PUNTI CHIAVE
- Monarch Wallet opera come applicazione di criptovalute non-custodial che supporta oltre tremila asset digitali, con funzionalità integrate di exchange decentralizzato, strumenti di monitoraggio del portafoglio e sicurezza con autenticazione biometrica su piattaforme mobile e desktop.
- Il MonarchToken viene scambiato come asset ERC-20 su Ethereum con un’offerta totale di un miliardo di unità, sebbene attualmente circolino solo trentasei milioni e mezzo di token, e CoinMarketCap mostra il token solo come inserzione di anteprima non classificata, senza prezzo o volume di scambi tracciati.
- Robert Beadles, Presidente di Monarch, ha lanciato MonarchPay, che Monarch ha presentato come la prima app di pagamenti ricorrenti mobile decentralizzata attiva, con commissioni dell’uno percento rispetto al tasso di elaborazione di Patreon, compreso tra il cinque e il dodici percento.
- Il comitato consultivo di Monarch include Roger Ver della Bitcoin Foundation ed Eric Ly, co-fondatore di LinkedIn, conferendo una credibilità istituzionale iniziale che ha distinto Monarch dalle applicazioni wallet concorrenti durante il lancio iniziale.
- CoinMarketCap elenca MonarchToken solo come inserzione di anteprima non classificata, senza prezzo o volume di scambi tracciati, solevando interrogativi significativi sul fatto che il progetto mantenga operazioni di sviluppo attive.
Monarch Wallet è entrato nel mercato delle criptovalute come applicazione di storage multi-asset. Il progetto prometteva sicurezza non-custodial insieme a funzionalità integrate di exchange decentralizzato per gli utenti. Il suo MonarchToken nativo è stato lanciato su Ethereum con ambiziosi piani di utilità legati ad esso.
Il wallet supporta oltre 3.000 criptovalute su piattaforme mobile e desktop. Robert Beadles, Presidente di Monarch, ha posizionato l’app come alternativa ai modelli di elaborazione dei pagamenti centralizzati. I dati di mercato attuali mostrano ora il token scambiato a un valore praticamente nullo, suscitando interrogativi sullo stato operativo del progetto e sulla sua futura traiettoria di sviluppo.
Come funziona Monarch Wallet
Monarch Wallet memorizza le chiavi private localmente sul dispositivo di ciascun utente. Gli utenti mantengono il pieno controllo delle loro disponibilità in criptovalute senza dipendere da server di terze parti. Il wallet supporta Bitcoin, Ethereum e oltre 3.000 altcoin attraverso la sua architettura di storage multi-asset.
L’applicazione include un exchange decentralizzato integrato per scambiare token direttamente. Gli strumenti di monitoraggio del portafoglio mostrano dati sui prezzi in tempo reale e metriche di performance insieme alle disponibilità. L’autenticazione biometrica tramite impronta digitale e riconoscimento facciale aggiunge sicurezza oltre alle misure standard di protezione con password.
Il gateway fiat consente agli utenti di acquistare criptovalute tramite bonifici bancari o carte di credito. A partire dal 2019, Monarch ha riportato di servire oltre 315.000 utenti dal lancio della versione iniziale del prodotto. Sia la conformità in regime di safe harbor che l’autocustodia rimangono principi di design centrali che guidano l’architettura dell’applicazione.
Il wallet opera su iOS, Android e piattaforme desktop per un’ampia accessibilità. Una crittografia avanzata protegge tutti i dati memorizzati, insieme alle funzionalità di autenticazione biometrica e a due fattori. Gli utenti si assumono la piena responsabilità della protezione delle proprie chiavi private, poiché Monarch non può recuperare le credenziali perse.
Utilità del token e MonarchPay
Il MonarchToken funziona come token ERC-20 sulla rete blockchain di Ethereum. La sua offerta totale è di un miliardo di token, di cui 36,5 milioni attualmente in circolazione. Il token è stato progettato per ridurre le commissioni e consentire ricompense di staking all’interno dell’ecosistema Monarch. CoinMarketCap mostra MonarchToken come inserzione di anteprima non classificata, senza prezzo o volume di scambi tracciati.
MonarchPay è stato lanciato come sistema di pagamento ricorrente decentralizzato per imprese e creator. Le transazioni standard tramite il sistema sono state descritte come dotate di una commissione di elaborazione dell’uno percento, mentre all’epoca era prevista una tariffa ridotta dello 0,5 percento per i pagamenti effettuati utilizzando il MonarchToken.
Robert Beadles, Presidente di Monarch, ha spiegato la motivazione dietro il prodotto di pagamenti ricorrenti. “Con la nostra nuova integrazione dell’app, stiamo applicando la potenza della blockchain per affrontare uno dei problemi più gravosi del settore dei pagamenti: le commissioni di elaborazione”, ha dichiarato Beadles nell’annuncio ufficiale di lancio del prodotto rilasciato dall’azienda.
Questi tassi risultano favorevoli rispetto a piattaforme consolidate che applicano percentuali significativamente più elevate. Patreon applica ai creator una commissione compresa tra il cinque e il dodici percento del fatturato totale degli abbonamenti raccolti. La quota di ricavi di Twitch può arrivare al cinquanta percento per i content creator che partecipano a quella piattaforma di streaming.
Monarch Wallet è ancora attivo?
Il MonarchToken viene attualmente scambiato a un valore praticamente nullo per unità sui siti di monitoraggio pubblici. CoinMarketCap elenca MonarchToken solo come inserzione di anteprima non classificata, senza prezzo o volume di scambi tracciati. Solo 36,5 milioni dell’offerta totale di un miliardo di token sono finora entrati in circolazione.
L’applicazione Monarch Wallet rimane presente sull’Apple App Store per gli utenti iOS. Le recensioni degli utenti suggeriscono che l’app funzioni ancora per operazioni base di storage del wallet e monitoraggio del portafoglio. Non compaiono recentemente aggiornamenti di sviluppo pubblici o annunci di prodotto sui canali social ufficiali di Monarch.
L’azienda ha dichiarato di detenere una licenza da broker-dealer nel 2019 ed era allora in attesa dell’approvazione della SEC e della FINRA. Il comitato consultivo includeva figure di rilievo come Roger Ver ed Eric Ly, del team fondatore di LinkedIn. Non è chiaro, dalle informazioni pubbliche disponibili, se tali rapporti siano ancora attivi.
Volume di scambi nullo e assenza di aggiornamenti di sviluppo sono tipicamente segnali di un progetto crypto dormiente o abbandonato. Gli utenti che considerano Monarch Wallet dovrebbero valutare attentamente la mancanza di attività recente prima di depositare fondi significativi. Il design non-custodial del wallet significa che gli utenti esistenti mantengono l’accesso agli asset memorizzati indipendentemente dallo status aziendale di Monarch.
Implicazioni regolamentari
Monarch ha dichiarato nel 2019 la propria licenza da broker-dealer e le domande pendenti presso SEC e FINRA per l’approvazione regolamentare. Il CLARITY Act e le linee guida in evoluzione della SEC sulle interfacce di trading crypto potrebbero influire su applicazioni wallet simili operanti nei mercati statunitensi. I progetti dormienti con licenze per servizi finanziari sono esposti a potenziale controllo regolamentare riguardo agli obblighi di informativa verso i consumatori.
Cosa succederà?
Il futuro di Monarch Wallet resta incerto, dato il volume di scambi nullo del token e l’assenza di attività di sviluppo pubblica. Gli utenti dovrebbero monitorare i canali ufficiali per eventuali annunci relativi alla ripresa delle operazioni o alla chiusura formale del progetto. I possessori di wallet non-custodial mantengono l’accesso indipendente ai propri asset in criptovalute memorizzati, indipendentemente dallo status operativo aziendale della piattaforma.
Domande frequenti
Cos’è Monarch Wallet?
Monarch Wallet è un’applicazione di criptovalute non-custodial che supporta oltre tremila asset digitali, con funzionalità integrate di exchange decentralizzato, monitoraggio del portafoglio e gateway di acquisto in valuta fiat.
A cosa serve il MonarchToken?
Il MonarchToken era previsto per ridurre le commissioni di MonarchPay dall’uno percento a metà punto percentuale ed era stato progettato per le ricompense di staking all’interno dell’ecosistema Monarch.
Monarch Wallet è ancora attivo nel 2026?
L’app rimane presente sull’App Store di Apple ma mostra un volume di scambi del token pari a zero e nessun aggiornamento pubblico di sviluppo recente, suggerendo che il progetto potrebbe essere attualmente dormiente.
Chi ha fondato Monarch Wallet?
Robert Beadles è Presidente di Monarch, e il comitato consultivo includeva in precedenza Roger Ver, noto per la Bitcoin Foundation, ed Eric Ly, co-fondatore della piattaforma LinkedIn.
Come si confronta MonarchPay con le commissioni di Patreon?
MonarchPay è stato descritto nei materiali di lancio del 2019 come applicante una commissione dell’uno percento per le transazioni standard, rispetto al tasso di Patreon compreso tra il cinque e il dodici percento. La tariffa dello 0,5 percento con MonarchToken era all’epoca prevista, piuttosto che confermata come tariffa effettiva.
Monarch Wallet è sicuro da usare per lo storage?
Il wallet utilizza un design non-custodial con memorizzazione locale delle chiavi private, autenticazione biometrica e sicurezza a due fattori, sebbene l’inattività del progetto solleva preoccupazioni sul supporto software a lungo termine.
Quali criptovalute supporta Monarch Wallet?
Monarch Wallet supporta Bitcoin, Ethereum e oltre tremila criptovalute, inclusi token ERC-20 e asset provenienti da molte altre blockchain, tramite la sua infrastruttura di storage non-custodial multi-chain su dispositivi mobili.
Riferimenti
- CoinMarketCap Dati su prezzo, metriche di offerta e stato di mercato di MonarchToken
- CommPRO Monarch Wallet lancia la prima app di pagamenti ricorrenti mobile decentralizzata
- Apple Pagina Monarch Wallet su App Store, valutazioni e recensioni degli utenti
- CoinDesk Dati sul prezzo di Monarch Token e informazioni di background sul progetto
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