Alle 11 nei locali del Tribunale etneo (giudice Fabio Ciraolo) è partita ufficialmente l’asta telematica per aggiudicare il logo del Catania matricola 11.700. L’asta si concluderà alle 11 del 22 ottobre, dunque tra una settimana.
Quattro i competitor in gara. Il Catania Fc di Ross Pelligra, il Comune di Catania, la Revolution Group Srl e un quarto soggetto proprietario di un’azienda che avrebbe sede a Roma e rappresentata da un ex calciatore che ha cominciato la carriera nella Primavera rossazzurra sviluppandola poi in altri club.
La base d’asta è di 55mila euro con rilanci minimi di 500 euro. Chi ha presentato la documentazione ha anche versato una somma pari a 5.500 euro.
Per la partecipazione, il Comune di Catania ha previsto un impegno di spesa autorizzato da una delibera, l’impresa dell’ex calciatore avrebbe intenzione di osservare le operazioni. Catania Fc e Revolution Group avrebbero più margine di azione.
Perché si dovrà aspettare una settimana? Entro la data di giovedì 22 ottobre (ore 11) ogni competitor è libero di formulare un’offerta partendo dalla base di 55mila euro e mettendo sul “tavolo” un rilanci minimo di 500 euro. Ma come accade nelle aste con più competitor, il clou si verificherà a ridosso della scadenza. Ogni offerta ufficializzata sul filo di lana allungherebbe di 5 minuti la scadenza della gara telematica. L’aggiudicazione del logo sarà formalizzato 24 ore dopo la fine della gara, dunque venerdì 23 ottobre.
Difficile, dunque, che oggi possa emergere un vincitore conclamato.
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