Si è conclusa la dodicesima edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia Tridente.
ll MIA conferma la propria solidità e il ruolo di punto di riferimento per l’ecosistema industriale audiovisivo internazionale. Il numero dei partecipanti è stato di oltre 2.800 con una rappresentazione geografica varia e diffusa che conferma l’ambizione internazionale del mercato, con delegati provenienti da 64 paesi.
630 (+26% rispetto al dato del 2025) i progetti provenienti da 83 paesi che hanno risposto alle call del mercato e 104 progetti da 43 Paesi sono stati selezionati per partecipare ai diversi programmi industriali del MIA (Co-Production & Gap Financing Market e nelle sessioni di Work-In-Progress), restituendo una geografia ampia e diversificata della produzione audiovisiva contemporanea. A questo, si è affiancato un articolato programma editoriale, con oltre 40 conferenze, talk e incontri che si sono svolti nelle 7 location ufficiali del MIA che hanno trasformato la storica Via Veneto e Piazza Barberini in un distretto dedicato all’industria del cinema e dell’audiovisivo internazionali. 85 gli speaker internazionali, con una presenza femminile superiore al 40%.
Il MIA cresce sui social con un incremento di follower, che nell’ultimo anno sono cresciuti del +9,9% su Instagram e del +6,02% su Linkedin. Numeri in crescita anche per il sito istituzionale della manifestazione, che registra un incremento di 365.000 nuovi utenti che presentano un profilo internazionale.
Forte anche l’attenzione da parte dei media internazionali e locali con oltre 160 testate accreditate provenienti da 15 paesi (EMEA, Middle East, USA, LATAM, Asia).
Alessandro Usai, presidente di ANICA ha affermato: “Con l’edizione di quest’anno, il MIA ha realizzato una doppia trasformazione: da un lato, la più importante sul piano dei contenuti, cercando di avvicinarsi sempre di più al dibattito che riguarda il nostro settore audiovisivo e cinematografico, con un focus particolare sul rapporto tra la nostra industria e la finanza; dall’altro, sul piano del formato, appropriandosi per alcuni giorni dei luoghi simbolo dell’immaginario cinematografico mondiale in Italia, ovvero Via Veneto. Pensiamo che questa edizione abbia ancora una volta rimarcato come il MIA possa rappresentare un punto di riferimento per la discussione, l’analisi e il networking, a sostegno del business della nostra industria e del suo dialogo con il mondo”.
Chiara Sbarigia, presidente APA, dichiara: “Alla dodicesima edizione, il MIA ha rinnovato il suo format, per raccontare un mondo, quello dell’audiovisivo, fatto di creatività, di imprese e di partnership internazionali. Un mondo che sta attraversando nuove sfide e profondi cambiamenti. Come produttori rivendichiamo questa narrazione: siamo imprese che producono Originals, con un vasto pubblico che ne attende l’uscita in tv e in streaming. E il MIA è il luogo dove ci presentiamo al mondo”.
Gaia Tridente, direttrice del MIA, ha aggiunto: “Chiudiamo questa edizione del MIA con la consapevolezza di aver compiuto un passo importante nel percorso di evoluzione del mercato. In un’industria audiovisiva attraversata da trasformazioni profonde, che stanno ridefinendo i modelli di sviluppo, produzione, finanziamento e distribuzione dei contenuti, abbiamo voluto realizzare un’edizione più forte, ambiziosa e rinnovata, capace non soltanto di accompagnare questi cambiamenti, ma di contribuire a interpretarne le dinamiche e ad aprire nuove prospettive. Il bilancio di queste giornate ci restituisce soprattutto la forza di una comunità internazionale che ha accolto questa evoluzione con curiosità, partecipazione e fiducia. Abbiamo aperto nuovi spazi di confronto, fatto dialogare mondi professionali diversi e creato occasioni di incontro che possono trasformarsi in opportunità concrete. È questa, per me, la responsabilità di un mercato oggi: non limitarsi a mettere in relazione domanda e offerta, ma contribuire a costruire le condizioni per il futuro della nostra industria”.
La dodicesima edizione del MIA è stata realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Riceve inoltre il contributo di Creative Europe MEDIA e del Ministero della Cultura, e riceve il supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission della Regione Lazio. Per questa edizione, la manifestazione gode della collaborazione dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e del patrocinio di Eurimages, il fondo del Consiglio d’Europa per la co-produzione, la distribuzione, esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee.
I MIA AWARDS
I MIA Development Awards, attribuiti ai progetti selezionati nelle quattro categorie del MIA Co-Production Market. I MIA Development Awards sono stati assegnati da giurie internazionali di esperti del settore. I 5 premi, in denaro, del valore complessivo di 25.000,00€ andranno a sostegno dello sviluppo dell’opera vincitrice per ogni categoria.
Il MIA Development Award For Outstanding Animation Series project è andato a: Sophie, If You Are There Give Us a Sign! (Italia-Belgio-Spagna), diretto da Dario Piana, una co-produzione Brand-Cross, 20 Pictures to Midnight e Digitoonz Entertainment. La giuria era composta da: Cecilia Persson, Managing Director, BBC Studios Kids & Family (Regno Unito); Nele De Wilde, CCO Audiovisual & Music, Peyo Company (Belgio) e Tristan Moreau, Editorial Advisor at RTBF (Belgio).
Il MIA Development Award For Outstanding Documentary Project è andato a Loving Ika diretto da Emilio Di Stefano e Fabian Sigurd, prodotto da Daniéla Frykstrand, Gunilla Film AB (Svezia). Menzione speciale a Bleaching Nemo, diretto da Jason Brooks e prodotto da Pierangelo Pirak per Pomona Pictures (Italia, Regno Unito, Stati Uniti). La giuria era composta da: Laurent Filliung, Commissioning Editor, ARTE G.E.I.E. (Francia); Caroline Haidacher, Commissioning Editor, ORF (Austria) e Hiroshi Yokota, Director and Producer, NHK ENTERPRISES (Giappone).
Il MIA Development Award For Outstanding Drama Project è andato a: Day Traitors, prodotto da Deborah Bayer Marlow e Michael Bille Frandsen (Nordisk Film Production) e scritto da Molly Stensgaard, Bo Hr. Hansen e Milad Alami (Danimarca). La giuria era composta da: Ludovica Fonda, Head of International Drama, Mediaset (ItalIa); Arvand Khosravi, Senior Vice President and Head of Scripted Television Strategy, Fifth Season (USA); Agnès Olier, Head of Drama, Arte (Francia);
Il Mia Development Award For Outstanding Animated Film Project è andato a: All the softness in the World (Francia) di Ayce Kartal e prodotto da Les Valseurs. La giuria internazionale era composta da: Sejin Croninger, EVP of Worldwide Acquisitions, Paramount (USA); Elodie Mellado de la Cruz, Senior Content Editor & Programmer, Filmin (Spagna) e Hiroto Ogi, Founder & Producer, Barravento (Giappone).
Il Mia Development Award For Outstanding Live Action Film Project è andato a: The Lost Sons of Nada (Finland, UK) di Kyran Davies e Scott Quinn prodotto da Poolboy e Falcon Nest Film.
Premi Sponsor
Il GEDI Visual Award, conferito a uno dei titoli selezionati nello showcase Italians Doc It Better, è andato a: The Decoy Artist – The Incredible Story of Mario Moselli and Saddam Hussein’s Phantom Army di Gigi Roccati e prodotto da Verdiana. La giuria era composta da: Paolo De Michele, Vice Direttore Gedi Visual; Francesco Fasiolo, Capo redattore Gedi Visual e Cristiana Felli, Head of Video Gedi Digital
Lo Screen International Award, dedicato a uno dei lungometraggi selezionati per C EU Soon, la sezione Work in Progress del MIA, è stato assegnato a Off Season (Temporada Baixa) di Marta Font e prodotto da Mireia Graell Vivancos (Ringo Media, Spagna). La giuria internazionale era composta da: Johan Blomqvist, Head of International Programme, Göteborg Film Festival (Svezia), Beatrice Gulino, Head of Acquisitions and Sales, Teodora Film (Italia) e Amanda Trokan, SVP Acquisitions, 1-2 Special (USA).
Quest’anno Mnemonica ha avviato per la prima volta una collaborazione con il MIA istituendo il Mnemonica Award, un nuovo premio dedicato al programma C EU Soon. Il riconoscimento è andato a: Diatribe di Shaun O’Connor, prodotto da Maureen O’Connell (3 Hot Whiskey Productions, Irlanda).
Il Sony Pictures Television Award, un premio in denaro del valore di 15.000,00€ dedicato ai progetti selezionati nel Drama Co-Production Market, è andato a: The Inheritance, prodotta da Kato Maes, Kristoffel Mertens e Karlijn Van de Cruys (Panenka) e scritta da Alexandra Jans e Jan Van Dyck (Belgio). La giuria era composta da Andrew Plotkin, Executive Vice President and Head of Drama Development, Sony Pictures Television (USA).
Il TMI Award al progetto con il maggior potenziale legato a temi di eliminazione della disuguaglianza di genere e inclusione è stato vinto da: Animal Instinct (Italia), opera prima di Vittoria Rizzardi Peñalosa prodotta da Cinefonie. La giuria era composta da: Francesca Noia – van der Staay, Producer- CEO Black Light Film; Florencia Santucho; Green Manager – FINCA/FICDH Film Festival Director; Leonardo Valenti, Head Writer – Screenwriter e Elena Urbani, Film Distribution Consultant.
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