La Securities and Exchange Commission sta intensificando l’azione contro alcuni gestori di fondi privati accusati di aver gestito in modo improprio milioni di dollari appartenenti agli investitori, presentando gli investimenti come un’opportunità per ottenere redditizie quote pre-IPO in startup molto ambite come OpenAI, SpaceX e altre.
Secondo due casi distinti annunciati mercoledì, la SEC sostiene che diversi gestori avrebbero ingannato piccoli investitori, tra cui veterani della Marina statunitense, sulla reale destinazione dei milioni di dollari che credevano di aver investito. Uno dei gestori avrebbe raccolto denaro per fondi destinati a detenere azioni di OpenAI e SpaceX, mentre altri due avrebbero proposto agli investitori partecipazioni in SandboxAQ e Kraken, sostenendo falsamente di detenere anche quote in SpaceX e xAI.
Nessuna delle società coinvolte, né i dirigenti che le guidano, è accusata di aver commesso illeciti. Negli ultimi mesi la SEC ha presentato una serie di accuse relative a quote pre-IPO, appropriazione indebita dei fondi degli investitori e commissioni nascoste, dopo la maxi IPO da 1.800 miliardi di dollari di SpaceX, avvenuta a giugno.
Altre recenti accuse sostengono che centinaia di investitori siano stati attirati dalla promessa di poter accedere, attraverso fondi privati, a società come Anduril, Anthropic, Perplexity e altre, mentre le loro valutazioni crescevano rapidamente.
Il caso Meyer Global Management
In uno dei casi più eclatanti annunciati mercoledì, la SEC ha citato in giudizio Owen Meyer, 35 anni, e la sua società Meyer Global Management davanti a un tribunale federale di Manhattan. Secondo l’autorità di vigilanza, Meyer avrebbe raccolto almeno 18,5 milioni di dollari da quasi 100 investitori, appropriandosi nel frattempo di almeno 1,27 milioni di dollari appartenenti ai clienti.
La SEC sostiene inoltre che Meyer avrebbe speso più di 18.000 dollari di capitale del fondo per il proprio “intrattenimento personale” in uno strip club durante una notte dell’aprile 2023, proseguita fino alle prime ore del mattino.
Secondo la SEC, alle 4:41 del mattino Meyer avrebbe tentato di pagare un conto da 4.400 dollari al locale utilizzando una carta di debito associata a Meyer Global Partners, ma il pagamento sarebbe stato rifiutato due volte. Pochi minuti dopo, avrebbe trasferito 10.000 dollari da un conto del fondo, contenente esclusivamente denaro degli investitori, al conto di Meyer Global Partners.
Sempre secondo la SEC, alle 4:44 avrebbe poi pagato al locale 4.400 dollari e, alle 5:30, altri 3.650 dollari per ricevute che riportavano consumazioni, “costi di affitto della sala di intrattenimento” e il nome della cameriera che gli aveva servito i cocktail. Quella stessa notte, Meyer avrebbe inoltre trasferito direttamente 10.000 dollari dallo stesso conto del fondo, che custodiva denaro raccolto dagli investitori per acquistare azioni dell’operatore di casinò online Playstar.
Il denaro sarebbe stato inviato al manager dello strip club, sostiene la SEC. Nella causale dei pagamenti comparivano le diciture “biglietti del cinema e spettacolo teatrale” e “opera”.
Secondo la denuncia, il manager del locale avrebbe testimoniato che “Meyer visitò il club da solo, senza colleghi o amici, e che i pagamenti effettuati direttamente a lui potrebbero essere stati dovuti alle difficoltà di Meyer nel pagare con la propria carta di credito, oppure essere stati una mancia destinata a lui in qualità di manager”.
Quando il personale della SEC gli ha chiesto conto del trasferimento da 10.000 dollari proveniente dal fondo, Meyer ha invocato il Quinto Emendamento, che tutela dal rischio di autoincriminazione, ha riferito la SEC.
Meyer non ha risposto a una richiesta di commento. La SEC ha descritto la somma come un “prestito senza interessi” non dichiarato, dal momento che gli investitori di Playstar hanno successivamente recuperato il loro denaro.
Il caso Beyond Alpha Ventures
In un secondo procedimento annunciato mercoledì, la SEC e i procuratori federali hanno accusato l’ex ufficiale della Marina Christopher Dinelli, 34 anni, e Jacob Frankel, 32 anni, di aver presumibilmente frodato 35 investitori per oltre 8,7 milioni di dollari attraverso la loro società, Beyond Alpha Ventures.
Secondo la SEC, nei loro materiali di marketing comparivano falsamente SpaceX e xAI tra le partecipazioni detenute dai fondi, nonostante questi non avessero mai investito nelle due società. Le autorità sostengono che Dinelli e Frankel avrebbero proposto agli investitori un fondo di trading con rendimenti netti del “153%”, insieme a partecipazioni pre-IPO nell’exchange di criptovalute Kraken e nella società di software AI SandboxAQ, presieduta dall’ex CEO di Google Eric Schmidt.
Nessuna di queste società è accusata di aver commesso illeciti. Secondo la SEC, il fondo di trading avrebbe perso denaro in 13 mesi su 14 e meno della metà dei quasi 6 milioni di dollari raccolti per operazioni pre-IPO sarebbe stata effettivamente investita in quelle operazioni.
Gran parte del resto sarebbe finita in operazioni su opzioni, successivamente andate in perdita, afferma la denuncia. I due avrebbero inoltre inviato agli investitori estratti conto falsi. In uno dei casi, Dinelli avrebbe “consegnato a mano” a una coppia di veterani della Marina un documento secondo cui il loro investimento da 750.000 dollari era cresciuto fino a 4,1 milioni di dollari.
La SEC sostiene che Dinelli si sarebbe appropriato indebitamente di oltre 1 milione di dollari, inclusi 250.000 dollari investiti in un film documentario. Frankel si sarebbe invece appropriato di oltre 340.000 dollari, utilizzandone una parte per operazioni effettuate su conti da lui controllati e per pagare il proprio avvocato penalista.
In un’intervista telefonica, Frankel ha respinto le accuse della SEC, definendole “completamente false”, e ha affermato che “la verità emergerà in tribunale”. Frankel ha dichiarato di aver licenziato Dinelli “due anni fa” e lo ha indicato come responsabile delle accuse.
Secondo la denuncia della SEC, Dinelli è rimasto presidente di Beyond Alpha Ventures fino a luglio 2025. Dinelli non ha risposto a una richiesta di commento. Frankel è stato condannato nel marzo 2026 per furto aggravato e furto d’identità. Secondo la SEC, Frankel avrebbe nascosto quella condanna alle autorità di vigilanza nelle comunicazioni obbligatorie.
Come funzionava il meccanismo
In entrambi i casi, le autorità di regolamentazione sostengono che i gestori dei fondi si presentassero come soggetti in grado di ottenere accesso a partecipazioni in importanti società private. Tutti gli accusati avrebbero inviato agli investitori falsi estratti conto e comunicazioni nelle quali sostenevano che gli investimenti fossero al sicuro oppure stessero crescendo rapidamente.
Nel caso Meyer, la SEC sostiene che il gestore abbia creato 16 fondi, ciascuno dei quali destinato ad acquistare quote di una singola società prima della sua IPO. Nella maggior parte dei casi si trattava di SpaceX, guidata da Elon Musk, ma tra le società figurava anche OpenAI, guidata da Sam Altman e ancora privata.
Secondo la SEC, Meyer avrebbe creato un fondo per investire in OpenAI, senza però riuscire ad acquisire alcuna azione della società. Meyer ha testimoniato che un accordo per acquistare asset di OpenAI era saltato nel marzo 2024. Nonostante ciò, sei investitori avrebbero trasferito quasi 1,1 milioni di dollari nell’aprile successivo, senza essere informati per circa sei mesi del fatto che l’investimento non esisteva.
La SEC sostiene che Meyer si sia comunque pagato circa 168.000 dollari di commissioni, più del triplo di quanto concordato dagli investitori. Una parte di quel denaro sarebbe stata utilizzata per lavori di giardinaggio nella sua abitazione di Setauket, New York. Secondo la SEC, nel fondo sarebbero rimasti soltanto circa 15.600 dollari.
Le quote SpaceX e il denaro trasferito
Per quanto riguarda i fondi legati a SpaceX, Meyer avrebbe detto agli investitori nel 2021 che un importante acquisto di asset della società era stato completato, anche se il fondo terzo che deteneva le azioni non aveva approvato il trasferimento, sostiene la denuncia.
Meyer avrebbe successivamente sottratto circa 570.000 dollari, tra cui 100.000 dollari destinati a un investimento personale in un’azienda di auto esotiche e 220.000 dollari trasferiti sul suo conto bancario personale.
Nel 2025, quando altri tre fondi SpaceX sono stati liquidati, Meyer avrebbe trasferito sul proprio conto personale circa 636.000 dollari destinati agli investitori. Secondo la denuncia, avrebbe speso migliaia di dollari in acquisti da Bloomingdale’s e Amazon e inviato 86.000 dollari al padre.
Un altro fondo avrebbe perso l’intera partecipazione in SpaceX dopo che Meyer, secondo la SEC, non avrebbe versato una capital call da 46.000 dollari né risposto a una causa giudiziaria. Dopo la liquidazione, sono stati restituiti agli investitori circa 13,1 milioni di dollari, ha precisato la SEC.
L’email agli investitori nel giorno dell’IPO di SpaceX
Il giorno dell’IPO di SpaceX, il 12 giugno, Meyer ha inviato un’email agli investitori dei suoi fondi SpaceX, compreso quello che aveva perso la propria partecipazione. “Questo è un sogno che molti di noi inseguono da anni e oggi abbiamo l’opportunità di partecipare a quella che ritengo sarà una delle aziende più importanti della nostra generazione”, avrebbe scritto Meyer, secondo la denuncia.
Meyer avrebbe concluso il messaggio invitando gli investitori a “restare sintonizzati” per ricevere aggiornamenti sulla distribuzione dei proventi. Secondo la SEC, tuttavia, il fondo non deteneva alcuna azione SpaceX da distribuire. La SEC chiede che Meyer venga escluso dal settore, oltre alla restituzione dei profitti illeciti e al pagamento di sanzioni.
Veterani e perdite nel trading
Nel secondo caso, la SEC sostiene che Dinelli, veterano della Marina, avrebbe reclutato altri ex militari e personale sanitario presso una clinica della Veterans Affairs a Pensacola, in Florida, dove era paziente.
Frankel, invece, avrebbe perso 2,8 milioni di dollari attraverso operazioni a margine effettuate sul conto di intermediazione del fondo, inclusi 1,9 milioni di dollari in una singola operazione su opzioni, secondo la denuncia.
I procuratori hanno accusato Dinelli e Frankel di frode finanziaria, frode telematica e associazione a delinquere.
Frankel deve inoltre rispondere di frode in qualità di consulente per gli investimenti e di false dichiarazioni relative a documenti depositati presso la SEC che, secondo le accuse, avrebbero nascosto la sua condanna e una sospensione imposta dalla Finra.
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com
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