8 progetti finalisti, 3 vincitori, 4 menzioni speciali, 4 Atenei in
sinergia, 3 sponsor sostenitori: questi i numeri dell’edizione 2026 di Start Cup Marche, la
Business Plan competition riservata a studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori che
abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo, in qualsiasi settore
economico, ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off universitario.
Anche per questa edizione Start Cup Marche è promossa e organizzata da tutte e quattro le Università della Regione Marche, Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata e Università di Urbino, dando così modo ai giovani studenti e laureati di intraprendere un auspicato percorso di autoimprenditorialità, che porterà benefici sia per il loro futuro lavorativo e professionale, sia per il territorio. Start Cup Marche è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Studio Rubino&Partners, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “DYN4MICA” che utilizza intelligenza artificiale, simulazioni molecolari e strumenti di bioinformatica per accelerare la ricerca farmaceutica con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche e individuare nuove applicazioni per farmaci già esistenti.
Secondo classificato il progetto “Novosap”, che sviluppa una tecnologia innovativa per recuperare e riutilizzare i polimeri superassorbenti contenuti in prodotti igienici, come pannolini e assorbenti, con l’obiettivo di trasformare materiali difficili da riciclare in nuove risorse, riducendo i rifiuti e favorendo modelli produttivi più sostenibili. Terzo classificato il progetto “Amarea Cosmetics”, che recupera e valorizza gli scarti agricoli del territorio marchigiano, trasformandoli in ingredienti attivi per prodotti dedicati alla cura della pelle. I progetti classificati al primo ed al terzo posto sono stati proposti da team dell’Università Politecnica delle Marche, mentre il progetto che ha ottenuto il secondo premio è proposto da un team dell’Università di Camerino.
Anche per l’edizione 2026 sono state assegnate diverse menzioni speciali: la menzione speciale ‘Green and Blue’ per il miglior progetto di impresa in grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali è stata assegnata al progetto “AgroKER”; quella ‘Social Innovation’ per il miglior progetto di innovazione sociale è andata a “AdHeraCare”, mentre il progetto “AgroKER” si è aggiudicato la menzione speciale ‘Imprenditoria Femminile’ per il miglior progetto con un team a maggioranza femminile. Al progetto “Novosap” è andata la menzione speciale “Intellectual property” assegnata da Rubino&Partners.
“È una grande soddisfazione premiare oggi – ha sottolineato il Rettore UNICAM, prof. Graziano Leoni – i vincitori di questa nuova edizione di Start Cup Marche. L’Università di Camerino crede nel talento e nelle idee di studentesse, studenti, laureate, laureati, ricercatrici e ricercatori e si impegna a sostenerli nei percorsi di autoimprenditorialità, favorendo nuove opportunità di occupazione giovanile e valorizzando la creatività e l’innovazione. Da alcune di queste idee sono già nate imprese di successo, capaci di generare ricadute positive sul territorio: auspico che anche i progetti premiati oggi possano intraprendere questo percorso. Un risultato che si rafforza grazie alla sinergia con gli altri Atenei marchigiani e alla consolidata collaborazione con i sostenitori dell’iniziativa, ai quali va il nostro ringraziamento”.
I lavori sono stati aperti dai saluti del Rettore Unicam Graziano Leoni e del Delegato Unicam ai rapporti con le imprese e Direttore della Start Cup Marche Andrea Polini; presenti anche la delegata del Rettore Unicam a Spin-off, brevetti e proprietà intellettuale Serena Gabrielli, i rappresentanti degli enti promotori Deborah Pacetti dell’Università Politecnica delle Marche, Annalisa Sentuti dell’Università di Urbino, Laura Marchegiani dell’Università di Macerata, Claudio Chiti di Intesa Sanpaolo, Lidia Lebboroni dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, Noemi Sgammotta dello Studio Rubino&Partners – IP Consulting. Sono seguiti poi gli interventi della dott.ssa Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, e del dott. Alfonso Nardi di Invitalia.
E’ stata poi la volta della presentazione dei progetti da parte di tutti i finalisti. La cerimonia di premiazione dei tre progetti vincitori, ai quali sono stati assegnati i tre premi da 6.000, 4.500 e 3.000 euro, tutti sotto forma di contributo per l’innovazione da utilizzare esclusivamente per la realizzazione del progetto presentato, si è svolta nella mattinata di oggi in Ateneo presso la Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori “C. Urbani”. La Start Cup Marche è l’unica della nostra Regione ad essere accreditata dal Premio Nazionale dell’Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube, l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane. Le tre idee progettuali vincitrici entreranno dunque in competizione con i vincitori delle Start Cup di altri atenei italiani, partecipando di diritto all’edizione 2026 del Premio Nazionale dell’Innovazione, che si terrà a Bari il 3 e 4 dicembre. Intesa Sanpaolo sostiene Start Cup Marche nel quadro di una consolidata collaborazione con università, acceleratori, centri di ricerca e imprese, contribuendo a rafforzare un ecosistema dell’innovazione che nella regione si distingue per dinamismo e capacità di sviluppo.
L’iniziativa rappresenta inoltre un’importante occasione per promuovere tra i giovani e i ricercatori non solo competenze tecnologiche e progettuali, ma anche quelle soft skill e capacità imprenditoriali sempre più decisive per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro, favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la competitività del Paese. L’impegno del Gruppo a favore della nuova imprenditorialità si realizza attraverso un’offerta dedicata alle startup innovative, facilitandone l’accesso a investitori, aziende e competenze specialistiche grazie al supporto degli Specialisti Innovazione, di Intesa Sanpaolo Innovation Center e di programmi di accelerazione e sviluppo sui mercati internazionali. Un impegno che ha già portato oltre un terzo delle startup italiane e circa la metà delle PMI innovative a scegliere le opportunità e i servizi messi a disposizione dal Gruppo.
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