#Finsubito news dalla rete – Obiettivo Licenza in 6 Mesi


Le autorità di vigilanza finanziaria di New York e Wyoming hanno concordato di coordinare licenze, verifiche ed enforcement per le società di asset digitali operanti in entrambi gli stati, creando un canale formale tra due giurisdizioni che hanno sviluppato quadri normativi sulle criptovalute marcatamente diversi.Il Memorandum of Understanding tra il New York State Department of Financial Services e la Division of Banking del Wyoming Department of Audit è entrato in vigore il 23 settembre e riguarda le società già regolamentate in uno dei due stati, così come quelle che richiedono l’autorizzazione in entrambi.

L’accordo non crea una reciprocità automatica delle licenze. Ciascuna autorità di vigilanza conserva la propria autorità legale e può approvare, respingere, sottoporre a verifica o perseguire azioni di enforcement contro una società in modo indipendente. Il MOU è invece concepito per ridurre la duplicazione del lavoro di supervisione, consentendo alle agenzie di condividere analisi sulle licenze, documentazione delle verifiche e informazioni investigative.

L’accordo potrebbe accelerare le valutazioni per le licenze cripto?

Il beneficio più immediato per le società già consolidate è un processo di valutazione accelerato quando ampliano la propria attività da uno stato all’altro.

Una società deve aver operato sotto la supervisione della propria autorità di vigilanza esistente per almeno tre anni e non deve essere soggetta ad alcuna azione di enforcement. Se le operazioni proposte nel secondo stato sono sufficientemente simili, la nuova autorità di vigilanza accelererà la richiesta utilizzando il materiale storico delle verifiche fornito dalla prima autorità.

L’autorità di vigilanza destinataria della richiesta punterà a raggiungere una decisione finale entro sei mesi dalla data della domanda o dalla data in cui riceve le informazioni storiche di verifica richieste, a seconda di quale evento si verifichi più tardi. Questa formulazione stabilisce un obiettivo piuttosto che una scadenza di approvazione garantita.

L’accordo potrebbe risultare particolarmente rilevante per le società che valutano New York, dove le attività in valuta virtuale necessitano generalmente di una BitLicense o di una licenza bancaria idonea. FinanceFeeds ha recentemente trattato il caso di Strike, che ha ottenuto una BitLicense e una licenza di money transmitter, illustrando l’ulteriore autorizzazione statale richiesta anche per le società cripto già operative altrove negli Stati Uniti.

Cosa significa per gli investitori

Il MOU non crea un passaporto valido per entrambi gli stati, ma le società già consolidate potrebbero essere in grado di riutilizzare la propria storia di supervisione invece di ricostruire una richiesta da zero. Il banco di prova pratico sarà verificare se l’obiettivo di valutazione a sei mesi riduca effettivamente i tempi di espansione e i costi di compliance.

In che modo le verifiche congiunte cambieranno la supervisione?

Per le società autorizzate in entrambe le giurisdizioni, New York e Wyoming cercheranno di coordinare i calendari delle verifiche e condurre verifiche congiunte quando possibile.

Le autorità di vigilanza possono emettere un unico rapporto di verifica congiunto o rapporti separati coordinati, condividendo contestualmente i risultati della supervisione e altre informazioni non pubbliche. Nessuna delle due autorità è obbligata a partecipare a verifiche con una frequenza superiore a quella normalmente richiesta dalla propria normativa.

Ciò crea un collegamento di supervisione più continuo tra i due stati. Una vulnerabilità individuata durante una verifica in una giurisdizione potrebbe raggiungere l’altra autorità di vigilanza senza attendere che la società presenti separatamente le stesse informazioni.

New York sottopone già le entità operanti in valuta virtuale a una supervisione continua su capitale, cybersicurezza, custodia e compliance. Lo stato ha inoltre continuato ad ampliare il proprio quadro normativo sugli asset digitali, incluso il recente lavoro per allineare le proprie regole sulle stablecoin ai requisiti federali.

Il Wyoming ha invece adottato una struttura differente, inclusi gli statuti per istituti di deposito a scopo speciale destinati alle società che offrono servizi di custodia di asset digitali e servizi bancari correlati. Questi istituti sono tenuti a mantenere depositi in valuta fiat totalmente riservati e a operare secondo normative specifiche del Wyoming sugli asset digitali.

Cosa significa per gli investitori

Il coordinamento potrebbe ridurre la duplicazione delle verifiche, ma aumenta anche la probabilità che i problemi di compliance individuati in uno stato diventino rapidamente rilevanti nell’altro. Per le società attive in entrambe le giurisdizioni, le informazioni di supervisione viaggeranno sempre più insieme all’attività stessa.

Il MOU si estende anche all’enforcement?

Sì. Per le società regolamentate da entrambi gli stati, ciascuna agenzia cercherà di informare l’altra quando ritiene ragionevolmente che un’impresa possa essere soggetta ad azioni di enforcement. Le autorità di vigilanza possono scambiarsi periodicamente informazioni investigative e perseguire i casi congiuntamente, in modo coordinato o separatamente.

Il MOU include dettagliate tutele sulla riservatezza per le informazioni scambiate tra le agenzie. Il materiale di supervisione condiviso resta generalmente non pubblico e può essere utilizzato solo per finalità regolamentari, di licenza, di verifica o di enforcement previste dall’accordo.

Le disposizioni sull’enforcement indicano che l’accordo non è semplicemente concepito per accelerare le approvazioni. Esso crea un quadro affinché le informazioni regolamentari circolino in entrambe le direzioni durante tutta la vita della licenza di una società.

Perché è importante la cooperazione tra New York e Wyoming?

L’accordo collega due dei più rilevanti approcci statali agli asset digitali. New York ha introdotto il proprio quadro BitLicense nel 2015 e ha costruito un regime di licenze e supervisione prudenziale rivolto alle attività in valuta virtuale, alle trust company a scopo limitato e agli emittenti di stablecoin.

Tra le approvazioni recenti figurano una licenza fiduciaria di New York per Circle e BitLicense per società di pagamenti e cripto istituzionali che cercano accesso allo stato.

Il Wyoming, invece, ha sviluppato normative sugli asset digitali e licenze bancarie specializzate pensate per accogliere custodia, regolamento e altri servizi finanziari basati su blockchain all’interno di un quadro bancario statale.

Cosa significa per gli investitori

L’accordo dimostra che quadri normativi cripto statali differenti non richiedono necessariamente silos di supervisione separati. Per le società, la domanda importante sarà se la cooperazione regolamentare produca alla fine un’espansione multistato più rapida senza ridurre gli standard indipendenti di licenza ed enforcement di ciascuno stato.


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