezzature specifiche, tra cui carrozzine sportive e Frame Runner, consente di ampliare le possibilità di partecipazione, sostenendo le famiglie e favorendo un approccio allo sport aperto e inclusivo.
Il percorso formativo prevede attività personalizzate, condotte da tecnici in possesso di brevetto FISPES, capaci di accompagnare i partecipanti nelle diverse fasi dell’avviamento e del perfezionamento sportivo.
A rafforzare questa attenzione alla persona è anche il servizio gratuito di supporto psicologico attivato dalla FISPES nell’ambito del progetto. Un’ulteriore opportunità di accompagnamento che affianca il percorso sportivo e riconosce l’importanza della dimensione emotiva e relazionale nella crescita dei giovani. L’iniziativa contribuisce a creare un ambiente nel quale ragazze e ragazzi possano affrontare con maggiore consapevolezza le proprie esperienze, sviluppare fiducia in sé stessi e vivere lo sport come occasione di benessere e realizzazione personale.
Giunto alla seconda edizione, il progetto si sviluppa attraverso una rete nazionale di sei Poli interregionali FISPES, presenti a Roma, Monza, Padova, Livorno, Molfetta e Palermo. Una struttura che permette di offrire opportunità formative in diverse aree del Paese, creando punti di riferimento stabili per gli atleti, le famiglie, i tecnici e le realtà associative del territorio.
Le attività si svolgono in contesti sportivi condivisi anche con altre associazioni e società, favorendo l’incontro tra persone con e senza disabilità. Un modello che contribuisce a promuovere una cultura dello sport fondata sulla partecipazione, sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione delle capacità di ciascuno.
A rendere possibile il progetto è il sostegno di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica, l’iniziativa con cui la banca destina il 2 per mille delle spese effettuate con le carte di credito “Etiche” al finanziamento di progetti di utilità sociale, senza alcun costo aggiuntivo per i titolari delle carte.
Dal 2005 il Fondo Carta Etica di UniCredit ha raccolto oltre 50 milioni di euro, destinati a più di 1.680 iniziative e progetti socialmente utili in tutta Italia (dati aggiornati al 31 luglio 2026). Un impegno rivolto al sostegno delle comunità, alla valorizzazione dei territori e alla promozione dell’inclusione delle persone più fragili e vulnerabili.
Attraverso questa collaborazione, FISPES e UniCredit continuano a investire nelle nuove generazioni, riconoscendo nello sport uno strumento capace di generare opportunità, rafforzare i legami sociali e contribuire concretamente al benessere delle persone.
“Formazione del Talento concretizza una visione per il futuro della nostra Federazione. Attraverso questo progetto vogliamo offrire ai giovani con disabilità un percorso qualificato che, partendo dall’avviamento alla pratica sportiva, possa accompagnarli nella crescita personale e, per chi ne avrà le potenzialità, fino all’alto livello. L’Open day di Palermo sarà un’importante occasione per aprire le porte della nostra Scuola alle ragazze, ai ragazzi e alle loro famiglie, permettendo loro di conoscere da vicino l’atletica paralimpica. Ringraziamo UniCredit per aver condiviso con noi questo percorso e per il sostegno garantito attraverso il Fondo Carta Etica. Fare squadra significa creare opportunità concrete, abbattere le barriere e rendere lo sport sempre più accessibile e inclusivo”, ha dichiarato il Presidente federale Mariano Salvatore.
Per il Regional Manager Sicilia di UniCredit, Salvatore Maladrino: “Investire sul talento dei giovani significa creare opportunità concrete di formazione e crescita, favorendo l’inclusione e contribuendo allo sviluppo sostenibile delle comunità. In questo contesto, lo sport rappresenta uno straordinario strumento di educazione, partecipazione e coesione sociale. Per questo motivo siamo lieti di sostenere, attraverso il Fondo Carta Etica, il progetto ‘Formazione del Talento’ , un’iniziativa che accompagna i giovani e le loro famiglie, contribuendo al rafforzamento del tessuto sociale della Sicilia e alla diffusione dei valori dell’inclusione, del merito e delle pari opportunità“.
Con l’Open Day di Palermo, “Formazione del Talento” prosegue il proprio percorso sul territorio nazionale, confermando l’impegno della FISPES nel creare occasioni concrete di partecipazione e nel rendere l’atletica paralimpica un’esperienza accessibile a un numero sempre maggiore di giovani. Perché ogni ragazza e ogni ragazzo possano trovare nello sport uno spazio in cui crescere, esprimersi e scoprire le proprie potenzialità.
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