Settanta multinazionali con oltre 1.000 miliardi di euro di fatturato complessivo si incontreranno a Torino il 22 ottobre. La seconda edizione di Invest in Piemonte 2026 si svolgerà tra Palazzo della Luce e Palazzo Madama e arriva mentre cresce il numero di aziende internazionali interessate alla regione. Negli ultimi anni ne sono state intercettate oltre 800 e 42 hanno già concluso o annunciato investimenti.
Invest in Piemonte 2026 in breve
– Data: 22 ottobre 2026
– Luogo: Torino, Palazzo della Luce e Palazzo Madama
– Multinazionali partecipanti: 70
– Fatturato complessivo: oltre 1.000 miliardi di euro
– Aziende estere intercettate negli ultimi anni: oltre 800
– Aziende attualmente seguite: oltre 170
– Investimenti conclusi o annunciati: 42
– Valore potenziale: 4 miliardi di euro
– Posti di lavoro potenziali: oltre 3.000
Invest in Piemonte 2026: il summit torna a Torino
La seconda edizione del Summit Invest in Piemonte 2026 è in programma mercoledì 22 ottobre.
L’evento sarà distribuito tra Palazzo della Luce e Palazzo Madama e riunirà imprese, istituzioni e rappresentanti del sistema economico regionale.
L’iniziativa è organizzata dalla Regione insieme a Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte e Ceipiemonte.
L’obiettivo è rafforzare il rapporto tra il territorio piemontese e le aziende internazionali interessate a nuovi insediamenti o ampliamenti produttivi.
A Torino arrivano 70 multinazionali
Il primo dato significativo riguarda la dimensione delle imprese coinvolte.
Al summit parteciperanno 70 multinazionali.
Complessivamente le aziende presenti sviluppano un fatturato superiore a 1.000 miliardi di euro.
Tra gli ospiti annunciati figurano anche il premio Nobel per l’Economia David Card e l’amministratore delegato di Microsoft Italia Vincenzo Esposito.
Oltre 800 aziende estere intercettate
La seconda edizione del summit arriva dopo alcuni anni di attività dedicata all’attrazione di capitali internazionali.
Sono state intercettate oltre 800 aziende estere potenzialmente interessate a investire in Piemonte.
Il dato non significa che tutte abbiano già deciso di realizzare un investimento.
Rappresenta invece il bacino di imprese straniere individuate come potenziali interlocutori per il territorio.
Più di 170 aziende sono attualmente seguite
Una parte delle aziende intercettate è già entrata in una fase più avanzata.
Sono infatti oltre 170 le imprese straniere attualmente seguite.
Il percorso può riguardare nuovi insediamenti produttivi, ampliamenti o altri progetti di investimento sul territorio piemontese.
Già 42 investimenti conclusi o annunciati
Tra le imprese seguite, 42 hanno già concluso o annunciato investimenti.
Il valore potenziale complessivo dei progetti raggiunge circa 4 miliardi di euro.
Le ricadute occupazionali stimate superano i 3.000 posti di lavoro.
Sono questi alcuni dei numeri che faranno da sfondo al summit torinese del 22 ottobre.
Piemonte secondo in Italia per attrazione degli investimenti esteri
Il territorio piemontese viene indicato come secondo in Italia per capacità di attrazione degli investimenti esteri.
A questo dato si aggiunge il posizionamento europeo.
Per il quarto anno consecutivo, il Piemonte figura tra le dieci migliori grandi regioni europee nella classifica citata del Financial Times.
Il summit punta a utilizzare questa posizione per generare nuovi progetti industriali e produttivi.
Il peso delle aziende straniere nell’economia piemontese
Le imprese estere hanno già una presenza significativa nel sistema economico regionale.
Nel materiale fornito viene indicato che producono circa il 20% del valore aggiunto generato dalle imprese del Piemonte.
La quota degli addetti raggiunge invece il 13,4%.
In termini assoluti si parla di circa 48 mila lavoratori.
Il tema degli investimenti internazionali riguarda quindi una componente già rilevante dell’economia regionale.
Nuovi investimenti per industria, tecnologia e occupazione
Il summit non punta soltanto ad aumentare il numero delle aziende presenti sul territorio.
Uno degli obiettivi è utilizzare gli investimenti internazionali per sostenere innovazione, sviluppo tecnologico e nuova occupazione qualificata.
La presenza di multinazionali può infatti tradursi sia in nuovi insediamenti sia nell’ampliamento di attività già esistenti.
Il confronto del 22 ottobre sarà quindi dedicato anche alle condizioni necessarie per rendere il Piemonte competitivo nella scelta delle localizzazioni industriali.
Una misura regionale da 92,3 milioni di euro
A supporto dei nuovi insediamenti e degli ampliamenti produttivi è attiva anche una misura regionale finanziata attraverso il PR FESR 2021-2027.
La dotazione complessiva indicata è pari a 92,3 milioni di euro.
Le risorse sono destinate a favorire nuovi progetti imprenditoriali e le relative ricadute occupazionali.
Per i bandi aperti sono disponibili 45 milioni
Una parte delle risorse è già collegata ai bandi attualmente aperti.
La disponibilità complessiva ammonta a 45 milioni di euro.
Di questi, 40 milioni sono destinati agli investimenti.
Gli altri 5 milioni di euro riguardano l’occupazione.
Un appuntamento tra Palazzo della Luce e Palazzo Madama
Il summit utilizzerà due sedi torinesi.
Una parte degli appuntamenti si svolgerà a Palazzo della Luce, mentre il programma coinvolgerà anche Palazzo Madama.
La scelta porta quindi l’incontro dedicato alle multinazionali e agli investimenti internazionali nel centro della città.
Il secondo appuntamento dopo l’edizione del 2025
Quella del 2026 sarà la seconda edizione di Invest in Piemonte.
Il summit prosegue così il percorso avviato l’anno precedente per costruire rapporti più stabili con le imprese internazionali.
Il nuovo appuntamento servirà anche a fare il punto sui risultati ottenuti e sulle aziende che stanno valutando nuovi progetti.
Dai contatti agli investimenti concreti
Il dato delle oltre 800 imprese intercettate offre una fotografia molto ampia, ma il passaggio decisivo riguarda la trasformazione dell’interesse in investimenti effettivi.
Sono oltre 170 le imprese attualmente seguite e 42 quelle che hanno già raggiunto la fase dell’investimento concluso o annunciato.
Il valore potenziale di 4 miliardi di euro e gli oltre 3.000 posti di lavoro collegati ai progetti mostrano quindi la dimensione economica della partita.
Il 22 ottobre Torino guarda ai capitali internazionali
Invest in Piemonte 2026 riunirà quindi aziende con dimensioni economiche molto rilevanti e un sistema regionale che punta ad attirare nuovi progetti.
La giornata del 22 ottobre arriva mentre il Piemonte cerca di consolidare la propria posizione nell’attrazione degli investimenti stranieri.
Tra 70 multinazionali presenti, oltre 800 aziende intercettate negli ultimi anni e nuovi incentivi disponibili, il summit diventa uno degli appuntamenti economici più significativi dell’autunno torinese.
FAQ – Invest in Piemonte: dai contatti agli investimenti
La seconda edizione del summit è prevista per 22 ottobre 2026.
Gli appuntamenti saranno ospitati tra Palazzo della Luce e Palazzo Madama a Torino.
Sono previste 70 multinazionali, con oltre 1.000 miliardi di euro di fatturato complessivo.
Negli ultimi anni sono state intercettate oltre 800 aziende estere potenzialmente interessate. Più di 170 sono attualmente seguite.
Sono 42, per un valore potenziale complessivo di circa 4 miliardi di euro.
I progetti indicati sono collegati a oltre 3.000 potenziali posti di lavoro.
La misura regionale ha una dotazione di 92,3 milioni di euro. Sui bandi aperti sono disponibili 45 milioni, di cui 40 per gli investimenti e 5 per l’occupazione.
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