#Finsubito news dalla rete – Immatricolazioni in crescita: per molte moto e scooter arriva il primo inverno


Il
mercato italiano delle due ruote continua a correre. Secondo i dati
diffusi da Confindustria ANCMA su fonte Ministero dei Trasporti, tra
gennaio e agosto 2026 sono stati immatricolati
281.459
veicoli oltre i 50 centimetri cubici
,
con una crescita dell’11,25% rispetto allo stesso periodo del 2025. A
trainare sono gli scooter, che con 172.286 unità targate segnano un
+15,59%, mentre le moto raggiungono quota 109.173, in aumento del
5,02%. La classifica dei modelli più venduti racconta un mercato
dominato dalla mobilità quotidiana: ai primi tre posti ci sono
l’Honda SH 125, l’SH 350 e l’SH 150, e tra i venti mezzi più
immatricolati diciannove sono scooter.

Dietro
questi numeri c’è un dato pratico che riguarda centinaia di migliaia
di persone: per una parte consistente dei mezzi messi su strada nel
2026,
quella in arrivo sarà la prima
stagione fredda
. Chi ha comprato uno
scooter in primavera per il tragitto casa lavoro, o una moto in
estate per i weekend, si trova ora davanti a una scelta che i
motociclisti di lungo corso conoscono bene. Continuare a circolare
anche nei mesi invernali, adattando guida ed equipaggiamento, oppure
fermare il mezzo fino a primavera. In entrambi i casi ci sono regole
da conoscere e accorgimenti da adottare.

Fermare la moto d’inverno: il
rimessaggio e la gestione della polizza

Molti
proprietari, soprattutto tra chi usa la moto per passione, scelgono
la strada del
fermo stagionale.
In questi casi, è fondamentale effettuare un rimessaggio ottimale,
così da evitare brutte sorprese a primavera: batteria scollegata o
mantenuta in carica, pneumatici gonfiati alla pressione corretta per
non deformarsi, serbatoio trattato, mezzo coperto con un telo
traspirante e ricoverato in un luogo asciutto.

In
questo periodo è possibile valutare anche di
sospendere
l’assicurazione
, un’operazione regolata
dall’
art. 122-bis del Codice delle
assicurazioni private
e che al giorno
d’oggi può essere gestita in modo piuttosto agevole. Per esempio,
la
polizza moto di Verti
,
compagnia digitale che fa riferimento al Gruppo Mapfre,
può
essere sospesa direttamente online
.

L’intera
pratica si effettua, infatti, dall’area personale
my
Verti
e richiede pochi documenti: il
modulo di sospensione firmato, un documento d’identità e la
dichiarazione di avvenuta distruzione del certificato di
assicurazione e della carta verde. Nella stessa richiesta
si
fissa già la data di riattivazione
,
così il rientro in strada risulta programmato fin dal primo momento.
La sospensione scatta alle ore 24:00 del giorno dell’invio e la
compagnia la conferma per iscritto. Né l’interruzione né la
successiva riattivazione sullo stesso veicolo comportano costi.

Cosa dice la legge per chi non
si ferma: stop con neve e ghiaccio

Resta
la platea di chi usa la moto per tutto l’anno, per necessità o per
convinzione. In questi casi, il primo punto da chiarire riguarda le
ordinanze invernali, che su gran parte della rete stradale italiana
valgono
dal 15 novembre al 15 aprile.
Per le automobili il periodo coincide con l’obbligo di pneumatici
invernali o catene a bordo, ma per le due ruote la disciplina è
diversa. La Direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013 stabilisce
infatti che ciclomotori e motocicli non sono tenuti a montare gomme
invernali né a portare catene. In cambio, però, fissa un limite
netto: nel periodo di vigenza delle ordinanze,
possono
circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di
fenomeni nevosi in atto
.

La
logica è di puro buon senso, perché su un fondo viscido due ruote
non garantiscono l’equilibrio necessario a viaggiare sicuri. Il
divieto vale anche per chi ha montato pneumatici invernali: la
marcatura M+S sulle gomme da moto non autorizza la marcia sulla neve.
Chi trasgredisce rischia una
sanzione
amministrativa che arriva a 344 euro

sulle strade fuori dai centri abitati, in base all’articolo 6 del
Codice della Strada, oltre alla possibilità che le autorità
dispongano di non proseguire la marcia. C’è poi un aspetto meno noto
ma altrettanto concreto: circolare in violazione del divieto può
complicare la posizione del conducente in caso di incidente, anche
sul fronte assicurativo.

Preparare il mezzo e se stessi
ai mesi freddi

Per
chi sceglie di non fermarsi, la questione non si esaurisce con il
rispetto delle regole. Le gomme montate sulla maggior parte di moto e
scooter sono pensate per lavorare a temperature miti:
sotto
i 7 gradi la mescola estiva si indurisce

e perde aderenza, allungando gli spazi di frenata proprio quando
l’asfalto è più insidioso per umidità, foglie e primi geli
notturni. Esistono pneumatici specifici per la stagione fredda anche
per le due ruote, con mescole che restano elastiche alle basse
temperature e battistrada più lamellati, e per chi percorre molti
chilometri tutto l’anno rappresentano un investimento in sicurezza.

Il
secondo fattore è la luce. Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre
2026 torna l’
ora solare,
e per milioni di pendolari il rientro serale si sposta di colpo al
buio. Chi viaggia su due ruote deve compensare con una visibilità
curata: luci efficienti e pulite, abbigliamento con inserti
riflettenti, visiera in condizioni perfette per gestire
l’abbagliamento dei fari. Anche il mezzo chiede attenzioni
supplementari, dalla batteria, che con il freddo perde capacità di
spunto, alla catena, che con pioggia e sale stradale va pulita e
lubrificata più spesso.

Sono
accorgimenti che richiedono poco tempo, ma che per chi affronta il
primo inverno in sella fanno la differenza tra
una
stagione fredda vissuta con serenità
e
una serie di imprevisti da gestire lungo la strada.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม