Allerta meteo in Veneto oggi, mercoledì 21 ottobre: previste criticità arancioni per rischio idrogeologico in alcune zone del Bellunese, del Vicentino e del Trevigiano. Dopo le precipitazioni della notte, il maltempo continua a interessare soprattutto le Prealpi, la fascia pedemontana e parte della pianura centro-orientale. Sulla costa sono attesi venti di Scirocco sostenuti.
Secondo il comunicato diffuso dalla Regione Veneto il 20 ottobre, la fase più intensa della perturbazione era prevista nella prima parte della giornata di mercoledì. Il bollettino di nowcasting delle ore 7 del 21 ottobre conferma precipitazioni persistenti sulle Prealpi e sulla pedemontana vicentina, con rovesci anche sulla pianura nord-orientale e lungo la costa.
La situazione è in evoluzione: per conoscere l’eventuale aggiornamento dei livelli di allerta è necessario consultare i bollettini ufficiali della Protezione civile regionale.
Quali zone del Veneto sono interessate dall’allerta
L’allerta arancione Veneto riguarda specifiche zone di allertamento, non indistintamente tutti i comuni delle province interessate. Il livello arancione segnala la possibilità di fenomeni diffusi con potenziali conseguenze sul territorio e richiede particolare attenzione.
Le aree interessate dall’allerta arancione per rischio idrogeologico comprendono:
- Bellunese: Feltrino, Valbelluna e area dell’Alpago-Cansiglio.
- Vicentino: Prealpi vicentine e Altopiano dei Sette Comuni.
- Trevigiano: Prealpi trevigiane, fascia pedemontana e alta pianura interessata dall’avviso regionale.
In altre zone del Veneto sono previste criticità di livello giallo per rischio idrogeologico, rischio idraulico o vento, a seconda dell’area e del fenomeno considerato.
Per individuare con precisione il livello previsto nel proprio comune, è importante fare riferimento alla cartografia e alle zone di allertamento indicate nel bollettino ufficiale della Regione Veneto.
Le province coinvolte
Belluno: attenzione a Feltrino, Valbelluna e Alpago
La provincia di Belluno è tra le aree interessate dalle criticità idrogeologiche più elevate, in particolare nel Feltrino, in Valbelluna e nell’area dell’Alpago-Cansiglio.
Le precipitazioni sulle aree montane e prealpine possono aumentare il rischio di ruscellamenti, smottamenti e difficoltà nei tratti stradali più esposti. Le condizioni possono variare anche sensibilmente tra comuni vicini, in funzione delle precipitazioni effettivamente registrate.
Treviso: criticità sulla fascia pedemontana
Nel Trevigiano l’attenzione si concentra soprattutto sulle Prealpi trevigiane, sulla fascia pedemontana e sull’alta pianura interessata dall’allertamento.
Il bollettino regionale segnala la possibilità di rovesci e temporali anche intensi sui settori settentrionali e nord-orientali. Sono inoltre da monitorare gli incrementi dei livelli dei corsi d’acqua minori.
Vicenza: precipitazioni persistenti sulle Prealpi
Il Vicentino è tra i territori maggiormente interessati dalle precipitazioni registrate durante la notte. Nel bollettino di nowcasting delle ore 7, la Regione segnala accumuli particolarmente elevati sulle Prealpi vicentine, con un massimo di circa 134 millimetri registrato a Castana dall’inizio dell’evento.
Il monitoraggio idrologico ha inoltre rilevato il superamento della prima soglia di alcuni centimetri sul torrente Agno, nella sezione di Recoaro, e incrementi dei livelli su altri corsi d’acqua del territorio.
Le altre province venete
Le precipitazioni possono interessare anche la pianura, soprattutto nei settori settentrionali e nord-orientali, oltre alla costa. In queste aree sono possibili rovesci, temporali locali e rinforzi del vento.
Non è corretto estendere automaticamente l’allerta arancione a un’intera provincia: per conoscere il livello previsto in ciascun comune occorre verificare la specifica zona di allertamento.
Previsioni e durata del maltempo
La perturbazione ha iniziato a interessare il Veneto dalla serata di martedì 20 ottobre, con precipitazioni diffuse, localmente forti o abbondanti, soprattutto sui rilievi e sulle aree pedemontane.
Il bollettino di nowcasting pubblicato alle ore 7 di mercoledì 21 ottobre indica questo scenario:
- Mattinata: precipitazioni persistenti sulle Prealpi e sulla pedemontana, in particolare sui settori vicentini e centro-orientali. Possibili rovesci intensi e temporali sulla pianura settentrionale e nord-orientale e lungo la costa.
- Tra le 10 e le 14: fenomeni in attenuazione su gran parte della regione, con possibili rovesci e temporali residui sui settori settentrionali e nord-orientali.
- Vento: Scirocco ancora sostenuto o forte lungo la costa, con possibili rinforzi sui settori nord-orientali.
- Giovedì 22 ottobre: secondo la tendenza contenuta nell’avviso regionale del giorno precedente, è attesa instabilità residua, con precipitazioni in esaurimento nelle prime ore.
Le indicazioni descrivono lo scenario previsto nei bollettini consultati e non garantiscono che il miglioramento avvenga contemporaneamente in tutte le località. Gli aggiornamenti successivi possono modificare tempi e intensità dei fenomeni.
Rischi idrogeologici e possibili disagi
Le precipitazioni abbondanti possono determinare effetti differenti in base alle caratteristiche del territorio, alla saturazione dei terreni e alla risposta dei corsi d’acqua.
Tra le principali criticità da monitorare ci sono:
- Rischio idrogeologico: possibili smottamenti, frane superficiali e ruscellamenti nelle aree collinari e montane.
- Rischio idraulico: eventuali incrementi dei livelli dei torrenti e dei fiumi, soprattutto nei bacini che ricevono precipitazioni persistenti.
- Viabilità: possibili disagi sulle strade montane e pedemontane, in particolare nei tratti esposti a ruscellamenti o caduta di materiale.
- Temporali: rovesci intensi e fenomeni localizzati, con possibili difficoltà negli spostamenti.
- Vento: raffiche di Scirocco lungo la costa e sui settori esposti.
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