Sanità; dopo le tensioni degli ultimi giorni tra la Regione e i sindacati, alcuni in particolare, arriva l’intesa. Le assunzioni del personale, il welfare aziendale e il servizio di emergenza-urgenza 118 sono stati al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina al Grattacielo Piemonte, con il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Federico Riboldi e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up firmatarie del contratto del comparto sanità. L’incontro si è concluso con la sottoscrizione del verbale di accordo tra le parti. «Nella riunione di oggi abbiamo definito alcuni progetti che da mesi l’assessorato alla sanità segue e che incidono sulla qualità della vita e sul lavoro del personale infermieristico, tecnico e del comparto piemontese. Welfare, mobilità, turn-over, 118 sono priorità e la firma di oggi è un ottimo punto di partenza e di modernizzazione del sistema» dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi, che hanno preso parte all’incontro in video collegamento da Bruxelles dove sono in corso in questi giorni gli approfondimenti tra la Regione e gli uffici della Commissione Ue proprio sulla possibilità di utilizzare in modo innovativo i fondi europei a supporto del sistema sanitario e di cura del Piemonte.
SANITà
Infermieri, rottura con la Regione sulle assunzioni. Ma i sindacati si spaccano
Alessandro Mondo
Assunzioni e turn over
La Regione ha confermato che è in corso, e sarà conclusa entro il 20 ottobre, la ricognizione avviata lo scorso luglio sui numeri e la tipologia di personale, per monitorare gli ambiti che richiedono un ulteriore potenziamento. Entro ottobre verrà convocato un nuovo incontro con i sindacati e il 2 novembre in sede di osservatorio saranno presentati i dati aggiornati al 30 settembre 2026. È stata, in ogni caso, ribadita la garanzia del turn over, così come è avvenuto anche durante la ricognizione di questi mesi.
Welfare aziendale
La Regione ha condiviso con i sindacati la volontà di promuovere lo sviluppo di iniziative di welfare integrativo come strumento per favorire il benessere organizzativo, la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, l’attrattività e la fidelizzazione del personale. A questo scopo, informate anche le RSU, verrà avviato un confronto con le aziende sanitarie prendendo spunto dal modello di welfare sviluppato da Azienda Zero.
Emergenza-urgenza extraospedaliera 118
In relazione all’accordo quadro, che è stato già oggetto di una prima intesa con Azienda Zero, sono stati condivisi gli obiettivi per l’armonizzazione dei trattamenti economici accessori riconosciuti al personale che svolge funzioni omogenee nell’ambito del sistema regionale 118. Regione e organizzazioni sindacali si sono impegnate a perseguire l’obiettivo nel corso del biennio 2027/28 individuando anche le risorse aggiuntive necessarie. Inoltre, è stato condiviso di assicurare criteri omogenei e percorsi coordinati per la gestione delle situazioni di sopraggiunta inidoneità o limitazione all’attività operativa del personale impiegato nel sistema 118. Anche su questi temi, le azioni verranno portate avanti sempre informando le RSU e nel rispetto dell’autonomia aziendale e delle regole della contrattazione.
Portale mobilità regionale
Sarà attivato a breve in via sperimentale il portale dedicato alla raccolta delle istanze dei dipendenti interessati a richiedere la mobilità all’interno delle aziende sanitarie del sistema piemontese, come ulteriore supporto alla necessità di rispondere in modo tempestivo ed efficace a una delle opportunità nel reclutamento e organizzazione del personale.
«Richieste ascoltate, continuiamo il lavoro»
«La Regione ha ascoltato le nostre richieste. Abbiamo scelto di non abbandonare il tavolo e di continuare a lavorare per ottenere risposte concrete. Il percorso avviato sul 118 rappresenta un’esperienza innovativa nel panorama nazionale» – dichiara Alessandro Bertaina, segretario regionale CISL FP Piemonte -. Restano centrali le richieste di miglioramento della remunerazione delle prestazioni aggiuntive, il riconoscimento dell’indennità DEA per gli OSS e le altre figure sanitarie interessate, piani occupazionali efficaci per contrastare la carenza di infermieri e incentivi economici per trattenere i professionisti nel servizio sanitario pubblico. Fondamentale anche investire sul personale amministrativo, alleggerendo il carico di lavoro che grava sui sanitari”.
«Confronto diretto»
Anche la FIALS esprime soddisfazione. Daniele Baldini, segretario regionale: «Avevamo ragione nel sostenere che il confronto diretto porta i migliori risultati, siglando un accordo su tre punti fondamentali, assunzioni, accordo quadro sulla gestione del personale del comparto del SEST 118 e risorse aggiuntive regionali 2027/2028 per l’allineamento degli istituti contrattuali e istituzione di un portale regionale sulla mobilità evitando l’utilizzo dei concorsi pubblici come mezzo per spostarsi. Come sempre attenti ai bisogni dei cittadini e dei lavoratori”.
«Mobilitazione utile»
«La mobilitazione porta risultati: – commentano i segretari di Nursind e Nursing Up, Francesco Coppolella e Claudio Delli Carri -. Quello di oggi è importante, arriva grazie all’impegno portato avanti in questi mesi dalle nostre organizzazioni e alla scelta di assumere una posizione netta di fronte a un confronto che non produceva risposte adeguate. Abbiamo ottenuto impegni formalizzati e scadenze sulle quali verificare i passi avanti. Ringraziamo il presidente Cirio e l’assessore Riboldi per aver riconosciuto l’urgenza della situazione e la necessità di riaprire il confronto su basi concrete».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



