La mattina del 17 ottobre, presentando a nome del Governo alla seconda sessione della XVI Assemblea Nazionale una relazione sui risultati dell’attuazione del piano di sviluppo socio-economico per il 2026 e del piano previsto per il 2027, il Primo Ministro Le Minh Hung ha chiaramente affermato che il 2027 sarà un anno di accelerazione e di svolta, che creerà solide basi per la riuscita attuazione della Risoluzione del XIV Congresso Nazionale del Partito. Il Ministero dell’Industria e del Commercio, che svolge un ruolo centrale nell’economia, ha la responsabilità cruciale di garantire un approvvigionamento sufficiente di energia elettrica e combustibili in ogni situazione, unitamente a un’attenta gestione del risparmio energetico, e di assicurare la sicurezza energetica nazionale.
Il Primo Ministro Le Minh Hung ha presentato la relazione sui risultati dell’attuazione del piano di sviluppo socio- economico per il 2026 e le previsioni per il piano di sviluppo socio-economico per il 2027.
Regolare in modo proattivo l’alimentazione elettrica.
Nei primi nove mesi del 2026, in un contesto di complesse fluttuazioni del mercato globale , aumento dei prezzi del petrolio e incrementi di numerose materie prime strategiche, la domanda interna di energia elettrica ha raggiunto il suo livello più alto di sempre, al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo e attrarre investimenti. Sotto la guida decisa del Governo, il Ministero dell’Industria e del Commercio ha coordinato proattivamente le proprie attività con i ministeri, le agenzie e gli enti competenti per implementare con flessibilità soluzioni e meccanismi operativi. La razionale mobilitazione e regolamentazione delle fonti energetiche ha garantito che il sistema elettrico nazionale fornisse sempre un approvvigionamento sicuro e stabile, a pieno regime per la produzione e la vita quotidiana, senza aumenti di prezzo. Questo risultato ha contribuito direttamente al contenimento dell’indice dei prezzi al consumo (IPC) medio nei primi nove mesi del 2026 al 4,52%, mantenendo al contempo la stabilità macroeconomica e creando lo slancio per una crescita del PIL del 9,01% nello stesso periodo.
Oltre a garantire l’approvvigionamento elettrico a breve termine, sono stati compiuti progressi significativi anche nell’affrontare le strozzature di lunga data nel settore energetico. Il quadro politico e giuridico è stato migliorato, creando le basi per la risoluzione degli ostacoli ai progetti di energia eolica e solare. La rimozione di questi ostacoli contribuisce a liberare risorse per gli investimenti sociali, a ridurre al minimo gli sprechi e ad aggiungere capacità di generazione di energia cruciale alla rete nazionale.
Inoltre, nel contesto di prezzi energetici fluttuanti, l’incremento della produzione petrolifera interna, la diversificazione delle fonti di importazione e il tempestivo utilizzo di strumenti fiscali e tariffari hanno garantito un approvvigionamento stabile di carburante, mantenendo bassi i prezzi di benzina e diesel rispetto alla media regionale. Una gestione proattiva delle materie prime energetiche essenziali ha contribuito a mantenere una buona resilienza dell’economia agli shock esterni.
Accelerare la costruzione di reti di generazione e trasmissione di energia elettrica per garantire l’approvvigionamento di elettricità.
Entro il 2027, l’obiettivo di raggiungere una crescita del PIL pari o superiore al 10% richiede un continuo aumento della domanda di energia per la produzione, le attività commerciali e lo sviluppo delle infrastrutture. Per realizzare questi obiettivi strategici, si continuerà ad accelerare il processo di sviluppo delle infrastrutture energetiche.
Per quanto riguarda le infrastrutture energetiche, il compito centrale è quello di attuare efficacemente la Risoluzione n. 70-NQ/TW del Politburo , concentrandosi sulla costruzione di una strategia nazionale per le riserve energetiche. Il Ministero dell’Industria e del Commercio svolge un ruolo fondamentale nel fornire consulenza, sollecitare e accelerare l’avanzamento degli investimenti nei progetti di generazione di energia e nel sistema di trasmissione della rete elettrica. L’esigenza primaria è garantire che i progetti energetici vengano messi in funzione secondo il piano e la tempistica approvati, evitando ritardi che compromettano l’equilibrio tra domanda e offerta di energia.
Lo sviluppo coordinato delle fonti energetiche e delle reti di trasmissione, nonché la garanzia della sicurezza energetica in ogni situazione, rappresentano un obiettivo chiave del Ministero dell’Industria e del Commercio nella prossima fase.
Garantire lo sviluppo sincronizzato delle reti di generazione e trasmissione di energia elettrica è fondamentale per migliorare l’affidabilità dell’approvvigionamento, decongestionare le centrali elettriche e soddisfare tempestivamente la domanda di energia nei centri di crescita economica e nelle zone industriali concentrate. Questo rappresenta inoltre un prerequisito essenziale per servire le industrie chiave, i data center e le infrastrutture ad alta tecnologia, in linea con il modello di sviluppo innovativo del Paese.
Insieme alla gestione operativa e agli investimenti infrastrutturali, il miglioramento del quadro istituzionale nel settore energetico continua a essere considerato un traguardo fondamentale. Il Ministero dell’Industria e del Commercio sta collaborando strettamente con gli enti di gestione per finalizzare le relative bozze di legge, con particolare attenzione alla legge di modifica e integrazione di alcuni articoli della legge sull’energia elettrica. Il completamento del quadro giuridico non solo eliminerà gli ostacoli agli investimenti e alla gestione del mercato elettrico, ma creerà anche un ambiente trasparente per attrarre risorse sociali nello sviluppo energetico.
Per svolgere efficacemente i compiti assegnati, il Ministero dell’Industria e del Commercio si attiene alle direttive del Primo Ministro sul miglioramento della capacità di attuazione, enfatizzando la responsabilità dei leader e superando la tendenza a eludere o evitare le proprie responsabilità. Proattività, un elevato senso di responsabilità e soluzioni coordinate nella gestione dell’approvvigionamento elettrico e nello sviluppo delle infrastrutture di trasmissione costituiranno una solida base per garantire la sicurezza energetica nazionale e dare un contributo positivo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo socio-economico entro il 2027.
Il Primo Ministro Le Minh Hung ha dichiarato: Entro il 2027, è necessario rafforzare le responsabilità dei ministeri, dei settori, delle autorità locali e delle imprese per garantire la sicurezza energetica, un approvvigionamento sufficiente di elettricità e combustibili in ogni situazione, unitamente a un’attenta pianificazione del risparmio energetico. Allo stesso tempo, è fondamentale attuare efficacemente la Risoluzione n. 70-NQ/TW, sviluppare una strategia nazionale per le riserve energetiche e accelerare gli investimenti in progetti di generazione e trasmissione di energia elettrica, in conformità con il piano.
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